Prime Video ha buttato fuori le prime quattro puntate di The 50, il game reality che promette scintille, ma regala al massimo una dignitosa via di mezzo tra caos da villaggio vacanze e strategia da discount. Ma funziona davvero?
Con un cast così potremmo andare in guerra, in termini ovviamente prettamente televisivi. Ma il meccanismo sembra incepparsi parecchio. Iniziamo dal punto forte, il cast, appunto. La lista è lunga e succulenta: Helena Prestes, Floriana Secondi, Edoardo Tavassi, Francesca Cipriani, Francesco Chiofalo, Mila Suarez, Paola Caruso, Shaila Gatta, Valerio Scanu, Drusilla Gucci, Clizia De Rossi, Federico Fashion Style, Lucrezia Borlini, Nozzolino, Eva Giusti, Simone Dell’Agnello, La Giss, Tony Renda, Jenny Guardiano, Alessia Pascarella, Maika Randazzo, Antonella Elia, Matteo Diamante, Khady Gueye, Paolo Noise, Antonella Mosetti, Eva Grimaldi, Imma Battaglia, Giancarlo Danto, Claudia Dorelfi, Il Defe, Giorgio Ramondetta, Giulia Scarano, Twins Porta, Federico Fusca, LaCindina, Lucky John, Aurora Baruto, Gianmarco Zagato, Nicole Pallado, Giulia Sara Salemi, Valerio Mazzei, Sespo, Il Musazzi, Panda Boi, Jhonatan Mujica, Merisiel Irum, Alex Caniggia, Giorgia Yin e Max Felicitas.
Tra concorrenti storici di reality Mediaset, fidanzati e fidanzate, tentatori e tentatrici di Temptation Island, onlyfansers, pornoattori, influencer e creator da milioni di follower e perfino una concorrente iconica pescata dal politicamente scorrettissimo Italia Shore.
Il cast ti fa venire voglia di sottoscrivere un abbonamento a Prime Video, ma in cosa consiste di preciso il game show? Un montepremi di 50.000 euro destinato non direttamente al concorrente vincitore, ma a un suo follower che verrà estratto a fine programma. In sostanza i concorrenti giocano per i loro follower. Un atto di grande gratitudine e nobiltà. Sì, peccato che di nobile nel reality c’è volutamente poco. Solo un castello e un leone come conduttore. Poi altri animali: una volpe e dei conigli che sparano palline colorate da marchingegni simili a cannoni. Ma tranquilli, se non avete capito niente di questo game, è tutto normalissimo.
Una speciale nota di merito va alle grafiche. Quando i concorrenti si confessano tête-à-tête con la telecamera, in video appare il loro nome, seguito da una descrizione che cambia a seconda delle situazioni della puntata. La quota intellettuale è affidata a Il Musazzi, che in mezzo a certi primati sembra un dotto dell’Ottocento.
Il format è totalmente marginale. Il tutto converge sulle tensioni tra i numerosi concorrenti. Non a caso sono stati scelti ex e personaggi dalla storica rivalità. La componente trash c’è ed è difficile capire chi ne detiene il primato. Ma in pole position sicuramente c’è La Giss, concorrente di Italia Shore - e già questo dovrebbe promettere bene - che urla e si esalta alla ricerca del “pesciolone”, tale da meritarsi anche un dottorato. Uno dei concorrenti, per caso, si spoglia davanti a lei e La Giss che fa? Urla come una pazza: “Stai lontano da me, hai una bestia tu. Non il pesciolone un cavallone”. L’amore per il genitale maschile è tale che il simbolo è raffigurato anche su una delle sue unghie. Cosa aggiungere?
