Noi ve lo stiamo dicendo adesso, signori: occhi puntati su "Ora!". Il partito fondato nel luglio del 2025 dall'imprenditore Alberto Forchielli e dal professor Michele Boldrin non ha ancora un seggio in Parlamento, ma ha già raggiunto qualcosa di altrettanto difficile da costruire: attenzione genuina da parte di chi la politica tradizionale l'ha già archiviata. Nella nostra intervista a Michele Boldrin lo avevamo definito "un partito per i giovani", ma il segretario ci ha subito corretto, un partito per tutti! Perché "riteniamo che studiare e pensare al futuro e cercare di far ricrescere l'Italia serva a tutti, anche a chi ha 90 anni". Per tutti, sì, ma non in modo ruffiano. Le battaglie di Ora! sono divisive, a tratti provocatorie, sicuramente scomode. Il nucleare, la riforma della scuola e delle università, soprattutto il taglio della spesa pensionistica.
E a quanto sembra, la strategia sta pagando, almeno in termini di engagement. Sui social Ora! cresce a ritmi vertiginosi, merito della fama già consolidata di Boldrin e Forchielli, della puntata di Pulp Podcast che ha visto il segretario come mattatore assoluto contro il leader di Avs Angelo Bonelli. Oggi Boldrin ha ripostato un screen che dice tutto, Ora! supera Azione come followers su Instagram, con circa sei anni di attività e cinquemila post in meno. Un dettaglio non da poco. Per anni Azione è stato il faro dell'elettorato liberal, colto, tendenzialmente urbano, allergico ai populismi di destra e di sinistra. Quell'elettorato che non si riconosce nel centrodestra di Meloni ma fatica altrettanto con il campo largo di Schlein. Quella nicchia di elettori razionalisti e insofferenti alla demagogia in costante ricerca di una casa. Ora! sta bussando alla porta giusta.
La pagina Liberi Network poi ha fatto un particolare sondaggio, analizzando il trend TikTok della classifica dei partiti politici. Incrociando tutte le classifiche, Ora! risulta addirittura il secondo partito, dietro Forza Italia e prima di Fratelli d'Italia. In fondo alla classifica proprio Azione, Futuro Nazionale e la Lega, le meno apprezzate dal pubblico di TikTok. Certo, non è un sondaggio Ipsos, ma ci dice già qualcosa. La generazione che utilizza TikTok, i giovani appunto, guarda verso il partito di Forchielli e Boldrin. Trasformare i followers in voti ora è la sfida più dura. L'obiettivo, ovviamente, è la soglia del 3% che permetterebbe di entrare in Parlamento. Un obiettivo lontano, ma il bacino da cui pescare esiste, è giovane, ed è già lì.