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3 luglio 2026

“Non mi fermo finché non arriveremo all’ottavo titolo”: Hamilton infiamma Silverstone, poi si prende una pole senza senso ringraziando (continuamente) la sua Ferrari

  • di Antonio Mazzarella Antonio Mazzarella

3 luglio 2026

A sorpresa, Lewis Hamilton si prende Silverstone e la pole position Sprint. Una magia tutta cuore, come raccontato poi una volta sceso dalla SF-26 ringraziando infinitamente la sua squadra. Parla ai ragazzi di Maranello, come li chiama lui, quelli che gli hanno permesso di rinascere dopo anni complicati, compreso il suo primo con la Scuderia. Oggi, invece, fa sognare e ai suoi tifosi promette di non volersi fermare fino alla conquista dell’ottavo mondiale

Foto di copertina: Formula 1

“Non mi fermo finché non arriveremo all’ottavo titolo”: Hamilton infiamma Silverstone, poi si prende una pole senza senso ringraziando (continuamente) la sua Ferrari

Lewis Hamilton, a casa sua. Davanti ai suoi tifosi, quelli che non hanno mai smesso di sostenerlo quando le cose andavano male, quando al primo anno con la Ferrari per più gare sembrava essersi perso. Così non è stato e, nella sua Silverstone, ha cominciato il weekend prendendosi una pole position assurda, seppur valida solo per la Sprint Race, precedendo Kimi Antonelli e Max Verstappen. 

Senza senso perché la SF-26 doveva faticare, stare dietro a tutti gli avversari, Mercedes e Red Bull su tutti. Perché i rettilinei della casa della F1 dovevano mettere in crisi la power unit sviluppata a Maranello, come aveva raccontato lo stesso Sir Lewis alla vigilia del weekend, ma non solo. 

È andata diversamente, grazie al lavoro fatto da tutta la squadra dopo l’Austria e a una magia del beniamino di casa, che prima di calarsi in macchina aveva detto a Sky Sports UK “Non mi fermo finché non arriveremo all’ottavo titolo”. Alla fine è arrivata una sorpresa che, nonostante valga solo per la garetta del sabato, si porta dietro un significato pesante. Perché un anno fa Hamilton faticava, girava per il paddock a testa bassa. Questa volta esulta, carica l’ambiente, poi ringrazia infinitamente i suoi fan e l’intera Ferrari. 

Competing at his 20th British Grand Prix weekend and Lewis is still delighting the crowds 😍#F1Sprint #BritishGP pic.twitter.com/KxCCjIhqTc

— Formula 1 (@F1) July 3, 2026

Lo fa prima battendo la mano sulla SF-26 con grandissima energia una volta parcheggiata davanti alla tabella P1, poi ai microfoni di F1 TV una volta sceso dalla sua monoposto: “Adoro questo posto e adoro questo pubblico. Non riesco a esprimere a parole quanto sia grandioso tutto questo: ancora oggi, vivere una giornata così è un sogno che si avvera”, afferma ancora con il fiatone, sorridente.

“Quando guidi su questa pista devi pensare a ogni singola curva e alla scorrevolezza che riesci a trovare. Se hai l’assetto giusto e il supporto di un team fantastico, tutto diventa magico. E oggi la macchina era davvero grandiosa. Tutti in fabbrica stanno continuando a spingere al massimo: portiamo aggiornamenti continui, qualcosina ogni weekend, e questo dimostra l’incredibile impegno di tutta la squadra. Sono davvero grato di aver ottenuto questa pole”.

È tornato protagonista e ha ritrovato se stesso, forse definitivamente dopo anni passati soltanto a guardare vincere gli altri. E a sentirlo, le persone che fanno la Ferrari, il gruppo, in questo momento rappresentano la chiave di tutto: “Siamo stati veloci in tutte le sessioni, ma alla fine il margine è stato di appena 10 millesimi. Siamo tutti vicinissimi! Il team merita tantissimo questo risultato, quindi voglio rivolgere un enorme ringraziamento a ognuno di loro”.

In questo momento, tra Hamilton e la Ferrari c’è una perfetta sintonia. Lui lo rimarca, poi lancia anche una piccola frecciatina, seppur col sorriso, ai suoi avversari: “Assolutamente! Anche se la Red Bull, i ragazzi in blu (Mercedes, in blu per le divise, ndr) e gli altri motorizzati Mercedes hanno una potenza incredibile e stanno facendo un lavoro fantastico per tutto l’anno, noi non smettiamo di lottare. È proprio questo che mi rende orgoglioso”. 

Lewis Hamilton Silverstone Pole
Lewis Hamilton a Silverstone dopo la pole Sprint, 2026. F1

È soprattutto l’enfasi con cui sottolinea quel “hanno una potenza incredibile” a colpire. Ultimamente sembra in totale controllo della situazione, anche con la stampa, capace di dire sempre la cosa giusta al momento giusto. Perché quale miglior modo per rafforzare il lavoro fatto se non parlando di avversari più forti, almeno sulla carta? “Sappiamo che non sarà sempre così e onestamente non ci aspettavamo di venire a Silverstone ed essere subito in grado di lottare per la prima fila. Assolutamente no. Perciò è una sorpresa fantastica e sono davvero al settimo cielo”.

Poi c’è la gara, l’incognita del fine settimana Sprint. Nelle libere i giri fatti non sono tanti, ma la fiducia rimane, specie dopo un venerdì dominato dall’inizio alla fine: “Penso che il nostro passo sia buono. Abbiamo completato una simulazione sulla lunga distanza e le sensazioni erano ottime”. 

Qualche secondo più tardi mette un po’ le mani avanti, ma l’obiettivo è soltanto vincere: “Scatterò dalla prima fila e a dire il vero non ricordo nemmeno l’ultima volta che è successo qui a Silverstone! Non sarà semplice, perché alle mie spalle ci sono avversari fortissimi che hanno ancora qualcosina in più in termini di potenza, ma farò assolutamente del mio meglio per tenermeli dietro”. Magia pura, un po’ a sorpresa, a casa sua.

https://www.youtube.com/watch?v=qyCAv_YrKCQ&t=1400s

Tag

  • Formula 1
  • Lewis Hamilton
  • Ferrari
  • Silverstone

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Foto di copertina:

Formula 1

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