Ma in pole position, insieme a La Giss, c’è sicuramente Francesco Chiofalo, che ovunque va regala gioie. Durante la terza puntata è protagonista di uno scontro frontale con un’altra perla del trash: Paola Caruso. Chiofalo a un certo punto le intima: “Fai la madre” e Paola Caruso scatena il drama. Tanto che il leone è costretto a interrompere la trasmissione per contenuti troppo simili ai “classici reality”. Ma The 50 è un classico reality a tutti gli effetti, seppur molto più caotico. E, infatti, come in ogni reality che si rispetti, non mancano i primi flirt: quello tra Mila Suarez e Simone Dell’Agnello e, ancora, tra la stessa Paola Caruso e Giancarlo Danto. Chi siano questi concorrenti rimane un mistero, ma di certo anche loro sono pronti a prendersi l’attenzione che gli spetta. In un reality con cinquanta partecipanti, è curioso osservare come ognuno debba “lavorare” il triplo per riuscire a farsi notare.
A un certo punto, Paola Caruso - e lo ripetiamo: Paola Caruso - suggerisce con modo compassionevole ai compagni che è il caso di eliminare il trash. Praticamente vuole autoeliminarsi o peggio distruggere l’intero programma ancor prima della fine.
Francesco Chiofalo, per esempio, è protagonista di vari filoni narrativi. Non solo la lite citata con la Caruso, ma anche il rapporto controverso con la ex fidanzata Drusilla Gucci, che non appena lo incrocia durante l’ingresso e riceve i suoi complimenti, lo secca con un: “Ci vedi ancora?”, riferito alla delicata operazione chirurgica che Chiofalo ha effettuato agli occhi. Mic drop. Perché in confronto le tette di Francesca Cipriani sono puro artigianato.
Ma un'altra perla la regala qualcun altro che, alla vita di Imma Battaglia - "marita" di Eva Grimaldi - esclama: "Mi sembrava Bruno Barbieri, è uguale". E qui si vola.
C’è anche un pornoattore insolito ed è Max Felicitas. Antonella Elia, alla scoperta che si tratti di un pornodivo, giustamente esita a crederci e chiede a Matteo Diamante: “Ma come fa? Sembra così mingherlino”. E Diamante: “Ma lui è un pornoattore particolare. Fa anche beneficenza e sensibilizza sul tema sesso”. A guardarlo, però, pare che la beneficenza la facciano le attrici che vanno con lui sul set. E con questo commento sappiamo di essere severissimi, ma anche oltremodo giusti. Perfino Francesco Nozzolino in questo quadro appare quello meno svitato.
Ma in ogni trash reality che si rispetti non possono mancare loro: i superstiti di Temptation Island. Alessia Pascarella a Maika Randazzo, storiche rivali che si contendevano il grande e irreprensibile Lino Giuliano. Che già solo per questa contesa avrebbero dovuto seriamente valutare uno psicoterapeuta bravo. E ancora gli ex fidanzati Tony Renda e Jenny Guardiano: lei ferita e inorgoglita, lui il solito zerbino che tenta il chiarimento.
E vuoi che il Grande Fratello non ci metta lo zampino? E infatti The 50 si gioca il goleador Edoardo Tavassi, il concorrente più interessante degli ultimi vent’anni, che vorremmo vedere più spesso in tv, perché a noi il suo essere politicamente scorretto ci garba parecchio. E poi lei. La vincitrice del GF per antonomasia: Floriana Secondi. Con un vocabolario così colorito da far impallidire il buon Gianfranco Funari. Ovviamente Floriana Secondi ha già litigato con un tot di concorrenti. Pretesto? Un originalissimo gioco delle sedie proposto dal programma come prova ad eliminazione.
Provando a fare un resoconto, possiamo già affermare che la concorrente più odiata è Paola Caruso. La parola più pronunciata è decisamente “vaffac*lo” e il gioco più rivoluzionario il gioco delle sedie. Direi che abbiamo detto tutto. Eppure questo cast è così ben amalgamato nel suo eccessivo disagio che non importa che non abbiamo capito niente di come funziona il programma, The 50 è ottimo per mettere a riposo i neuroni. Occhio, però, a non esagerare con le dosi. Rischio: rincogli*nimento fatale.