image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Olimpiadi
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
  • MotoGp
  • Tennis
  • Formula 1
  • Calcio
  • Volley
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Mowida
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • olimpiadi
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
  • motogp
  • tennis
  • Formula 1
  • calcio
  • Volley
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • mowida
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

2 dicembre 2020

Romain Grosjean: "Jules Bianchi non mi voleva con lui"

  • di Redazione MOW Redazione MOW

2 dicembre 2020

Romain Grosjean torna a parlare dopo il terribile incidente in Formula 1 al GP del Bahrain: “Jules Bianchi non mi voleva ancora con lui lassù” dichiara il francese, poi racconta di come l’incidente lo abbia cambiato per sempre
Romain Grosjean: "Jules Bianchi non mi voleva con lui"

Romain Grosjean è vivo, scampato a quella che potrebbe essere definita morte certa nella maggior parte dei casi. Invece ha solo “le dita come Topolino” e tanta voglia di tornare in pista per la sua ultima gara in Formula 1. Il pilota della Haas è stato intervistato in merito da TF1 e LCI France, di seguito riportiamo i passaggi più interessanti.

“Senza l'Halo non sarei qui”. Spiega subito Romain, che quando venne presentato il dispositivo di protezione era stato fermamente contrario alla sua introduzione in F1: “Vedermi avvolto completamente dalle fiamme mi ha fatto pensare a Niki Lauda, non volevo che finisse così. Ho pensato tanto ai miei figli e ai miei genitori, non volevo lasciarli soli. Ho visto la morte in faccia e l'unica cosa che potevo fare era uscire dalla macchina”.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da Romain Grosjean (@grosjeanromain)

Grosjean poi spiega che, di fatto, in quei 26 secondi all’inferno non ha mai perso conoscenza, ma che rimanere lucido non sarebbe stato abbastanza: “Mi sono riuscito a salvare grazie a una serie di cose andate nella direzione giusta - ha dichiarato lo svizzero - Non era ancora arrivato il mio momento, Jules Bianchi non mi voleva ancora con lui lassù. Mi sono accorto subito di avere le bruciature alle mani ed in quel momento credevo di essermi anche rotto il piede. Ma non ho mai perso conoscenza. Mi sono subito tolto le cinture e poi mi sono accorto che il volante non c’era, forse si era staccato nell'impatto. Sarò rimasto nella vettura per poco più di 20 secondi, ma sembravano davvero molti di più, mi ritengo davvero fortunato ad essere ancora vivo.”

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da Romain Grosjean (@grosjeanromain)

Ad ogni modo il pilota Haas non vuole lasciare così la Formula 1 dopo più di dieci anni passati nel circus: “Adesso mi sento bene, ho sensibilità a tutte le dita. Mio figlio Simon, che ha cinque anni, mi ha detto che ho un potere magico, che ho uno scudo che mi ha protetto. Un incidente come questo ti segna per sempre, ora sto vivendo una rinascita. Non voglio chiudere così la mia carriera in Formula 1, ma se dovessi essere in pista ad Abu Dhabi (dove si correrà il 13 dicembre, ndr.) sarei contento anche di arrivare ultimo. Non avrei mai pensato di dire una cosa simile, ma tornare in fretta è importante anche per il mio futuro: devo dimostrare ai team interessati a me di essere ancora in grado di guidare".

 

Se siete arrivati fino a qui seguiteci anche su Facebook e su Instagram

Tag

  • Formula 1

Top Stories

  • Marc Marquez ha cominciato la demolizione di Pedro Acosta? Il futuro “spaventa” di sicuro più del presente (anche per Dall’Igna)

    di Emanuele Pieroni

    Marc Marquez ha cominciato la demolizione di Pedro Acosta? Il futuro “spaventa” di sicuro più del presente (anche per Dall’Igna)
  • Luca Marini a MOW: “Nel 2025 la vittoria di Marc Marquez era già scritta, quest’anno no. Cercare la a vittoria? Fa parte del godimento finale”

    di Cosimo Curatola

    Luca Marini a MOW: “Nel 2025 la vittoria di Marc Marquez era già scritta, quest’anno no. Cercare la a vittoria? Fa parte del godimento finale”
  • Gli ultras della curva Sud del Milan ci mettono solo la voce nel derby con l’Inter: “Senza coreografia, striscioni e bandiere. Sovrastiamo le nullità”. E “Pacio” Pacini attacca la società

    di Domenico Agrizzi

    Gli ultras della curva Sud del Milan ci mettono solo la voce nel derby con l’Inter: “Senza coreografia, striscioni e bandiere. Sovrastiamo le nullità”. E “Pacio” Pacini attacca la società
  • Prestazioni impressionanti, il compagno asfaltato, la Top5 nel Mondiale: Ferrari, il futuro parlerà (ancora) inglese? A Maranello gli scenari sono chiari, ma…

    di Luca Vaccaro

    Prestazioni impressionanti, il compagno asfaltato, la Top5 nel Mondiale: Ferrari, il futuro parlerà (ancora) inglese? A Maranello gli scenari sono chiari, ma…
  • Johann Zarco a MOW: “Vedo Marquez campione se la spalla non fa scherzi. I miei mondiali? È un peccato, ma è come se non contassero”

    di Cosimo Curatola

    Johann Zarco a MOW: “Vedo Marquez campione se la spalla non fa scherzi. I miei mondiali? È un peccato, ma è come se non contassero”
  • Ok la brum del capo col buco nella gomma, ma è in altre parole di Marc Marquez la paura che la Ducati (non) nasconde. Intanto Tardozzi e Bagnaia…

    di Emanuele Pieroni

    Ok la brum del capo col buco nella gomma, ma è in altre parole di Marc Marquez la paura che la Ducati (non) nasconde. Intanto Tardozzi e Bagnaia…

di Redazione MOW Redazione MOW

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Il Mountain a più di 50 anni: la sfida di Jonh McGuinnes per il Tourist Trophy 2022

di Emanuele Pieroni

Il Mountain a più di 50 anni: la sfida di Jonh McGuinnes per il Tourist Trophy 2022
Next Next

Il Mountain a più di 50 anni: la sfida di Jonh McGuinnes per...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy