image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
  • MotoGp
  • Tennis
  • Formula 1
  • Calcio
  • Volley
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
  • motogp
  • tennis
  • Formula 1
  • calcio
  • Volley
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Attualità

Ho lavorato per un giornale di Daniela Santanchè e vi racconto qual era la situazione: “Pagamenti e solleciti accumulati, ma quando parlavi di avvocati...”

  • di Federico Vergari Federico Vergari

Ho lavorato per un giornale di Daniela Santanchè e vi racconto qual era la situazione: “Pagamenti e solleciti accumulati, ma quando parlavi di avvocati...”
La mozione di sfiducia contro Daniela Santanchè è stata respinta, ma non si sono fermate le polemiche sulla gestione delle sue aziende. Questa è la testimonianza di chi ha lavorato per 5 anni con un magazine del gruppo Visibilia Editore e ci spiega che, ogni volta che doveva riscuotere le fatture, iniziavano i problemi e spesso, dopo decine di email di sollecito cadute nel vuoto, si arrivava alla fatidica frase che ogni giornalista freelance custodisce in un angolo della propria dignità professionale che più o meno suona così: “E allora ti faccio scrivere dall'avvocato!”. Pagamenti accumulati, solleciti e contro solleciti e minaccia di mettere in mezzo gli avvocati, questa la situazione. Ma quando sembrava inevitabile l'intervento legale, ecco che il bonifico arrivava sul conto corrente. Fino a maggio 2022 quando finisce tutto...

di Federico Vergari Federico Vergari

Ho scritto da freelance per Pc Professionale per circa cinque anni. Ed è stato un periodo bello e intenso. Ho avuto l'opportunità di raccontare storie interessanti e utili a capire i cambiamenti del mondo con la piena libertà e la totale fiducia di direttore e redazione. Sono entrato dentro dei capannoni con temperature sotto zero dove centinaia di server producevano bitcoin; ho conosciuto i segreti degli e-sports e parlato con i campioni prima ancora che scoppiasse la moda; ho smascherato dei gruppi Telegram che in cambio di gadget o piccole somme di denaro chiedevano di produrre recensioni positive falsando mercato e algoritmo e poi tanto, tanto altro. Era difficile annoiarsi lavorando per uno dei mensili di tecnologia più longevi della storia dell’editoria italiana, ma come si dice in questi casi non è tutto oro quel che luccica. C’era un grosso, grossissimo “però” che di tanto in tanto si affacciava sulla mia vita professionale e mi ricordava che i freelance sono nati per soffrire: infatti quelli di Pc Professionale sono stati anni faticosissimi per la riscossione delle fatture.

La rivista Pc professionale (Visibilia editore)
La rivista Pc professionale (Visibilia editore)

Il mio rapporto con Visibilia Editore era più o meno questo: ogni volta che c'era da riscuotere le fatture che la stessa amministrazione del giornale mi ricordava ogni mese di emettere, iniziavano i problemi e spesso - dopo decine di email di sollecito cadute nel vuoto - si arrivava alla fatidica frase che ogni giornalista freelance custodisce in un angolo della propria dignità professionale che più o meno suona così: “E allora ti faccio scrivere dall'avvocato!”. Se siete freelance (in qualsiasi campo) sapete di cosa sto parlando. Ogni volta la stessa identica dinamica: pagamenti accumulati, solleciti e contro solleciti e minaccia di mettere in mezzo gli avvocati. Quando sembrava inevitabile l'intervento legale - tadàn - ecco che il bonifico si palesava sul conto corrente. Sarà successo cinque, sei, sette volte o forse anche di più. Ed è questa continuità, forse, la cosa che dà più fastidio di queste storie. Sì, ho scritto storie, al plurale, perché questa è solo una delle tante. E una parte di me è abbastanza certa che se non fosse coinvolta una ministra non sarebbe mai uscita. Pensate a quanti non-ministri che fanno questo stesso gioco ci sono in questo momento in Italia. Chissà quanti ne conoscete, chissà quanti di questi hanno ancora i vostri soldi. Ma non sono al governo e il fatto che non paghino gli stipendi non diventa un criterio di “notiziabilità”.

