image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Attualità

21 maggio 2026

Delitto di Garlasco: non si parlava più delle Cappa? Tranquilli, c’hanno pensato le Cappa (come nel 2007) tra richieste d’atti, querele, esposti e ipotesi di depistaggi

  • di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

21 maggio 2026

Fame di giustizia o sete di centralità? Nel delitto di Garlasco tornano al centro Stefania e Paola Cappa, questa volta senza il papà Ermanno, ma con la mamma Maria Rosa Poggi. Le tre donne, mai indagate per l'omicidio di Chiara Poggi, tornano a far parlare dopo la chiusura del caso su Andrea Sempio. Tra richieste d'atti, querele per calunnia e accuse di complotti e depistaggi anche contro la difesa di Alberto Stasi, la saga infinita si alimenta di nuova carta bollata. E probabilmente non è neanche finita qui…

Foto di: Ansa

Delitto di Garlasco: non si parlava più delle Cappa? Tranquilli, c’hanno pensato le Cappa (come nel 2007) tra richieste d’atti, querele, esposti e ipotesi di depistaggi

Finalmente è finita. Chi pensava che le gemelle Stefania e Paola Cappa, dopo la chiusura delle indagini su Andrea Sempio - e ore e ore di trasmissioni, dibattiti, live e pagine e pagine di giornali – potessero pronunciare quella frase si sbagliava. Sono state attenzionate nel 2007, sì, ma non sono mai state indagate allora e non lo sono state neanche adesso. Quell’ultima convocazione da parte dei carabinieri di via Moscova dei primi giorni di maggio era sembrata come qualcosa che segnasse l’uscita di scena definitiva. E il mettersi alle spalle una centralità mediatica sicuramente scomoda, sicuramente insopportabile e, viste le risultanze delle carte, pure ingiustificata. Era arrivato, dunque, il tempo del silenzio intorno a loro. Ma, come nel 2007 con quel fotomontaggio e qualche uscita pubblica di troppo dopo l’omicidio della cugina Chiara Poggi, a far parlare ancora delle gemelle Cappa ci hanno pensato proprio le gemelle Cappa. Questa volta senza chiedere aiuto al papà, Ermanno Cappa, ma insieme alla loro mamma, Maria Rosa Poggi.

Le tre donne hanno formalmente chiesto l’accesso agli atti delle nuove indagini, quelle appena chiuse a carico di Andrea Sempio, l’eterno sospettato secondario il cui fascicolo è scorso parallelo alla sentenza passata in giudicato e per la quale Alberto Stasi è in prigione da quasi 12 anni. A che cosa servano questi atti è materia di sottile strategia legale. C’è chi ipotizza una tardiva e accademica costituzione di parte civile in un eventuale processo a Sempio; c’è chi, più realisticamente, intravede la caccia alle streghe del passato: spulciare i verbali per verificare se qualche testimone abbia superato la linea d'ombra della calunnia ai loro danni. Signori, siamo alla guerra di logoramento e ecco perché c’è anche chi ipotizza che l’obiettivo, neanche troppo velato, parrebbe quello di trovare nuovi appigli per dimostrare che contro di loro si sia mossa una falange mediaticamente armata composta dalla Procura di Pavia, dai legali di Stasi e da una nutrita pattuglia di cronisti e narratori.

Il fotomontaggio fatto dalle gemelle Cappa
Paola e Stefania Cappa nel famoso fotomontaggio del 2007 con Chiara Poggi

Il livello dello scontro, infatti, s’è alzato ulteriormente oggi, questa volta per mano della sola Stefania Cappa (se le indiscrezioni saranno confermate). Una denuncia finita sul tavolo del pubblico ministero milanese Antonio Pansa, che ipotizza scenari da spy-story: diffamazione aggravata e reati procedibili d'ufficio che i legali riassumono nella suggestiva formula di "associazione a delinquere finalizzata alla istigazione alla diffamazione". Una vera e propria "macchina del fango", si sosterrebbe, orchestrata per tenere in vita il sospetto del loro coinvolgimento. I destinatari? Per ora sarebbero tre: l’ex maresciallo dei Carabinieri Francesco Marchetto, l’inviato delle Iene Alessandro Di Giuseppe, e l’avvocato Antonio De Rensis, difensore di Alberto Stasi che proprio in questi mesi tenta la carta della revisione del processo. Agli atti sarebbero stati allegati i risultati di un'attività investigativa commissionata lo scorso autunno a un'agenzia privata, mirata a radiografare le mosse del pool di Stasi, insieme a chicche da intelligence domestica: le trascrizioni di conversazioni registrate di nascosto. Un faldone che l’avvocato Antonio Marino, legale delle Cappa, definisce(all’Ansa) necessario per rispondere a una "martellante campagna denigratoria".

Nella storia piena di storie del delitto di Garlasco, però, ogni fango ne ha chiamato altro e c’è il serio sospetto che nell'iperattività legale che sembra (ma sembra) voler avere l’urgenza di spegnere l’incendio mediatico, si sia finiti con l'agitare così freneticamente le braccia da alimentare l'ossigeno delle braci. E viene un dubbio. E speriamo non sia un dubbio da ennesima querela: non sarà che l’unica reale spinta sia il terrore del silenzio; il disperato bisogno di ribadire ragioni e distanze proprio nel momento esatto in cui il sipario della cronaca stava, finalmente e giustamente, per calare su un cognome fin troppo pronunciato fin qui? Fatecelo dire fin dove possiamo dirlo, parafrasando (mutuandoli un po') i Litfiba: l’esposto vero deve ancora ancora cominciare.

https://open.spotify.com/show/5T9xxCp5taZVjub6B8YF56

More

Delitto di Garlasco: oltre Andrea Sempio, Chiara Poggi e Alberto Stasi? I segnali dicono che siamo alle porte di Tangentopoli2 e forse non ve ne siete accorti

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

Omicidio Poggi

Delitto di Garlasco: oltre Andrea Sempio, Chiara Poggi e Alberto Stasi? I segnali dicono che siamo alle porte di Tangentopoli2 e forse non ve ne siete accorti

Delitto di Garlasco: Chi è Marta Casá Perricone, la criminalista che ha asfaltato Chiara Ingrosso con asfalto di pura seta

di Gianmarco Serino Gianmarco Serino

che succede?

Delitto di Garlasco: Chi è Marta Casá Perricone, la criminalista che ha asfaltato Chiara Ingrosso con asfalto di pura seta

Delitto di Garlasco: la consulenza Dal Checco è ‘na democristianata? Il video di Andrea Sempio aperto il 7 agosto e le (non) risposte su “cartella militare” e “Albert.zip”

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

Omicidio Poggi

Delitto di Garlasco: la consulenza Dal Checco è ‘na democristianata? Il video di Andrea Sempio aperto il 7 agosto e le (non) risposte su “cartella militare” e “Albert.zip”

Tag

  • Alberto Stasi
  • Cronaca
  • Santuario della Bozzola
  • Andrea Sempio
  • delitto di Garlasco
  • Chiara Poggi
  • Omicidio
  • Cronaca nera
  • TV

Top Stories

  • "Falsissimo a Teatro", Fabrizio Corona sgancia la bomba su Garlasco: "Non avrete mai le prove di chi ha ucciso Chiara Poggi. Spero che Sempio non venga condannato”

    di Senza nome

     "Falsissimo a Teatro", Fabrizio Corona sgancia la bomba su Garlasco: "Non avrete mai le prove di chi ha ucciso Chiara Poggi. Spero che Sempio non venga condannato”
  • Delitto di Garlasco: oltre Andrea Sempio, Chiara Poggi e Alberto Stasi? I segnali dicono che siamo alle porte di Tangentopoli2 e forse non ve ne siete accorti

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: oltre Andrea Sempio, Chiara Poggi e Alberto Stasi? I segnali dicono che siamo alle porte di Tangentopoli2 e forse non ve ne siete accorti
  • Delitto di Garlasco: ok, ma chi è lo zio ricchissimo di cui Andrea S. parla nei "Sempio-files"? Tutto porta a un nome (e a una storia da raccontare)

    di Gianmarco Serino e E. Pieroni

    Delitto di Garlasco: ok, ma chi è lo zio ricchissimo di cui Andrea S. parla nei "Sempio-files"? Tutto porta a un nome (e a una storia da raccontare)
  • Delitto di Garlasco: Cassese indagato e un altro (inquietante) appunto? Le mani nella spazzatura gettata in fretta da Andrea Sempio metafora perfetta di tutta questa storia

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: Cassese indagato e un altro (inquietante) appunto? Le mani nella spazzatura gettata in fretta da Andrea Sempio metafora perfetta di tutta questa storia
  • Delitto di Garlasco: perché Andrea Sempio non ha cancellato tutto dal forum dei seduttori? Per 34280 Euro di motivi, ma…

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: perché Andrea Sempio non ha cancellato tutto dal forum dei seduttori? Per 34280 Euro di motivi, ma…
  • Delitto di Garlasco: Chi è Marta Casá Perricone, la criminalista che ha asfaltato Chiara Ingrosso con asfalto di pura seta

    di Gianmarco Serino

    Delitto di Garlasco: Chi è Marta Casá Perricone, la criminalista che ha asfaltato Chiara Ingrosso con asfalto di pura seta

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

Foto di:

Ansa

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Signori, noi ve lo diciamo già. Fate attenzione a “Ora!”: il partito di Michele Boldrin sta spaccando e sui social supera in pochi mesi Azione di Calenda. Ecco perché potrebbe essere un problema per Meloni e centrosinistra

di Michele Larosa

Signori, noi ve lo diciamo già. Fate attenzione a “Ora!”: il partito di Michele Boldrin sta spaccando e sui social supera in pochi mesi Azione di Calenda. Ecco perché potrebbe essere un problema per Meloni e centrosinistra
Next Next

Signori, noi ve lo diciamo già. Fate attenzione a “Ora!”:...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy