Valentino Rossi a Misano è sempre una garanzia e lo è stato anche stavolta, nonostante non sia arrivata la quarta vittoria di fila dopo quelle del 2023, 2024 e 2025. Niente coppa e due podi sfumati, per ragioni diverse, ma tanto spettacolo in pista già dal sabato mattina. Gli è bastato un giro da panico per realizzare l’ennesima impresa della carriera, piazzando davanti a tutti la sua BMW M4 GT3 per la prima volta nel GT World Challenge in vista di Gara 1. Proprio lì, a casa sua, dove non partiva dalla pole position dal 2009, quando ancora infiammava la MotoGP ogni fine settimana.
17 anni dopo Valentino è ancora lì, sorridente. Prima ringrazia il suo team, poi parla della magia di Misano che, nel frattempo, è lì con lui ad esultare. La Marea Gialla non è mancata nemmeno stavolta, raccolta tra paddock e tribune, pronta a esplodere a ogni suo passaggio. Va così il weekend di casa, quello della Granita alla menta come racconta lui sui propri social (seconda slide del carosello).
È tutto bellissimo anche se, sia Gara 1 che Gara 2, non sono troppo felici. Nella prima sbaglia la partenza rimanendo troppo sull’esterno della pista, motivo per cui poco dopo arriva una penalità che estromette lui e il compagno Hesse dalla lotta per il podio. Questione di esperienza, la stessa che #46 sta ancora costruendo nelle gare GT e che, di fatto, ha vanificato quella pole position straordinaria: non un’andatura sbagliata, solo pochi metri più in là che hanno fatto la differenza.
Nella seconda, invece, a beffarlo è una delle Mercedes che gli sfila il podio a una manciata di curve dalla fine, al Carro, nonostante Rossi cerchi in tutti i modi di rispondere. Nel box gli sguardi sono giustamente un po’ cupi, ma lui non perde occasione per divertirsi rendendo omaggio a chi lo ha seguito anche in quest’occasione. Taglia il traguardo, apre la portiera e va un po’ per prati salutando i tifosi lungo il circuito, con la telecamera interna della sua BMW che punta dritto sui suoi occhi.
Manca solo una delle sue scenette, che con le quattro ruote non può fare dopo essere già stato graziato una volta, sempre a Misano, come raccontato da lui stesso qualche mese fa a Tintoria Podcast. In quell’occasione era sceso dalla macchina per festeggiare, con gli steward che volevano squalificarlo, perché nel mondo GT non si può.
Stavolta si è contenuto rispettando le regole, ma non ha perso occasione per strappare una risata a tutti quanti: l’ha fatto pure dopo Gara 2, quando sui suoi social ha raccontato di voler andare “al trophy shop di Cattolica per comprare una bella coppona, visto che in pista non è arrivata”. Il solito Vale, che comunque vada non smette di stupire in una carriera ormai infinita.