Daniela Santanchè
Daniela Santanchè

Poi arriva maggio del 2022 e finisce tutto: la redazione fissa viene mandata a casa, il giornale è dato in gestione a un service esterno e i collaboratori spariscono di botto (poi un giorno parleremo della caducità dei freelance nel mondo del giornalismo). A quel punto capisco che la malaparata è dietro l’angolo e inizio subito a chiedere i miei soldi. E lo faccio con insistenza vista la brusca maniera con cui è terminato il rapporto di collaborazione. Non ricevo risposte e va a finire che all’ennesima email ignorata l’avvocato devo metterlo davvero. Stavolta non è una minaccia. Grazie al suo lavoro ho recupero tutto quello che mi era dovuto, ma so di essere stato fortunato. Perché per molti la situazione è ancora aperta e in bilico e basta leggere i giornali per capire che si tratta di anni di lavoro e tfr. Ieri ero a Milano per delle riunioni di lavoro e un paio di persone che conoscono bene la mia storia professionale mi hanno chiesto cosa pensassi della ministra che – stando a delle notizie riportate da il Fatto Quotidiano - faceva pesare sui bilanci dell’azienda una Maserati e un appartamento nel pieno centro di Roma. Io non so se è vero, ma su queste cose sono molto laico. Io rispetto la ricchezza altrui e non amo le lotte di classe per partito preso. Se sei ricco, buon per te. Se mi si dice che quell'appartamento serviva come appoggio per le redazioni o che quella macchina faceva il bene del gruppo io non ho problemi. Viva il lusso se fa lavorare tanto e bene le persone. E a Pc professionale si lavorava tanto e bene. Peccato che poi le cose sono andate in un’altra direzione e quel che resta alla fine di questa storia (che è finita per me, ma la sensazione è che andrà ancora tanto avanti) è solo tanto amaro in bocca.

More

Aurora Leone, commentare il suo special su Prime è come sparare sulla Croce Rossa

di Grazia Sambruna Grazia Sambruna

Facce ride!

Aurora Leone, commentare il suo special su Prime è come sparare sulla Croce Rossa

Ok ma che caz*o è Geopop, il Superquark 2.0 che spopola su YouTube?

di Francesco Gottardi Francesco Gottardi

Scienza per tutti

Ok ma che caz*o è Geopop, il Superquark 2.0 che spopola su YouTube?

Tag

  • Attualità

Top Stories

  • Delitto di Garlasco: Ermanno Cappa “scoppiato a piangere davanti a tutti”? Sì, per una lite tra Stefania, Paola e i Poggi: il racconto della moglie Maria Rosa in una intercettazione (che dice molto e aggiunge niente)

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: Ermanno Cappa “scoppiato a piangere davanti a tutti”? Sì, per una lite tra Stefania, Paola e i Poggi: il racconto della moglie Maria Rosa in una intercettazione (che dice molto e aggiunge niente)
  • Fabrizio Corona che percula Aiello (avvocato di Signorini) e si fa cacciare dal tribunale come uno scolaretto è la cosa più divertente dell’udienza a Milano

    di Gianmarco Serino

    Fabrizio Corona che percula Aiello (avvocato di Signorini) e si fa cacciare dal tribunale come uno scolaretto è la cosa più divertente dell’udienza a Milano
  • Perché i “cani molecolari” non hanno trovato il corpo di Annabella Martinelli se era così vicino alla bici? L’abbiamo chiesto all’esperto di cinofilia forense (e la risposta non vi piacerà)

    di Emanuele Pieroni

    Perché i “cani molecolari” non hanno trovato il corpo di Annabella Martinelli se era così vicino alla bici? L’abbiamo chiesto all’esperto di cinofilia forense (e la risposta non vi piacerà)
  • “Ben fatto: avevano generato un mostro”: oh, ma state bene? Dalla famiglia di Federica Torzulllo l’unica lezione di umanità dopo il suicidio dei genitori di Carlomagno

    di Emanuele Pieroni

    “Ben fatto: avevano generato un mostro”: oh, ma state bene? Dalla famiglia di Federica Torzulllo l’unica lezione di umanità dopo il suicidio dei genitori di Carlomagno
  • Garlasco, Mediaset e Fabrizio Corona: il TG5 può insistere sul “materiale pe𝛿o” di Alberto Stasi e Falsissimo deve tacere? Un Pier Silvio e due misure…

    di Emanuele Pieroni

    Garlasco, Mediaset e Fabrizio Corona: il TG5 può insistere sul “materiale pe𝛿o” di Alberto Stasi e Falsissimo deve  tacere?  Un Pier Silvio e due misure…
  • Delitto di Garlasco: ok il no all’incidente probatorio, ma che forte è il giudice Vitelli? La lezione che ha zittito tutti e lo scontro Bocellari vs Garofano da Milo Infante

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: ok il no all’incidente probatorio, ma che forte è il giudice Vitelli? La lezione che ha zittito tutti e lo scontro Bocellari vs Garofano da Milo Infante

di Federico Vergari Federico Vergari

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Aurora Leone, commentare il suo special su Prime è come sparare sulla Croce Rossa

di Grazia Sambruna

Aurora Leone, commentare il suo special su Prime è come sparare sulla Croce Rossa
Next Next

Aurora Leone, commentare il suo special su Prime è come sparare...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy