image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Culture

11 maggio 2026

Paolo Ruffini ha rotto il caz*o? Per la "giornalista a rotelle" Valentina Tomirotti, si: "È tutto uguale. Fa pressione emotiva sui non disabili e ne esce da figo"

  • di Irene Natali Irene Natali

11 maggio 2026

Tutto uguale: sia gli spettacoli che l'obiettivo finale. Valentina Tumirotti, la "giornalista a rotelle", interviene nel podcast "Parola di Ca$h" e dice la sua su Paolo Ruffini e il suo lavoro a teatro insieme ai ragazzi con sindrome di Down. Ma è un lavoro che la Tumirotti non apprezza, perché in realtà, farebbe l'opposto di quanto sembrerebbe...

Foto di: Ansa

Paolo Ruffini ha rotto il caz*o? Per la "giornalista a rotelle" Valentina Tomirotti, si: "È tutto uguale. Fa pressione emotiva sui non disabili e ne esce da figo"

Per chi non la conoscesse, Valentina Tomirotti è la "giornalista a rotelle", come si definisce lei stessa: creator e scrittrice, sui social è molto attiva riguardo disabilità e accessibilità, temi che la riguardano in prima persona. Occupandosi di divulgazione proprio sulla disabilità, ha anche un'opinione ben precisa sul lavoro di Paolo Ruffini, da tempo impegnato proprio a parlare di disabilità, seppur in maniera completamente diversa. Il comico toscano infatti, da anni porta nei teatri uno spettacolo realizzato con una compagnia composta da ragazzi con la sindrome di Down: prima era Up&Down, ora lo spettacolo è Din Don Down - Alla ricerca di (D)io, in cui si alternano momenti di gioco, riflessione e improvvisazione.
Intervenuta nel podcast Parola di Ca$h, di Gonzo Magazine, non ha usato mezzi termini: "L'obiettivo che lui ha, è che vuole fare pena".  Secondo la Tomirotti infatti, "è tutto uguale": lo sono gli spettacoli che finiscono per somigliarsi l'uno con l'altro e lo sono per l'obiettivo finale che è, appunto, quello di "fare pena". Addirittura, Ruffini esercita una "pressione emotiva verso le persone che non hanno disabilità", finendo per uscirne come un "figo indiscusso".

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da GONZO MAGAZINE (@gonzo.magazine)

Ma perché un giudizio tanto negativo? Perché nella visione della Tomirotti, Ruffini si accrediterebbe come colui che ha "salvato" quei ragazzi: gli avrebbe dato insomma l'opportunità di "essere qualcosa" perché altrimenti, senza Ruffini, cosa potrebbero fare questi ragazzi? Tutto ciò, in una società che conosce poco la disabilità e ne è spaventata, il suo modo di fare show diventerebbe un modo per rassicurare gli altri, i non disabili, sul fatto di non essere come i ragazzi che sono in scena. 
Di certo, un'opinione molto forte. Ma la Tomirotti va oltre: "Ruffini dovrebbe semplicemente agire per conto suo", in quanto se davvero gli interessano le questioni legate alla disabilità, allora dovrebbe ascoltare gli attivisti: non perché abbiano la verità in tasca, ma perché gli attivisti sono le persone che hanno a che fare con questa realtà da un punto di vista concreto. E se gli attivisti ti fanno capire di non essere contenti del tuo lavoro, anzi: "se ti dicono che hai rotto il caz*o", allora basta.
Secondo la Tomirotti in definitiva, quella di Ruffini non sarebbe vera inclusione, in quanto la disabilità viene usata come mezzo utile a rassicurare il pubblico e quindi, anziché scardinare un pregiudizio, finirebbe per rimarcarlo in maniera implicita.

More

Paolo Ruffini è il poeta che non sapevamo di avere? Tra scoregge e puzza di piedi con i bambini sui social è l'erede di Silvano Agosti con D'Amore si vive. Altro che cinepanettoni...

di Ottavio Cappellani Ottavio Cappellani

Eureka!

