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30 aprile 2026

Cara Arisa, ma che ti sei calata? Altro che Primo Maggio come Woodstock e "leggerezza”: ma non lo sai che domani è la Festa dei Lavoratori?

  • di Irene Natali Irene Natali

30 aprile 2026

Secondo Arisa e colleghi, serve leggerezza. Già da qualche tempo il Concerto del Primo Maggio di Piazza San Giovanni è diventato una sorta di "Sanremo impegnato" con i cantanti mainstream, ma se ora persino i conduttori raccontano il concertone come un evento in cui gli interventi sul palco diventano "pipponi", dove la musica deve parlare da sola, questo significa ben altro: significa togliergli la protesta

Foto di: Ansa

Cara Arisa, ma che ti sei calata? Altro che Primo Maggio come Woodstock e "leggerezza”: ma non lo sai che domani è la Festa dei Lavoratori?

Qualcuno avvisi Arisa che il Concerto del Primo Maggio non è il Festivalbar. L'ugola d'oro della canzone italiana infatti, prossima conduttrice del concertone di Piazza San Giovanni insieme a Big Mama e Pierpaolo Spollon - sì: quel concerto lì, quello sostenuto dalle sigle sindacali nel giorno della Festa dei Lavoratori -  ha presentato la sua prossima fatica professionale dicendo che non bisogna annoiare i ragazzi con dei "pipponi allucinanti", sennò poi metà piazza si svuota. Invece, continua Arisa, "la musica parlerà tanto e noi dovremmo effettivamente solo essere un po’ i giullari di questa corte”.
Dichiarazione da conferenza stampa di presentazione dell'evento, a cui fa eco quella dell'attore Spollon, secondo cui la missione è portare "leggerezza", ma naturalmente leggerezza con una profondità d'animo, perché una citazione di Calvino ci sta sempre bene. Segue Big Mama, che spiega che la musica sarà la parte dolce per servire un piatto amaro, qual è difatti il tema del lavoro oggi.
Questi gli intenti del terzetto designato a traghettare il pubblico nel lungo pomeriggio di Rai Tre che, come da tradizione, trasmetterà l'evento in diretta a partire dalle 15.00. Intenti che, dopo un primo stupore, si possono comprendere meglio solo alla luce di un'altra dichiarazione, anche questa di Arisa: "Credo che questa sia una piccola Woodstock con un grandissimo cast". E infatti, in effetti, con Woodstock tutto torna. Perché davanti al concertone trattato come fosse un Battiti Live qualsiasi, la prima domanda che viene in mente è proprio: ma che si sono fumati?

Pierpaolo Spollon, Big Mama e Arisa conduttori Concerto Primo Maggio
Il trio alla conduzione del concertone Ansa

I "pipponi" annoiano, la leggerezza: ma se lo ricorda il terzetto delle meraviglie, che il primo maggio è la Festa dei Lavoratori? Una giornata incentrata su un tema pressoché tragico, in un Paese in cui il lavoro è scarsità, precariato professionale ed esistenziale. Che c'è allora da essere leggeri, ma quali "giullari"?
Già da qualche anno il Concerto del Primo Maggio è diventato un Sanremo impegnato: i cantanti del mainstream apparecchiati con qualche frase di circostanza, arrivati spesso su quel palco dopo aver partecipato al Festival. Tutto mentre Sanremo, a seconda del direttore artistico, rincorre al contrario l'impegno sociale con i monologhi.
Un trend, questo della "sanremizzazione", in atto e divenuto sempre più evidente di edizione in edizione. Ma se ora persino i conduttori raccontano il concertone come un evento in cui gli interventi sul palco diventano "pipponi", dove la musica deve parlare da sola, questo significa ben altro: significa depotenziarlo togliendogli la politica. Cioè tenere lontana la riflessione sulla polis, sulla collettività, per cantare senza ulteriori impicci: privarlo insomma, della protesta.
Discorso che potrebbe andare benissimo in altri contesti: a Canzonissima per esempio, programma che Arisa conosce bene e dove gli spettatori che scappano sono un problema per lo share. Abituata alle logiche televisive, Arisa deve aver confuso gli spettatori con i ragazzi in piazza: ecco perché è tanto preoccupata che se ne vadano. 

Big Mama e Arisa
Big Mama e Arisa Ansa

Il Concerto del Primo Maggio ha però un'altra natura: non è una passerella per promuovere progetti musicali e immagine, non può essere scisso dall'impegno sociale. Altrimenti è altro: un format musicale, che potrebbe svolgersi in qualsiasi giorno che non sia la Festa dei Lavoratori.
A proposito: questa edizione è dedicata a “Lavoro Dignitoso: contrattazione, nuove tutele e nuovi diritti per l’Italia che cambia nell’era dell’intelligenza artificiale”. Lavoro dignitoso: uh, ma che leggerezza.

 

https://open.spotify.com/show/5T9xxCp5taZVjub6B8YF56

Tag

  • Primo Maggio
  • Concertone Roma
  • Rai 3
  • Arisa
  • Televisione

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di Irene Natali Irene Natali

Foto di:

Ansa

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