Oggi, 6 novembre, è lo Stranger Things Day (sì, esiste, dal 2021) e, come ogni anno, Netflix darà anticipazioni (o depistaggi) sull’Universo creato dai Duffer Bros. A questo proposito, Ross Duffer ha pubblicato un meme che recita: «So che cosa succederà durante lo Stranger Things Day», «No che non lo sai», lasciando alla fantasia dei fan l’interpretazione di questo minidialogo criptico. Sicuramente, qualcosa, oggi, succederà.
Lo Stranger Things Day si celebra ogni 6 novembre perché è il giorno in cui Will Byers, tornando da una maratona di D&D, scompare, dando il via alle avventure dei nostri. Ma quest’anno è diverso dagli altri: è il primo Stranger Things senza che vi sia una nuova stagione della serie. Ed è anche il giorno in cui tornano in auge le due paroline più misteriose della storia delle serie: CONFORMITY GATE. Ci sarà un colpo di coda finale, oppure l’ultima puntata che abbiamo visto è stata davvero l’ultima? Intanto Netflix LAT (America Latina) ha pubblicato un post con il logo Netflix e la scritta: «2026: ÚLTIMO CAPITULOS».
Nel frattempo, sull’account X Stranger Things Update è apparso un video girato a Chicago in cui Finn Wolfhard e Caleb McLaughlin, nei panni (e negli abiti anni ’80) di Mike Wheeler e Lucas Sinclair, sono su un set, passeggiano e all’improvviso si fermano, come se avessero visto qualcosa. È il Conformity Gate, il finale mitologico che ribalterebbe il finale di serie o semplicemente un teaser che annuncia la messa in streaming di Stranger Things: The First Shadow, il musical prequel dei fatti di Hawkins?
Intanto, per dare ufficialmente il via alle celebrazioni, Netflix ha pubblicato una nuovissima raccolta di papere (bloopers) dell’ultima stagione, riprendendo una tradizione già inaugurata nel 2019. Ma il meme più misterioso è apparso in una storia Instagram ufficiale con Eleven capovolta e la scritta «Carica il nastro». Fonti vicine a What's on Netflix hanno messo in giro la voce che la piattaforma stia preparando un annuncio proprio per oggi. Si mormora di aggiornamenti sullo spin-off live-action – descritto dai fratelli Duffer come «diverso al 100%» rispetto alla serie principale – e sulla situazione attorno a Stranger Things: Tokyo, un secondo spin-off anime ambientato nella Tokyo degli anni ’80 di cui non si hanno notizie da tempo. Resta valida la teoria esposta su questo sito l’anno scorso: il Conformity Gate esiste ed è «nel» mondo, «questo» mondo. La puntata più esoterica e metafisica che ci sia.