Paolo Ruffini è il poeta che non sapevamo di avere? Tra scoregge e puzza di piedi con i bambini sui social è l'erede di Silvano Agosti con D'Amore si vive. Altro che cinepanettoni...

Neurovision: Sal Da Vinci a Vienna pare un quindicenne in gita e si produce i balletti trash anche in metro [VIDEO]

di Marika Costarelli Marika Costarelli

grazie Sal

Neurovision: Sal Da Vinci a Vienna pare un quindicenne in gita e si produce i balletti trash anche in metro [VIDEO]

Maneskin, reunion a Saremo 2027! E la carriera internazionale di Damiano da solista? Ufficialmente un flop!

di Grazia Sambruna Grazia Sambruna

Damiano torna a casa

Maneskin, reunion a Saremo 2027! E la carriera internazionale di Damiano da solista? Ufficialmente un flop!
https://open.spotify.com/show/5T9xxCp5taZVjub6B8YF56

Tag

  • Paolo Ruffini
  • Attualità

Top Stories

  • Pierpaolo Capovilla asfalta il concerto del Primo Maggio: “Si vergognino, i sindacati, di invitare questi analfabeti funzionali al Concertone. Andatevene tutti in discarica”

    di Marika Costarelli

    Pierpaolo Capovilla asfalta il concerto del Primo Maggio: “Si vergognino, i sindacati, di invitare questi analfabeti funzionali al Concertone. Andatevene tutti in discarica”
  • Ma vi siete accorti che su Rai 2 c'è Mare Fuori? Nemmeno noi. Per favore, sopprimetelo: altro che stagione 7 e 8

    di Irene Natali

    Ma vi siete accorti che su Rai 2 c'è Mare Fuori? Nemmeno noi.  Per favore, sopprimetelo: altro che stagione 7 e 8
  • Cara Arisa, ma che ti sei calata? Altro che Primo Maggio come Woodstock e "leggerezza”: ma non lo sai che domani è la Festa dei Lavoratori?

    di Irene Natali

    Cara Arisa, ma che ti sei calata? Altro che Primo Maggio come Woodstock e "leggerezza”: ma non lo sai che domani è la Festa dei Lavoratori?
  • Arisa non è una 'dea', è dimagrita tanto e troppo in fretta. Body positivity un cazz0! Diventano tutte scheletri e non si può dire niente?!

    di Grazia Sambruna

    Arisa non è una 'dea', è dimagrita tanto e troppo in fretta. Body positivity un cazz0! Diventano tutte scheletri e non si può dire niente?!
  • Sal Da Vinci unisce ancora l’Italia e stavolta nel pentimento. Dopo aver visto le prove all’Eurovision ci chiediamo tutti: perché lo abbiamo mandato lì? [VIDEO]

    di Marika Costarelli

    Sal Da Vinci unisce ancora l’Italia e stavolta nel pentimento. Dopo aver visto le prove all’Eurovision ci chiediamo tutti: perché lo abbiamo mandato lì? [VIDEO]
  • Smettiamola di imporre Manzoni agli studenti del secondo anno. Obblighiamoli a leggere “I promessi sposi” in prima!

    di Riccardo Canaletti

    Smettiamola di imporre Manzoni agli studenti del secondo anno. Obblighiamoli a leggere “I promessi sposi” in prima!

di Irene Natali Irene Natali

Foto di:

Ansa

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Paolo Del Debbio, non mollare! Ma davvero il giornalista sarebbe furioso e vorrebbe andarsene da Mediaset? Lui smentisce, ma su Bianca Berlinguer...

di Irene Natali

Paolo Del Debbio, non mollare! Ma davvero il giornalista sarebbe furioso e vorrebbe andarsene da Mediaset? Lui smentisce, ma su Bianca Berlinguer...
Next Next

Paolo Del Debbio, non mollare! Ma davvero il giornalista sarebbe...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy