L’amore tra Liliana Resinovich, 63 anni, e Claudio Sterpin, 85, a quanto pare è stato segnato da un’intensità che trascendeva il sesso. Claudio, visibilmente commosso, ricorda su Giallo i momenti passati insieme a Liliana: ore seduti l’uno di fronte all’altra, occhi negli occhi, sussurrandosi "ciao amore". Una relazione clandestina che si ripeteva ogni martedì, un incontro che, per Claudio, rappresentava l’essenza stessa dell’amore. La mattina della sua scomparsa, Liliana avrebbe dovuto passare il giorno con Claudio, ma non si presentò mai. Il suo ultimo messaggio alle 8:22 del 14 dicembre 2021 avvertiva di un possibile ritardo per una commissione al negozio Wind3, ma da quel momento in poi sparì nel nulla. Non arrivò mai al negozio e, dopo aver cercato invano, Claudio si rivolse ai vicini per chiedere aiuto, rivelando loro la relazione che fino a quel momento era stata un segreto.
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Il corpo senza vita di Liliana venne trovato il 5 gennaio 2022 in un boschetto di Trieste, mettendo fine alla speranza di trovarla viva. Ma il caso non è mai stato semplice. Sebastiano Visintin, il marito di Liliana, continua a negare l’esistenza della relazione e a sostenere che il loro matrimonio fosse perfetto. Sebastiano ha accusato Claudio di essere una persona che "offende" la memoria della moglie, alimentando una visione distorta dei fatti. L’uomo, dal canto suo, ha ribadito la veridicità della sua storia d’amore con Liliana, sostenendo che il marito fosse perfettamente al corrente della loro relazione e che non fosse mai preoccupato per la moglie. Le indagini, che si sono concentrate sulla ricostruzione dell’ultimo giorno di vita di Liliana, hanno mostrato incongruenze nelle dichiarazioni. Claudio ha sempre sostenuto che Liliana non si sarebbe mai suicidata, osservando che il suo comportamento – come l’organizzazione precisa della raccolta differenziata – non corrisponde a quello di una persona pronta a farla finita. Piuttosto, per lui, il caso è da considerarsi un delitto premeditato. Anche Sebastiano, che ha parlato di lesioni sospette sul corpo di sua moglie, è fermamente convinto che qualcosa non quadrasse nella ricostruzione ufficiale. A oggi, la verità resta nascosta. Sebastiano, come Claudio, attende risposte. Chi ha fatto del male a Liliana e perché l’ha portata nel bosco? E come mai la donna non si è mai più fatta viva dopo quella telefonata? Tutte domande che, forse, troveranno presto una risposta definitiva. L’ipotesi avanzata da Claudio: “E se non fosse lei la donna ripresa dalle telecamere ma una sua sosia? Se fosse stata tutta una messinscena e lei non fosse mai uscita di casa quella mattina?”
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