Promemoria: Travaglio che fa battutacce su Falcone è lo stesso del No al Referendum
di Riccardo Canaletti
Non solo Ranucci, Lavitola aveva già lanciato un suo amico in politica?
di Giuseppe Vatinno
C’è solo un responsabile della morte di Jason Arday: lui stesso
di Riccardo Canaletti
C’è solo un responsabile della morte di Jason Arday: lui stesso
di Riccardo Canaletti
Che la vita è una questione di passo. E sapere quando cambiarlo
di Riccardo Canaletti
Opinioni
Tutti a menarla sulla libertà di stampa, poi quando i giornali fanno il proprio lavoro ma le inchieste non ci piacciono diventa “accanimento mediatico”. Invece di fare la morale al mondo dell’informazione, impariamo a fare la morale a tutti gli altri: agli individui che hanno mentito, alle istituzioni che non hanno verificato, a chi doveva essergli vicino e non c’è stato. In un certo senso sì, la colpa di quanto accaduto a Jason Arday è solo sua, perché è lui ad aver mentito, è lui ad aver costruito una carriera basata su una bio gonfiata. Ma la colpa è anche di chi non poteva e doveva difenderlo (i suoi amici, la sua famiglia, i suoi colleghi progressisti, i suoi compagni attivisti?): se una persona realmente fragile diventa il totem di un’ideologia politica, cosa potrebbe andare storto? Evidentemente tutto
Tania uccisa a Camponogara: se parlate di “femminicidio” la ammazzate di nuovo
di Emanuele Pieroni
Jeremy Clarkson sulla Jaecoo 7: “Anima da secchio di sabbia”. Ma...
di Emanuele Pieroni
Michele Morrone è bravissimo a fare male tutto
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Mow Privé
SPORT
La grande diffferenza tra Valentino Rossi e Marc Marquez raccontata da un tecnico
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di Andrea Spadoni
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