image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

2 dicembre 2022

Montezemolo durissimo con la Ferrari dopo il caos Binotto: "Ormai è un'azienda senza..."

  • di Tommaso Maresca

2 dicembre 2022

L'ex leader del Cavallino Rampante, sempre molto attento ad esporsi quando si parla di Maranello, questa volta non ha usato mezzi termini per descrivere la situazione della Ferrari, disorientata dopo il tira e molla che ha portato alle dimissioni del team principal Mattia Binotto
Montezemolo durissimo con la Ferrari dopo il caos Binotto: "Ormai è un'azienda senza..."

I tifosi della Ferrari collegano inevitabilmente Luca Cordero di Montezemolo ad un periodo dolce, costellato di vittorie ed emozioni. L'imprenditore emiliano, dopo aver lavorato a cavallo degli anni '70 al fianco di Enzo Ferrari, nel 1991 prese la guida di Maranello. Nel corso delle 24 stagioni in Formula Uno come presidente del Cavallino Rampante, Montezemolo ha avuto un ruolo da protagonista durante l'epopea in rosso di Michael Schumacher. Cinque i mondiali piloti conquistati con il tedesco tra il 2000 ed il 2004, sei i titoli costruttori se si aggiunge quello del 1999. Per suggellare l'epoca d'oro della Ferrari nei primi anni 2000, bisogna considerare anche i campionati costruttori consecutivi del 2007 e 2008, specchio del buon funzionamento di una squadra giovane, talentuosa ed affiatata. Con Kimi Raikkonen e Felipe Massa, e senza prime donne, Montezemolo riuscì a sopperire al temporaneo ritiro del Kaiser. Fondendo il temperamento glaciale del finlandese con quello decisamente più sanguigno del brasiliano, la Ferrari si era dotata di una coppia di piloti veloci e sempre disposti ad aiutarsi. Mai ci fu polemica interna in quegli anni, anzi quello che nel 2008 sarebbe stato il secondo titolo piloti consecutivo (e col senno di poi l'ultimo in bacheca per il Cavallino Rampante) svanì solamente all'ultima curva di Interlagos.

Luca Cordero di Montezemolo rimase in carica sino al 2014, dopo aver assistito all'intensa avventura in rosso di Fernando Alonso. Da quel momento in poi l'ex presidente è sempre stato molto misurato, silenzioso e discreto nei confronti della Ferrari. Tuttavia dopo il terremoto dell'ultima settimana, che ha registrato le dimissioni del team principal Ferrari Mattia Binotto e alimentato una serie di polemiche tra Maranello e la stampa (qui trovate tutto sulla disputa tra Gazzetta dello Sport e Jean Alesi), Montezemolo ha elegantemente affondato il colpo: "La situazione che si è creata in Ferrari mi dispiace molto e mi preoccupa. Però in momenti come questi, siccome voglio veramente molto bene alla Ferrari, preferisco non fare commenti. Se non dire, al limite, che al momento la Ferrari mi sembra un’azienda senza un leader e senza una leadership". Queste le parole dell'ex numero uno di Maranello. Dichiarazioni da tenere in seria considerazione, perché dopo una vita in rosso Montezemolo dovrebbe conoscere meglio di chiunque altro le dinamiche Ferrari. Mentre tra gli uffici di Maranello progetti e linee guida appaiono quanto mai vacillanti in questi giorni, si susseguono ipotesi circa la nomina del nuovo team principal che - probabilmente - verrano smentite o confermate ufficialmente solo all'inizio del 2023.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da Charles Leclerc (@charles_leclerc)

Tag

  • Mattia Binotto
  • Charles Leclerc
  • Formula 1
  • Scuderia Ferrari
  • Ferrari
  • Luca Cordero di Montezemolo

Top Stories

  • Sinner, le mani sul volante (e su Madrid), ma Paolo Bertolucci ha una domanda: "Quanto è stanco di testa?". E su Rafa Jodar: "Non è uno di quei giovinotti arroganti"

    di Michele Larosa

    Sinner, le mani sul volante (e su Madrid), ma Paolo Bertolucci ha una domanda: "Quanto è stanco di testa?". E su Rafa Jodar: "Non è uno di quei giovinotti arroganti"
  • Marc Marquez percula un po’ tutti lasciando intendere che sta parlando con Honda ma la verità è un’altra da mesi: con Ducati ha già firmato, presto l’annuncio

    di Cosimo Curatola

    Marc Marquez percula un po’ tutti lasciando intendere che sta parlando con Honda ma la verità è un’altra da mesi: con Ducati ha già firmato, presto l’annuncio
  • 
Cosa è mancato a Fabio Cobolli per battere Zverev al Master 1000 di Madrid? Beh, quando dicono che il tennis è lo sport del diavolo…

    di Francesca Zamparini

    
Cosa è mancato a Fabio Cobolli per battere Zverev al Master 1000 di Madrid? Beh, quando dicono che il tennis è lo sport del diavolo…
  • Jannik Sinner contro Rafael Jodar? Il re del ranking non brilla a Madrid, ma chiude e parla chiaro: "Lui e Fonseca possono essere i futuri avversari"

    di Francesca Zamparini

    Jannik Sinner contro Rafael Jodar? Il re del ranking non brilla a Madrid, ma chiude e parla chiaro: "Lui e Fonseca possono essere i futuri avversari"
  • Storia del razzismo contro Sinner, l'italiano che non lo è mai abbastanza. Perché dobbiamo sempre ricordarglielo? Ora anche l'inno di Mameli diventa un caso

    di Michele Larosa

    Storia del razzismo contro Sinner, l'italiano che non lo è mai abbastanza. Perché dobbiamo sempre ricordarglielo? Ora anche l'inno di Mameli diventa un caso
  • Salutiamo la magia esotica dei Pedrosa, i Petrucci, gli Iannone e tutti gli altri: la MotoGP ha cancellato le wildcard per fare politica?

    di Cosimo Curatola

    Salutiamo la magia esotica dei Pedrosa, i Petrucci, gli Iannone e tutti gli altri: la MotoGP ha cancellato le wildcard per fare politica?

di Tommaso Maresca

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Marc Marquez adesso vuole la Honda negata a Valentino Rossi

di Emanuele Pieroni

Marc Marquez adesso vuole la Honda negata a Valentino Rossi
Next Next

Marc Marquez adesso vuole la Honda negata a Valentino Rossi

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy