image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Attualità

19 gennaio 2023

Traffico in tilt causa taglio dei platani: rabbia contro il sindaco di Roma Gualtieri

  • di Matteo Cassol Matteo Cassol

19 gennaio 2023

Non c'è tregua per gli automobilisti a Roma. La città si trova “tagliata in due” per la chiusura di via Nomentana a causa di lavori di potatura degli alberi. Un provvedimento che ha fatto arrabbiare molti. E non manca chi se la prende con il sindaco Gualtieri
Traffico in tilt causa taglio dei platani: rabbia contro il sindaco di Roma Gualtieri

Non mancano i problemi per gli automobilisti a Roma. Oltre al traffico “ordinario”, agli eventuali effetti del maltempo (che ha creato disagi negli ultimi giorni) e alle manifestazioni più o meno estemporanee, la città si trova “tagliata in due” per la chiusura di via Nomentana a causa di lavori di potatura degli alberi. La decisione di interdire la via nel tratto compreso tra viale Regina Margherita a Porta Pia ha fatto arrabbiare molti, con le critiche raccolte anche da Dagospia.

“Roma – scrive un lettore indignato – allo sfacelo! Dalla padella alla brace! Ma in quale capitale del mondo il sindaco pensa di bloccare una delle principali arterie stradali della città per buttare giù un paio di alberi? Ci voleva il genio di Gualtieri per partorire oltre 5 km di coda sulla Nomentana alle 8 del mattino. Gente in strada e traffico in tilt. Ringraziamo gli stakanovisti di Ama e del Servizio Giardini che di lavorare il fine settimana non se ne sono parla”.

La chiusura di via Nomentana
La chiusura di via Nomentana

La potatura degli alberi su entrambe le carreggiate di via Nomentana è iniziata la settimana scorsa. I lavori sono previsti nella fascia oraria 8-18, tutti i giorni tranne sabato e domenica. L’assessore all’ambiente Sabrina Alfonsi ha spiegato che l’intervento complessivamente prevede “la potatura di circa 600 platani disposti in 4 filari per uno sviluppo lineare di 15,2 km, la contestuale rimozione delle ramaglie e, nel caso si dovesse procedere con abbattimenti alberi a fine vita, si procederà con il deceppamento e l’immediata sostituzione. La conclusione dei lavori, divisi in quattro tranches, è stimata in tre settimane. L’intervento – riporta Roma Mobilità – va a completare quello già effettuato sui 6 km del tratto di via Nomentana compreso tra il Grande raccordo anulare e Batteria Nomentana nei Municipi III e IV, completato tra fine novembre e l’8 dicembre 2022, che ha riguardato la potatura di 363 pini di cui 8 abbattuti, la potatura di 21 platani e di 28 tigli”.

La stessa amministrazione riconosce che via Nomentana “un asse viario nevralgico di circa 10 km”, un asse “su cui insistono oltre 1.000 alberi che vengono curati e messi in sicurezza anche per la presenza delle linee aeree dei filobus”. La tesi “difensiva è che “i lavori sono pianificati con la Polizia Locale in modo da ridurre al minimo i disagi per la cittadinanza, garantire la massima sicurezza per gli operatori e la cui corretta esecuzione è supervisionata da un agronomo”.

Tag

  • Cronaca
  • Roberto Gualtieri
  • Sindaco
  • Roma
  • Proteste

Top Stories

  • Delitto di Garlasco: che ci faceva Andrea Sempio a Lungavilla il 12 febbraio 2017? Chi c’era con lui e cosa si sono detti. L’esclusiva di MOW sull’Intercettazione 141

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: che ci faceva Andrea Sempio a Lungavilla il 12 febbraio 2017? Chi c’era con lui e cosa si sono detti. L’esclusiva di MOW sull’Intercettazione 141
  • Dopo l'intervista di Ranucci in Zimbabwe spunta l'accordo segreto per zittire Chimutengo: così Neutralia e Lavitola hanno provato a chiudere il caso Afro Carbon e a far sparire la pista africana

    di Michele Larosa

    Dopo l'intervista di Ranucci in Zimbabwe spunta l'accordo segreto per zittire Chimutengo: così Neutralia e Lavitola hanno provato a chiudere il caso Afro Carbon e a far sparire la pista africana
  • Fermatevi un attimo e ascoltate cosa ha detto George Clooney alla Mostra del cinema di Venezia sul giornalismo: “Vogliono far tacere chi fa domande. L'informazione è in mano agli uomini più ricchi”

    di Domenico Agrizzi

    Fermatevi un attimo e ascoltate cosa ha detto George Clooney alla Mostra del cinema di Venezia sul giornalismo: “Vogliono far tacere chi fa domande. L'informazione è in mano agli uomini più ricchi”
  • Mamma e figlia avvelenate a Natale: mail e chat dal PC (parlante) di Gianni Di Vita. L’indiscrezione che vale la svolta?

    di Emanuele Pieroni

    Mamma e figlia avvelenate a Natale: mail e chat dal PC (parlante) di Gianni Di Vita. L’indiscrezione che vale la svolta?
  • Delitto di Garlasco: la cassaforte, la “stanza 27” e “l’archivio che non doveva esistere”? Grimaldi ha ragione sul dovere della trasparenza

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: la cassaforte, la “stanza 27” e “l’archivio che non doveva esistere”? Grimaldi ha ragione sul dovere della trasparenza
  • Mamma e figlia avvelenate a Natale: Pietracatella, ricina e acqua santa? Gli inquirenti (ri)vogliono Don Stefano (e la storia della “busta Monique”)

    di Emanuele Pieroni

    Mamma e figlia avvelenate a Natale: Pietracatella, ricina e acqua santa? Gli inquirenti (ri)vogliono Don Stefano (e la storia della “busta Monique”)

di Matteo Cassol Matteo Cassol

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore moreno.pisto@mowmag.com

Next

Lettera in sostegno del compagno di Giorgia Meloni e dell’insostenibile pesantezza del “first gentleman”

di Ottavio Cappellani

Lettera in sostegno del compagno di Giorgia Meloni e dell’insostenibile pesantezza del “first gentleman”
Next Next

Lettera in sostegno del compagno di Giorgia Meloni e dell’insostenibile...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy