image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Attualità

17 luglio 2026

“Messi l'uomo di Netanyahu”. I legami della Pulce con l'esercito israeliano e con l'unità di spionaggio 8200: quello che non sapete sul fuoriclasse dell'Argentina

  • di Federico Giuliani Federico Giuliani

17 luglio 2026

Alla vigilia della finale del Mondiale tra Argentina e Spagna la rivista indiana MintPress News ha pubblicato una lunga inchiesta sui rapporti tra Leo Messi e Israele. Sapevate che la Pulce ha profondi legami con lo Stato ebraico? Il calciatore è stato protagonista di una partnership con OrCam, una società israeliana di intelligenza artificiale che deriva direttamente dall'apparato di sicurezza militare di Tel Aviv, e la sua sicurezza personale è affidata a un gruppo di ex agenti israeliani d'élite. E ancora: il governo del suo Paese, guidato da Javier Milei, è inoltre uno dei più accesi sostenitori di Benjamin Netanyahu. Ecco un'altra chiave di lettura per assaporarsi la sfida tra Messi e lo spagnolo Lamine Yamal (pro Palestina)

Foto: Ansa

“Messi l'uomo di Netanyahu”. I legami della Pulce con l'esercito israeliano e con l'unità di spionaggio 8200: quello che non sapete sul fuoriclasse dell'Argentina

Argentina contro Spagna è, prima di tutto, Leo Messi contro Lamine Yamal. A contendersi la finale dei Mondiali di calcio ci sono i due migliori calciatori in circolazione. Uno, Messi, è un fenomeno fatto e finito, ha già vinto il trofeo quattro anni fa, ha fatto incetta di Palloni d'Oro, ha incantato Barcellona e sta terminando la sua immensa carriera negli Stati Uniti in maniera più che dignitosa. L'altro, Yamal, è un baby prodigio in cerca d'autore, un talentino dalle potenzialità enormi che sogna il Pallone d'Oro e di rifare con il Barça le stesse cose che ha fatto la Pulce. I due numeri dieci sono accomunati dalla classe ma, sorpresa, rappresentano due facce diametralmente opposte di un tema che sta scuotendo il pianeta: la guerra in Medio Oriente che vede protagonista Israele. Il motivo è semplice. Mentre la stella della Spagna, Lamine Yamal, è un acceso sostenitore della causa palestinese (qualche mese ha sventolato la bandiera palestinese dal tetto del bus durante la parata del Barcellona per la vittoria della Liga), Messi vanta stretti legami commerciali con lo Stato ebraico. Sia chiaro: da quando sono esplose le ostilità nella Striscia di Gaza la Pulce non ha rilasciato dichiarazioni né su Israele né sulla Palestina, nel comprensibile tentativo di evitare ogni polemica. Tuttavia, a poche ore da Spagna-Argentina, la rivista indiana MintPress News ha pubblicato una lunga inchiesta sui rapporti tra Leo e Tel Aviv.

Netanyahu e Messi
Benjamin Netanayahu e Leo Messi ai tempi del Barcellona Ansa

Precisazione più che doverosa: Messi non ha compiuto alcun reato. Le sue legittime decisioni economiche e commerciali connesse con Israele, ben evidenti ma tenute lontane dai riflettori per evitare polemiche, devono però essere raccontate. Anche perché, essendo la stella del calcio mondiale per eccellenza, parliamo di un atleta comprensibilmente molto attento alla sua immagine e che sceglie con cura le persone e i brand con cui collaborare. Sembrerà curioso ma, oltre che sui cartelloni pubblicitari di colossi come Adidas, Pepsi e Mastercard, il volto della Pulce è apparso in una partnership con OrCam, una società israeliana di intelligenza artificiale che produce dispositivi indossabili per la visione artificiale (simili ai Google Glass). Nel 2020 Messi è stato ambasciatore globale del marchio e uomo copertina dell'azienda. Azienda che molti definiscono controversa, dal momento che OrCam è una derivazione dell'apparato di sicurezza nazionale israeliano e che impiega decine di ex agenti dell'Unità 8200, l'agenzia di spionaggio militare di Tel Aviv. I suoi agenti hanno tra l'altro sviluppato software spia altamente invasivi, come Pegasus, utilizzato per spiare decine di migliaia di leader stranieri, giornalisti, attivisti e difensori dei diritti umani in tutto il mondo.

