image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

26 novembre 2020

La foto di gruppo dei piloti MotoGP 2010: ne sono rimasti soltanto due

  • di Cosimo Curatola Cosimo Curatola

26 novembre 2020

La MotoGP di dieci anni fa schierava in pista 17 piloti e, a vedere le facce, non può che venirci un filo di tristezza. Il Sic e Nicky non ci sono più, i fuoriclasse di allora sono giovani pensionati e, a ben vedere, tra quelli in foto soltanto due sono ancora in pista.
La foto di gruppo dei piloti MotoGP 2010: ne sono rimasti soltanto due

A vedere questa foto ci si rende immediatamente conto che dieci anni di MotoGP sono un’infinità, il mondo delle corse oggi è un altro. Il 2010 fu il primo anno della Moto2 con motore Honda, ma c’erano ancora la 125 ed il monogama Bridgestone. Valentino Rossi, fresco di 9° titolo mondiale, si sarebbe infortunato al Mugello e di lì a breve avrebbe firmato con Ducati. Ecco, Valentino è uno degli unici due piloti che ancora corrono in MotoGP. L’altro è Aleix Espargarò, in alto a sinistra nella foto, quasi irriconoscibile vicino al compagno di squadra Mika Kallio con i colori del Team Pramac.

E poi, subito affianco, Marco Simoncelli con la Honda San Carlo del Team Gresini. Anche lui fresco di titolo, in 250 però, pronto a correre una stagione da far capire a tutti che su di lui si poteva contare. Per lo spettacolo, per la velocità, per lo stile. Era l'erede naturale di Valentino. E la foto lo rende ancora più grande, impossibile da non guardare. Lo sguardo si blocca un momento e ti si stringe il cuore.

20201126 141418916 3989
Marco Simoncelli e Valentino Rossi in MotoGP nel 2010

Il Sic divide il box con Marco Melandri, lasciato a piedi da Kawasaki l'anno prima. Due omonimi nella stessa squadra, come in Ducati con Iannone e Dovizioso cinque anni dopo. Lo vedi in basso a destra il Dovi, guida una Honda HRC a fianco di Pedrosa e vuole lottare per il titolo. In questi giorni la foto l’avrà guardata anche lui, pronto ad accettare una chiamata da Alberto Puig nel caso in cui le condizioni di Marquez non dovessero migliore in tempo. Per ora ci sono una ricca pensione ed il motocross.

Ma di pensionati d’elite ce ne sono diversi nella foto, a cominciare da Jorge Lorenzo che nel 2010 vincerà il suo primo titolo in MotoGP. E poi Casey Stoner, ad un passo dal divorzio con una Ducati che proprio non si riesce a guidare e i problemi fisici che si faranno pressanti. Corre con Nicky Hayden, il Kentucky Kid, un altro che ci ha lasciati troppo presto per uno scherzo balordo del destino. Sopra di loro Alvaro Bautista e Loris Capirossi con la Suzuki: difficile immaginare che sarebbero arrivati al titolo mondiale dieci anni dopo, con un 4 cilindri in linea (e non più un V4 come all'epoca) di gran lunga più efficace di quello sviluppato da Yamaha.

20201126 141545978 4753
Dani Pedrosa, Jorge Lorenzo e Casey Stoner si dividono il podio di Brno nel 2010

Al centro della foto poi c’è Colin Edwards, texano vero che oggi insegna ai ragazzini ad andare in moto e a sparare col fucile nel suo Texas Tornado Boot Camp. Corre con il Tech 3 di Poncharal assieme a Ben Spies, altro americano trapiantato dalla Superbike che l’anno successivo andrà a sostituire Valentino Rossi nel Team Factory Yamaha, senza però entusiasmare.

E poi quasi nascosto c'è Hiroshi Aoyama, l’unico giapponese in griglia che oggi lavora come Manager per il Team Asia in Moto3 e Moto2, mentre in alto nella foto con la tuta delle pagine gialle spagnole c’è Hector Barberá, che dopo qualche brutta storia con la legge si trova gareggiare nella British Superbike. Per ultimo abbiamo lasciato Randy de Puniet, il francese che correva sponsorizzato da Playboy e che oggi corre nella Moto E. Randy ha ricordato il suo ultimo podio in MotoGP ottenuto proprio in quell'anno a Silverstone, quando Andrea Dovizioso vinse la sua unica gara in HRC.

 

Se siete arrivati fino a qui seguiteci anche su Facebook e su Instagram

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da Randy de Puniet (@randydepuniet14)

Tag

  • MotoGP
  • Marco Simoncelli
  • Marco Melandri
  • Valentino Rossi
  • Aleix Espargaro
  • Loris Capirossi
  • Dani Pedrosa
  • Andrea Dovizioso
  • Casey Stoner
  • Jorge Lorenzo
  • Nicky Hayden

Top Stories

  • Sinner, le mani sul volante (e su Madrid), ma Paolo Bertolucci ha una domanda: "Quanto è stanco di testa?". E su Rafa Jodar: "Non è uno di quei giovinotti arroganti"

    di Michele Larosa

    Sinner, le mani sul volante (e su Madrid), ma Paolo Bertolucci ha una domanda: "Quanto è stanco di testa?". E su Rafa Jodar: "Non è uno di quei giovinotti arroganti"
  • Questo Marco Bezzecchi non vuole fare l’errore di Bagnaia: “Non sono tanto contento adesso ma con calma la vedrò con occhi diversi”

    di Cosimo Curatola

    Questo Marco Bezzecchi non vuole fare l’errore di Bagnaia: “Non sono tanto contento adesso ma con calma la vedrò con occhi diversi”
  • Alla fine è successo: Andrea Iannone tornerà nel paddock della MotoGP dal Mugello (con tanto di valigie) per la Harley-Davidson Bagger World Cup

    di Cosimo Curatola

    Alla fine è successo: Andrea Iannone tornerà nel paddock della MotoGP dal Mugello (con tanto di valigie) per la Harley-Davidson Bagger World Cup
  • Grip Moto risponde al nostro articolo sul video di Luca Salvadori: “Non vi è stato alcun illecito”. Certo, però…

    di Cosimo Curatola

    Grip Moto risponde al nostro articolo sul video di Luca Salvadori: “Non vi è stato alcun illecito”. Certo, però…
  • Prima Norris, adesso Antonelli: qualcuno dica al presidente della FIA di tenere a posto le mani. Caro Ben Sulayem, ma che problemi hai coi piloti?

    di Luca Vaccaro

    Prima Norris, adesso Antonelli: qualcuno dica al presidente della FIA di tenere a posto le mani. Caro Ben Sulayem, ma che problemi hai coi piloti?
  • Adriano Panatta: “Per battere Sinner a Roma serve un'indigestione di supplì. Alcaraz come me, ha barattato qualche sconfitta con la libertà. E fra i due...”

    di Michele Larosa

    Adriano Panatta: “Per battere Sinner a Roma serve un'indigestione di supplì. Alcaraz come me, ha barattato qualche sconfitta con la libertà. E fra i due...”

di Cosimo Curatola Cosimo Curatola

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Antropologia di Maradona

di Ray Banhoff

Antropologia di Maradona
Next Next

Antropologia di Maradona

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy