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20 luglio 2026

L’Odissea Mondiale è finita. La Spagna vince e fa la cosa giusta: dire a Trump di togliersi di mezzo

  • di Domenico Agrizzi Domenico Agrizzi

20 luglio 2026

Prima di alzare la Coppa del Mondo, Rodri invita gentilmente Donald Trump ad andarsene dal palco: il Potus voleva un po’ di luce, ma il capitano della Spagna giustamente gliela nega. La Roja vince con il gol di Ferran Torres ai supplementari. Niente “ultima vez” per Leo Messi. E il Mondiale dell’Argentina finisce a botte (e male)

Foto: Ansa

L’Odissea Mondiale è finita. La Spagna vince e fa la cosa giusta: dire a Trump di togliersi di mezzo

È andata come è giusto che andasse. La Spagna vince il Mondiale con merito, è la squadra migliore, che ha espresso il calcio più bello. L’Argentina ha provato a resistere con l’agonismo, ma non è bastato. Gli spagnoli dominano e Ferran Torres la mette sotto la traversa di sinistro al minuto 106 dei supplementari. Donald Trump e Gianni Infantino vengono fischiati al momento del loro ingresso e, dalla piazza, si alzano i “buu” appena la camera passa su di loro. In tribuna c’era anche l’ospite sgradito del Potus Pedro Sanchez: a lui la mano l’ha stretta. Lamine Yamal per poco non gli fa lo scherzo, prima della premiazione. Rodri, miglior giocatore del Mondiale e leggenda assoluta del calcio spagnolo, lo invita cordialmente a farsi da parte all’alzata della Coppa. Ma Trump resta comunque lì, a lato del gruppo, per prendersi un minimo di luce dopo un Mondiale in ombra. È stato un torneo politico fin dall’inizio, dalle esclusioni alla scelta di mettere prezzi inaccessibili per la finale. La Fifa ha vietato l’esposizione di simboli o messaggi politici (divieto infranto dall’Argentina con la rivendicazione delle Malvinas). E anche dopo la vittoria, tutto intorno, gran parte del mondo social vicino alla causa palestinese ha esultato, diventa virale anche un video che riprende i gazawi esultare al gol di Torres. Lamine Yamal è il simbolo della solidarietà spagnola. Lionel Messi, invece, piange: la “ultima vez” non è andata bene. Diego resta a un grado celeste superiore.

Rodri invita Trump a lasciare il palco
Rodri invita Trump a lasciare il palco Ansa
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L’arbitro fischia, la Spagna esulta. L’Argentina, in primis Leonardo Paredes, reagisce: viene espulso per lo spintone e la rissa che ha accesso a partita conclusa. Poi l’albiceleste rivolge la schiena agli avversari durante la premiazione. Non la degna fine del loro Mondiale. Messi piange e sui social la gente esulta: il segno di Javier Milei su questa Nazionale è troppo riconoscibile. I pezzi di terreno di gioco ora possono essere venduti. La celebrazione è conclusa, l’erba santificata. Di tutta la cornice musicale e scenografica, onestamente, nessuno conserverà grandi ricordi: né di Robin Williams, né di Tom Cruise. La Roja, unita dietro al capitano Rodri, è l’ultima e più memorabile immagine.

Messi
Messi piange dopo la sconfitta in finale Ansa
https://www.youtube.com/watch?v=_Iq-3VyRFzM

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di Domenico Agrizzi Domenico Agrizzi

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Ansa

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