image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Attualità

25 marzo 2026

Viene giù tutto e Giorgia Meloni interviene duro su ministri e sottosegretari (come avevamo scritto). E quindi adesso ci permettiamo di suggerirle le prossime mosse

  • di Ottavio Cappellani Ottavio Cappellani

25 marzo 2026

Giorgia Meloni legge MOW, infatti va già durissima con i suoi ministri e i sottosegretari, chiedendo le dimissioni e, in due casi, ottenendole in poche ore. Dopo la sconfitta al referendum la premier ha scelto la tagliola, anzi: il TOSAERBA, quello di MOW. Per questo ora ci permettiamo di darle qualche altro consiglio

Foto: Ansa

Viene giù tutto e Giorgia Meloni interviene duro su ministri e sottosegretari (come avevamo scritto). E quindi adesso ci permettiamo di suggerirle le prossime mosse

Giorgia Meloni, che si è fatta fuori Andrea Dalmastro e Giusi Bartolozzi ed è in procinto di allontanare anche Daniela Santanché, sembra leggerci, sembra avere letto l'editoriale di MOW, feroce, utile. Perché quanto sostenuto da MOW sarebbe una svolta da ascoltare senza fermarsi ai tre che stanno facendo notizia oggi. Iniziare a parlare delle cose che interessano ai cittadini e agli elettori del centrodestra, troppo preoccupati per quanto sta succedendo nel mondo e nelle loro tasche, come se il momento richiedesse di essere meno “riformisti” e più realisti: la percezione è che ci siano problemi più pressanti da affrontare che la riforma della Costituzione: chi è dalla Sua avversa posizione politica non vuole che la si tocchi; ai suoi elettori – nei fatti – al momento non interessa. Affrontare il problema dell’Iran, della Russia, capire come risolvere l’aumento del prezzo del carburante (una tragedia per le famiglie che riescono ad arrivare con dignità e sacrificio alla fine del mese), parlare dei salari (vi rimando all'editoriale di PISTO). E cambiare la maniera di comunicare. Come sa ci sono molti meme che la ritraggono in grigio affiancandola alla Chiara Ferragni del “è stato un problema di comunicazione”. Andiamo oltre i meme. C'è stato un problema di comunicazione, vero.

delmastro carocci
Andrea Delmastro e Mauro Caroccia, prestanome del clan Senese

Pare, si dice, si mormora tra fonti attendibili che Arianna Meloni, agguerrita quanto la sorella premier, abbia sussurrato urlando: “Porro e Borselli non spostano un caz*o”. Che il rumor sia vero o no, che si riferisse a Nicola Porro e Hoara Borselli o ai parcheggiatori sotto casa, è una opinione. Una opinione condivisibile, nei fatti diremmo, dopo la sconfitta al referendum. Per questo, noi di MOW, vorremmo porre alla gentile attenzione di Giorgia Meloni di approfondire la faccenda che chiameremmo “la questione della bolla col buco”, una questione squisitamente mediatica, di comunicazione. Si sta apprezzando, da più parti, questo, chiamiamolo così, repulisti attuato dal premier. Bene. Si spinga fino in fondo: affronti il problema degli opinionisti da salotto che, evidentemente schierati dalla sua parte, senza più credibilità contradditoria, attirano solo spettatori schierati già dalla Sua parte (la cosiddetta bolla: gli algoritmi ce li abbiamo nel cervello) con il rischio di perderli, quegli stessi elettori, per eccesso di zelo, per esagerazione evidente di propagandiamo senza ragionamento (ha capito cosa intendo). Non commetta, come ha commesso, gli stessi errori della sinistra, errori che l’hanno portata al governo. Detto in termini chiari: basta con i retrequattristi e i retequattristi prestati alla Rai (che è per di più servizio pubblico), bravi giornalisti, per carità, ma con la “bolla col buco”, come abbiamo detto. Basta col buco, insomma. Si apra al confronto. Si può essere “governativi” anche senza essere più realisti del re, ma si può anche dare spazio a veri e propri contraddittori, che sono mancati già da ben prima della campagna referendaria (che molti, con un lapsus magnifico, hanno continuato a chiamare “campagna elettorale”). Anche Marra e Fedez non spostano un voto, per dire, manco fra i “cciofani".

Daniela Santanchè
Daniela Santanchè Ansa

I nomi sui quali puntare? Ce ne sono tanti. Filippo Facci, innanzitutto: competente, buca il video, di certo non un comunista, ma neanche un allineato a prescindere. A me piacerebbe vedere Franco Bechis sempre e comunque, con il suo taccuino che sembra Il Manuale delle Giovani Marmotte. Cerchi di dare il compito a qualcuno (questa è una opinione personale) di fare spostare il sederino al direttore di questo sito impazzito, Moreno Pisto (sì, lo so, vuole essere chiamato PISTO), che è peggio di me, notte e giorno impegnato come è a inseguire le sue idee o le volute di fumo del suo joint (sempre in accappatoio di ordinanza) ma che ha il pregio di formarsi un’idea ogni volta che sente una notizia e non ragiona “a prescindere” (credo che Marra abbia accusato MOW di “non” avere una linea editoriale, come se fosse un difetto lasciare chi scrive di pensarla come vuole o con quale piede scende dal letto la mattina, come se fosse un difetto la libertà di pensiero o il confronto-scontro dialettico). Vada a Piazzapulita, Signora Presidente del Consiglio: l’eloquio non le manca. Esca insomma dalla bolla il cui buco è sempre più grande. Osi! Perché non un programma a Marco Travaglio in Rai? La propaganda alla vecchia maniera non funziona più: i giovani, abbiamo visto, votano, e sono svegli (e contraddittori).

Tag

  • Giorgia Meloni
  • Attualità
  • Opinioni
  • Politica

Top Stories

  • Delitto di Garlasco: quindi Stefania Cappa sapeva di Bruscagin quando solo Le Iene e la Procura sapevano? E su Chiesa Soprani…

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: quindi Stefania Cappa sapeva di Bruscagin quando solo Le Iene e la Procura sapevano? E su Chiesa Soprani…
  • Delitto di Garlasco: De Rensis, De Giuseppe e Marchetto indagati? Sì, ma la bomba è l’intercettazione del padre di Andrea Sempio: “quella bionda lì” , “testimone contro di te”

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: De Rensis, De Giuseppe e Marchetto indagati? Sì, ma la bomba è l’intercettazione del padre di Andrea Sempio: “quella bionda lì” , “testimone contro di te”
  • Delitto di Garlasco: i 50000 Euro di Fabrizio Corona e le anticipazioni? Sull’intervista di Marco Poggi a Quarto Grado ci sono solo due cose da dire (e una domanda da fare)

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: i 50000 Euro di Fabrizio Corona e le anticipazioni? Sull’intervista di Marco Poggi a Quarto Grado ci sono solo due cose da dire (e una domanda da fare)
  • Il prezzo del petrolio non sale più, ma invece di festeggiare dovremmo preoccuparci (e parecchio): ecco perché

    di Andrea Muratore

    Il prezzo del petrolio non sale più, ma invece di festeggiare dovremmo preoccuparci (e parecchio): ecco perché
  • Delitto di Garlasco: ok Marco Poggi a QuartoGrado, ma avete sentito Giarda su Stasi? “Indagini nella convizione che solo Alberto poteva aver ucciso Chiara”

    di Gianmarco Serino

    Delitto di Garlasco: ok Marco Poggi a QuartoGrado, ma avete sentito Giarda su Stasi? “Indagini nella convizione che solo Alberto poteva aver ucciso Chiara”
  • Mettetevi comodi! Mentre il mercato pressa Stellantis e Ferrari, John Elkann blinda la cassaforte di famiglia con un patrimonio di 1,2 miliardi azzerando un debito da 600 milioni, e noi vi spieghiamo come ha fatto

    di Andrea Muratore

    Mettetevi comodi! Mentre il mercato pressa Stellantis e Ferrari, John Elkann blinda la cassaforte di famiglia con un patrimonio di 1,2 miliardi azzerando un debito da 600 milioni, e noi vi spieghiamo come ha fatto

di Ottavio Cappellani Ottavio Cappellani

Foto:

Ansa

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Non lasciatevi fregare: Meloni che domanda le dimissioni a Santanché è soltanto un diversivo per non parlare del fallimento al referendum e della nuova legge elettorale

di Michele Anzaldi

Non lasciatevi fregare: Meloni che domanda le dimissioni a Santanché è soltanto un diversivo per non parlare del fallimento al referendum e della nuova legge elettorale
Next Next

Non lasciatevi fregare: Meloni che domanda le dimissioni a Santanché...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy