image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Attualità

12 gennaio 2026

Alberto Trentini è libero e dobbiamo ringraziare Trump. Evidentemente l’uso della forza ha ancora un posto in questo mondo

  • di Riccardo Canaletti Riccardo Canaletti

12 gennaio 2026

È tornato l’hard power. Le dimostrazioni di forza funzionano ancora e il caso di Alberto Trentini lo dimostra. Dopo 423 giorni di prigione e qualche sforzo diplomatico non andato a buon fine, la deposizione di Maduro da parte dell’America di Trump ha realmente smosso le cose e ora il Paese libero dalla dittatura ha capito che deve ricominciare a rispettare i paesi occidentali

Foto: Ansa

Alberto Trentini è libero e dobbiamo ringraziare Trump. Evidentemente l’uso della forza ha ancora un posto in questo mondo

Alberto Trentini è libero. C’è poco da fare, la forza ha ancora un suo ruolo in questo mondo. Nel nostro mondo, quello in cui la libertà è una questione di equilibri di potere: economico, politico e simbolico. Potere economico: le mire al petrolio venezuelano degli Usa. Politico: la legittimazione della forza nel dibattito pubblico (scalzare un dittatore; anche per questo è fondamentale distinguere tra ciò che è accaduto in Venezuela, per esempio, e ciò che è accaduto con il caso dell’agente dell’Ice). Simbolico: le tempistiche e l’efficienza, a dimostrazione che sì, il gioco vale la candela. 

L’ultimo è il più semplice da capire. Trentini viene liberato dopo 423 e dopo che gli Stati Uniti hanno deposto il dittatore Nicolás Maduro. Come dichiara Tajani: “Un forte segnale da parte della presidente Rodriguez che il governo italiano apprezza molto”. Un segnale di distensione, della serie: abbiamo capito che aria tira. O le cose cambiano, o le cose cambiano. È la legge del più forte, piaccia o meno. L’operazione americana è stata particolarmente veloce ed efficiente, un successo militare e di intelligence, come lo fu, ad esempio, quello di Israele contro Hezbollah in Libano, quando fecero esplodere i cercapersone dei militanti. Anche in quel caso, chiaramente, una dimostrazione di forza. 

Il primo è tanto banale che nessuna critica basata sul movente economico porta da qualche parte. Non solo perché da sempre le guerre si fanno per interessi, ma perché gli interessi in Venezuela, come in Groenlandia, non sono solo quelli americani, ma anche quelli cinesi e russi. E dunque indignarsi perché un nostro alleato (almeno per ora) ha allontanato i nostri avversarsi (Russia e Cina) dal bottino è autolesionismo. Il punto di mezzo, quello politico, è stato poi gestito benissimo ma, anche qui, con molta facilità. L’attacco era contro una dittatura accusata di torture, incarcerazioni, persecuzioni, rastrellamenti. Una dittatura comunista, con Maduro erede dello chavismo, e cioè quella cosa tragica, sanguinaria e depravata che fa bagnare i militanti di Potere al Popolo. 

Trump
Donald Trump Ansa

Sul punto politico il Venezuela ha perso su tutta la linea. Certo qualche piazza si è riempita, ma nell’era social, a differenza di quanto avvenuto per Gaza, lo sputtanamento è arrivato in simultanea. Non solo per le piazze venezuelane piene di persone in festa per la fine della dittatura, ma per i venezuelani che si sono scontrati durante le manifestazioni con la sinistra occidentale, capace senza vergogna di trattare gli esuli, gli emigrati, i rifugiati politici, perché questo erano, da traditori della patria (a futura memoria: va bene difendere gli immigrati che scappano dalle dittature, purché non siano dittature socialiste). 

Cosa ancora più importante, la “diplomazia degli ostaggi” di Maduro ha fallito. Con ogni probabilità Trentini era dentro per spingere l’Italia a fare uno scambio o un accordo con il Venezuela. Le ipotesi sono varie e poco interessanti. Più interessante è notare come il castello barbaro di Maduro sia crollato nel giro di pochi mesi. Con la forza, è chiaro. È l’hard power bellezza, che non solo non se ne è mai andato, ma che è possibile sia l’espressione sociale di un istinto naturale, quello verso la guerra. Insomma, Trentini è libero e non (solo) grazia alla diplomazia, questo è evidente. Dobbiamo chiederci se sia davvero immorale pensare che talvolta l’uso della forza, se porta alla liberazione di un popolo e persino di prigionieri innocenti, sia in fondo necessario. 

Tag

  • Opinioni
  • Politica
  • Alberto Trentini
  • Donald Trump

Top Stories

  • Delitto di Garlasco: “Qualcuno era nervosissimo mentre dragavano il canale di Tromello”. La “Iena” De Giuseppe a fuoco per “indagini aperte”. Anche su Ignoto2…

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: “Qualcuno era nervosissimo mentre dragavano il canale di Tromello”.  La “Iena” De Giuseppe a fuoco per “indagini aperte”. Anche su Ignoto2…
  • Delitto di Garlasco: le Iene con un’altra bomba che non può esplodere? Ignoto2, quelli che (forse) hanno parlato e la (nostra) necessità di fare un po’ di ordine

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: le Iene con un’altra bomba che non può esplodere? Ignoto2, quelli che (forse) hanno parlato e la (nostra) necessità di fare un po’ di ordine
  • Piantedosi voleva mollarla e Claudia Conte ha fatto coming out. Ora sono in lite. E lei era socia di un big del Pd, amico del direttore di Radio Rai 1 Pionati (dove lavora)

    di Gianmarco Serino

    Piantedosi voleva mollarla e Claudia Conte ha fatto coming out. Ora sono in lite. E lei era socia di un big del Pd, amico del direttore di Radio Rai 1 Pionati (dove lavora)
  • Alberto Stasi "potresti essere tu": Giuseppe Brindisi con la Bocellari, la iena De Giuseppe, De Rensis e Brindani porta il dubbio su Garlasco a teatro (e noi dentro l’umano)

    di Emanuele Pieroni

    Alberto Stasi "potresti essere tu": Giuseppe Brindisi con la Bocellari, la iena De Giuseppe, De Rensis e Brindani porta il dubbio su Garlasco a teatro (e noi dentro l’umano)
  • Mamma e figlia avvelenate a Natale con la ricina: cosa c’entra Breaking Bad e perché l’altra figlia sarà riascoltata insieme al padre (a cui sarà di nuovo analizzato il sangue)

    di Emanuele Pieroni

    Mamma e figlia avvelenate a Natale con la ricina: cosa c’entra Breaking Bad e perché l’altra figlia sarà riascoltata insieme al padre (a cui sarà di nuovo analizzato il sangue)
  • Delitto di Garlasco: sangue sulla porta? Garofano da Giletti risponde da (ex) ufficiale per nulla gentiluomo! Intanto De Rensis e la Bocellari minacciati come Lovati (che si candida sindaco)

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: sangue sulla porta? Garofano da Giletti risponde da (ex) ufficiale per nulla gentiluomo! Intanto De Rensis e la Bocellari minacciati come Lovati (che si candida sindaco)

di Riccardo Canaletti Riccardo Canaletti

Foto:

Ansa

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Delitto di Garlasco: Maria Rosa Poggi, Stefania Cappa e i nuovi testimoni de Le Iene? La verità è che serve Fabrizio Corona

di Emanuele Pieroni

Delitto di Garlasco: Maria Rosa Poggi, Stefania Cappa e i nuovi testimoni de Le Iene? La verità è che serve Fabrizio Corona
Next Next

Delitto di Garlasco: Maria Rosa Poggi, Stefania Cappa e i nuovi...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy