A casa sua, non c’è storia. Dopo tre vittorie in tre anni, a Misano Valentino Rossi si prende anche la prima pole position in carriera nel GT World Challenge. Lo fa con un giro da fuoriclasse tra i piloti della classe PRO e Gold, chiudendo la propria sessione con il miglior tempo assoluto. Da lì in poi, solo attesa con tutti i flash puntati in viso, perché in pista c’erano ancora gli avversari delle classi Silver e Gold, mai così vicini ai colleghi. Li guarda provare a batterlo tramite lo schermo di un telefono, con le immagini in leggero ritardo rispetto allo streaming ufficiale.
Mentre la sua BMW M4 GT3 è già parcheggiata dentro al box, alcuni si migliorano e si avvicinano, ma nessuno è in grado di batterlo. Quando se ne rende conto, la sua espressione cambia in un istante. Scarica la tensione, sorride e dà il cinque ai membri della sua squadra. Nel box WRT esplode la festa, con Vincent Vosse, il boss del team, che si congratula con tutti quanti.
Partirà al palo come aveva fatto nel 2009 in MotoGP, l’ultima pole position realizzata a Misano nonostante tanti altri successi. È un’altra prima volta, l’ennesima di una carriera infinita: “Sono davvero felicissimo. È la mia prima pole position nel GT World Challenge e, si sa, Misano è sempre magica. Siamo riusciti a vincere negli ultimi tre anni, ma non eravamo mai partiti dalla pole, e non ci ero mai riuscito nemmeno io. È stato un ottimo giro”, ha raccontato Valentino dopo aver ricevuto il premio per essere stato il più veloce nella prima qualifica del fine settimana.
“Penso che abbiamo lavorato duramente durante tutto il fine settimana; siamo riusciti a trasformare la pressione in energia positiva in pista e sia la squadra che la macchina hanno funzionato alla perfezione”, continua poi sorridente. “Partiremo dalla prima posizione, il che è importantissimo in una gara Sprint. Ora aspettiamo il via della corsa questa sera”.
L’intervistatrice gli fa notare che, dopo le vittorie del 2023, 2024 e 2025, un quarto successo sarebbe leggendario. Lui risponde senza pensarci un attimo, parlando di quanto speciale sia per lui questa gara: “È fantastico, davvero fantastico. È sempre bellissimo correre a Misano e vedere così tanta gente. Grazie a tutti per il supporto. È un immenso piacere vivere un’atmosfera del genere. Ora cercheremo di dare il massimo in gara”.
Non parla esplicitamente di vittoria, ma il piano è chiarissimo. Partire bene e fare tutto alla perfezione, consegnando la vettura al compagno di squadra, Max Hesse, nelle migliori condizioni possibili. Inizia così un altro weekend da paura, dove ancora una volta ha dimostrato di essere diventato uno dei più veloci anche con le vetture GT. Appuntamento alle 20.30, con la bandiera verde di Gara 1. Che spettacolo, come al solito quando di mezzo c’è il Doc.