Messi is the face of OrCam, an Israeli company run by former secret agents of spying organization, Unit 8200 pic.twitter.com/qcaoaj1yUp

— MintPress News (@MintPressNews) July 15, 2026

Lionel Messi ha visitato Israele in diverse occasioni nel corso della sua carriera. Nel 2013, insieme al Barcellona, prese parte a quello che venne presentato come un "tour per la pace" tra Israele e Palestina. Durante quella visita incontrò l'allora primo ministro Benjamin Netanyahu, che in più occasioni ha dichiarato di considerarlo il suo calciatore preferito. Messi visitò inoltre il Muro del Pianto, il luogo più sacro dell'ebraismo, dove indossò la kippah secondo la tradizione, e salutò anche alcuni militari delle Forze di Difesa Israeliane. Un altro elemento poco noto riguarda la sua sicurezza personale. Da anni, infatti, Messi si affida a un team composto da ex membri di unità d'élite israeliane, incaricato di organizzare e gestire la sua protezione, soprattutto durante gli spostamenti internazionali. Secondo Espn, lo stesso gruppo si occupò della sicurezza anche in occasione del suo matrimonio, celebrato nel 2017. Last but not least, al suo insediamento alla presidenza argentina nel dicembre 2023, Javier Milei ha fatto del sostegno a Israele uno dei cardini della politica estera di Buenos Aires. Insomma, in un contesto internazionale in cui Israele ha visto ridursi il numero dei suoi alleati più convinti, l'Argentina guidata da Milei si è distinta come uno dei suoi sostenitori più espliciti. Buona finale del Mondiale a tutti.

https://www.youtube.com/watch?v=T6on1N3RSzk&t=20s

More

L'Iran ha un piano per ammazzare Trump: la bomba del Wall Street Journal che arriva dai servizi segreti israeliani

di Federico Giuliani Federico Giuliani

The Most Wanted

L'Iran ha un piano per ammazzare Trump: la bomba del Wall Street Journal che arriva dai servizi segreti israeliani

Qué locura il Mondiale! Noi ce lo siamo fatti raccontare da chi il Sudamerica lo conosce davvero: Carlo Pizzigoni su Bielsa, l’Argentina di Messi e quel “genio semplice” di Lele Adani

di Egle Patanè

Lucida follia

Qué locura il Mondiale! Noi ce lo siamo fatti raccontare da chi il Sudamerica lo conosce davvero: Carlo Pizzigoni su Bielsa, l’Argentina di Messi e quel “genio semplice” di Lele Adani

Mamma mia quanto ci fa godere Lautaro Martinez con l’Argentina. Il Toro di Bahia Blanca spegne gli hater e urla in faccia al mondo: è un giocatore assoluto

di Egle Patanè

Nasce, cresce, corre

Mamma mia quanto ci fa godere Lautaro Martinez con l’Argentina. Il Toro di Bahia Blanca spegne gli hater e urla in faccia al mondo: è un giocatore assoluto

Tag

  • Leo Messi
  • Benjamin Netanyahu
  • Argentina
  • Spagna
  • Barcellona
  • Mondiale
  • Calcio
  • Sport
  • Israele
  • palestina
  • Esteri
  • Attualità

Top Stories

  • Mamma e figlia avvelenate a Natale: Laura Di Vita ascoltata di nuovo? La certezza è la relazione di 900 pagine depositata in Procura

    di Emanuele Pieroni

    Mamma e figlia avvelenate a Natale: Laura Di Vita ascoltata di nuovo? La certezza è la relazione di 900 pagine depositata in Procura
  • [VIDEO] Delitto di Garlasco: Andrea Sempio indossava scarpe a punta (e pianta stretta)? Bastava leggere cosa scriveva Andreas sul forum dei seduttori. Intanto Cedrangolo da Brindisi…

    di Emanuele Pieroni

    [VIDEO] Delitto di Garlasco: Andrea Sempio indossava scarpe a punta (e pianta stretta)? Bastava leggere cosa scriveva Andreas sul forum dei seduttori. Intanto Cedrangolo da Brindisi…
  • Delitto di Garlasco: Cattaneo bis sul piede di Sempio? O è una bufala o c’è poco da ironizzare. Galassi: “Un solo elemento di novità”

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: Cattaneo bis sul piede di Sempio? O è una bufala o c’è poco da ironizzare. Galassi: “Un solo elemento di novità”
  • Delitto di Garlasco: ma che fa la Procura di Pavia? Leggetevi lo spiegone for dummies del professor Galassi (per chi non vuole capire)

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: ma che fa la Procura di Pavia? Leggetevi lo  spiegone for dummies del professor Galassi (per chi non vuole capire)
  • Enoe Bonfanti ci ha lasciati senza sapere il mio nome, ma con una diagnosi ben precisa del marito Vittorio Feltri

    di Gianmarco Serino

    Enoe Bonfanti ci ha lasciati senza sapere il mio nome, ma con una diagnosi ben precisa del marito Vittorio Feltri
  • Invece della patrimoniale fate come Merz in Germania: sgravi fiscali per 10 miliardi, tagli alle pensioni e obiettivo crescita economica

    di Michele Larosa

    Invece della patrimoniale fate come Merz in Germania: sgravi fiscali per 10 miliardi, tagli alle pensioni e obiettivo crescita economica

di Federico Giuliani Federico Giuliani

Foto:

Ansa

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]
  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy