image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Attualità

1 marzo 2023

Arrivano i semafori a quattro colori: rosso, giallo, verde e bianco. Ecco a cosa serviranno

  • di Maria Francesca Troisi Maria Francesca Troisi

1 marzo 2023

I semafori del futuro potrebbero avere quattro colori: oltre al rosso, al giallo e al verde, spunta anche il bianco. È la proposta di un team di esperti di un’università americana per ridurre i tempi di percorrenza e i consumi
Arrivano i semafori a quattro colori: rosso, giallo, verde e bianco. Ecco a cosa serviranno

Le auto-robot potrebbero rivoluzionare uno degli elementi tradizionali della viabilità, portando sulle strade semafori a 4 colori.  A proporlo  i ricercatori della “North Carolina State University”, che hanno immaginato di inserire una quarta luce, detta “fase bianca”. In pratica, senza cambiare le posizioni e i significati dei colori a cui siamo abituati, la nuova luce indicherebbe la presenza di veicoli driverless da seguire come fossero apripista. Fatto che potrebbe spalancare le porte ad una gestione ottimale dei flussi di traffico, con riduzione di sprechi sia di carburante che di tempo, sfruttando il sistema di dialogo delle vetture a guida autonoma con le infrastrutture stradali. 

semafori tradizionali
semafori tradizionali

I ricercatori hanno teorizzato la ‘luce bianca’ già dal 2020 con un computer che controllava il semaforo sulla base degli input ricevuti dai veicoli autonomi in avvicinamento. L‘approccio attuale prevede invece, come spiega Ali Hajbabaie, tra gli autori della ricerca e professore di ingegneria alla NC State University, “un calcolo distribuito che utilizza efficacemente le risorse di calcolo dei veicoli autonomi per regolare il flusso del traffico. Questo è più efficiente e resiste meglio a errori o malfunzionamenti. In caso di interruzione o ritardo nella comunicazione con il semaforo, il calcolo distribuito sarebbe comunque in grado di gestire il flusso del traffico senza intoppi". Simulazioni al computer hanno permesso di stimare che se il 10% dei veicoli in un incrocio regolato da semafori a 4 colori fosse autonomo i rallentamenti diminuirebbero del 3% mentre se le auto-robot fossero il  30% i rallentamenti decrescerebbero del 10,7%. Ovviamente trasformare tutto ciò in realtà, richiederebbe sforzi non da poco, sia sul piano infrastrutturale che su quello normativo, oltre al fatto che la scarsa diffusione delle auto a guida autonoma rende i tempi non ancora maturi per tale tecnologia. Gli studiosi americani, tuttavia, ritengono che alcuni elementi del concetto dei semafori a 4 colori potrebbero essere sperimentati con solo piccole modifiche alle infrastrutture e ai veicoli autonomi già esistenti, per esempio in luoghi specifici quali le aree portuali intasate di veicoli da trasporto.

More

In Europa tutti sulle auto elettriche nel 2035? Germania e Italia: neanche per idea

di Alessio Mannino Alessio Mannino

Asse Roma-Berlino

In Europa tutti sulle auto elettriche nel 2035? Germania e Italia: neanche per idea

Non solo J-Lo: Ben Affleck ha un rapporto complicato anche con i parcheggi e le auto… [VIDEO]

di Matteo Cassol Matteo Cassol

Dopo Batman, Parkman?

Non solo J-Lo: Ben Affleck ha un rapporto complicato anche con i parcheggi e le auto… [VIDEO]

Top Stories

  • Pubblichiamo la rettifica dell'ex compagna di Valter Lavitola, Natalia Potenza, alla nostra intervista a Maria Lavitola

    di Michele Larosa

    Pubblichiamo la rettifica dell'ex compagna di Valter Lavitola, Natalia Potenza, alla nostra intervista a Maria Lavitola
  • Wanna Marchi e Stefania Nobile premiate in Campidoglio nella camera ardente è l'immagine perfetta della cultura in Italia: amen e toccatina

    di Ottavio Cappellani

    Wanna Marchi e Stefania Nobile premiate in Campidoglio nella camera ardente è l'immagine perfetta della cultura in Italia: amen e toccatina
  • Ma quanto è sexy Giada Bocellari: spigolosa (e non piaciona alla De Rensis), irresistibile quando puntualizza e si incazza da Giletti

    di Ottavio Cappellani

    Ma quanto è sexy Giada Bocellari: spigolosa (e non piaciona alla De Rensis), irresistibile quando puntualizza e si incazza da Giletti
  • Ranucci definisce “meloniano” il direttore di MOW perché probabilmente ha letto solo il titolo e non il contenuto di un articolo del direttore Moreno Pisto. Il primo ad abboccare è stato Open

    di Giuseppe Vatinno

    Ranucci definisce “meloniano” il direttore di MOW perché probabilmente ha letto solo il titolo e non il contenuto di un articolo del direttore Moreno Pisto. Il primo ad abboccare è stato Open
  • Nel paese in cui Vannacci e Tajani parlano delle minigonne Lorenzo Innocenti, l’assassino di Eleonora Guidi, è in libertá vigliata e a nessuno frega niente

    di Gianmarco Serino

    Nel paese in cui Vannacci e Tajani parlano delle minigonne Lorenzo Innocenti, l’assassino di Eleonora Guidi, è in libertá vigliata e a nessuno frega niente
  • Ecco perché Silvia Salis è stata esclusa dal taglio del nastro al Salone Nautico di Genova: qualcuno non era alla sua altezza, sì, ma chi?

    di Riccardo Canaletti

    Ecco perché Silvia Salis è stata esclusa dal taglio del nastro al Salone Nautico di Genova: qualcuno non era alla sua altezza, sì, ma chi?

di Maria Francesca Troisi Maria Francesca Troisi

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore moreno.pisto@mowmag.com

Next

Sotto inchiesta l'autovelox dei record: sfornava oltre 200 multe al giorno

di Giulia Ciriaci

Sotto inchiesta l'autovelox dei record: sfornava oltre 200 multe al giorno
Next Next

Sotto inchiesta l'autovelox dei record: sfornava oltre 200 multe...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy