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26 luglio 2026

Il podio di Kimi Antonelli in Ungheria? Uno di quei capolavori che ti fanno vincere il Mondiale: “Abbiamo faticato, ma anche limitato i danni”

  • di Luca Vaccaro Luca Vaccaro

26 luglio 2026

Dall’essere il fine settimana più complicato della stagione a terminarlo sul podio, con un vantaggio in classifica che continua a crescere. In Ungheria Kimi Antonelli e la Mercedes realizzano un mezzo capolavoro, rimontando dalla settima posizione in griglia alla terza sotto la bandiera a scacchi. Davanti a lui finiscono solo Norris e Verstappen, con tutti i rivali per il titolo alle spalle. E ora c’è la pausa estiva, a cui Kimi arriva con un gran sorriso. A dicembre, questa è una di quelle gare che faranno la differenza

Foto di copertina: Ansa

Il podio di Kimi Antonelli in Ungheria? Uno di quei capolavori che ti fanno vincere il Mondiale: “Abbiamo faticato, ma anche limitato i danni”

Da settimo a terzo, con una strategia azzeccata e un passo impressionante. La gara in rimonta di Kimi Antonelli in Ungheria vale tanto, più dei quindici punti conquistati in classifica. È una di quelle che alla fine dell’anno fa la differenza nel Mondiale, con l’italiano e la squadra capaci di trasformare un fine settimana in cui tutto era girato per il verso sbagliato in un mezzo capolavoro diviso a metà tra pista e muretto.

Al termine delle qualifiche Kimi si era beccato una penalità di tre posizioni per non aver alzato abbastanza il piede sotto bandiera gialla in Q3, costretto a scattare dalla settima casella su una pista dove sorpassare è quasi impossibile. Il weekend più complesso vissuto da marzo a oggi, dopo dieci GP in cui aveva sempre trovato il modo di stare davanti. Eppure, in gara, quella settima posizione di partenza è diventata un podio meritatissimo. 

Kimi Antonelli Mercedes Podio Ungheria
Kimi Antonelli sul podio dell'Hungaroring, 2026. Ansa

È mancata solo l’impresa di chiudere il GP con una sola sosta, troppo rischioso nonostante un ritmo che sembrava poterlo permette. E così, a 17 giri dal termine, insieme al muretto ha deciso di rientrare ai box per evitare anche il minimo dei problemi. “Nel team erano preoccupati perché avevo già fatto uno stint lunghissimo e avevamo paura che ci fosse un cedimento strutturale, anche perché iniziavo a vedere un po’ le tele anch’io da dentro l’abitacolo”, racconta sorridente nel post gara a Sky Sport F1. “Non ero sicuro, però mi sentivo bene in quel momento. Devo dire che è stato un bel risultato e un bel lavoro di squadra perché oggi abbiamo limitato i danni”.

Limitare i danni, dice lui. Ma guardando la classifica, tolto Norris che ha realizzato un GP da paura è lui il vero vincitore. Perché a Budapest sia Hamilton che Russell hanno chiuso alle sue spalle, tra sfortuna ed errori. George si è dovuto accontentare del settimo posto dopo una partenza disastrosa e una rimonta che lo ha riportato in zona punti, ma gli è comunque costata terreno da Antonelli; Hamilton, invece, ha chiuso quinto dopo una penalità di cinque secondi per eccesso di velocità in pitlane durante l’ultimo pit stop, l‘ennesima sbavatura in un weekend da dimenticare per lui e per tutta la Ferrari. 

Kimi Antonelli Mercedes Ungheria Post Gara
Kimi Antonelli nel post gara, 2026. Ansa

Davanti ad Antonelli, alla fine, sono rimaste solo la McLaren di Norris e la Red Bull di Verstappen, due che al momento non rappresentano una vera minaccia per la lotta al titolo. E lui, sul weekend vissuto, ha le idee chiare: “Soprattutto la McLaren ha fatto uno step in avanti. Ce l’aspettavamo perché in una pista come questa, dove il degrado è alto e si scivola tanto, avere un pelino più di grip aiuta sempre. Comunque siamo tutti lì nonostante abbiamo fatto più fatica del solito, ma sicuramente il team lavorerà duramente per migliorare la macchina e per tornare più forti”.

Il risultato finale è che Kimi lascia l’Hungaroring con un margine di 50 punti sul primo dei rivali in classifica, Sir Lewis, prima della pausa estiva. Un’eternità considerando tutto quello che è successo finora. Un vantaggio ampliato nel weekend peggiore dell’anno, quello in cui tutto sembrava remare contro. Sono proprio questi i risultati che, a dicembre, pesano più di qualsiasi vittoria. Chapeau, ancora una volta.

https://www.youtube.com/watch?v=_Iq-3VyRFzM

Tag

  • Formula 1
  • Kimi Antonelli
  • Mercedes
  • GP di Ungheria

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Foto di copertina:

Ansa

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