image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Culture

11 maggio 2026

Neurovision: Sal Da Vinci a Vienna pare un quindicenne in gita e si produce i balletti trash anche in metro [VIDEO]

  • di Marika Costarelli Marika Costarelli

11 maggio 2026

Ma cosa vuoi che gliene freghi a Sal Da Vinci delle critiche, della vittoria? Lui a Vienna è andato per divertirsi e caz*eggiare allegramente. Senza scenografie, coreografie e strategie di comunicazione: solo lui e il suo entusiasmo, dentro e fuori dal palco. La sua partecipazione all’Eurovision ci ricorda i bei tempi andati di “Live - Non è la D’urso”

foto di Ansa

Neurovision: Sal Da Vinci a Vienna pare un quindicenne in gita e si produce i balletti trash anche in metro [VIDEO]

Sal Da Vinci proprio non vuole smettere di regalarci trash. Deve aver capito che la canzone non ha grandi possibilità di lasciare il segno a Vienna. Anche se ne ha di certo per piazzarsi come un chiodo fisso nella testa del resto d’Europa. Ma tranquilli, amici europei, passa in fretta: in Italia ci siamo già passati. Andrà tutto bene.
Dopo le prove di Per sempre sì che sembravano più una replica di Live Non è la D’urso - senza offesa per Barbara - Sal non arresta la sua corsa per diventare il personaggio più iconico dell’Eurovision 2026.
A lui non servono abiti pomposi o grandi coreografie e scenografie intorno. E dobbiamo ammettere di averlo ben notato durante le prove: a Sal non serve altro che Sal, anche perché il resto può solo danneggiarlo.
La sua strategia di comunicazione non è nemmeno una strategia. Anzi, se proprio vogliamo è la strategia “alla caz*o”. Lui è lì in vacanza, del resto chissene. Non gliene frega niente di vincere e nemmeno di partecipare. Se gli comunicassero che non è più in gara, ma che potrebbe cantare lo stesso, lui sarebbe felice come un vincitore.
E delle nostre critiche Salvatore se ne sbatte. Lui si sta già divertendo come un matto. Guardatelo, infatti, sulle scale della metro, mentre si spara un altro balletto. Sal Da Vinci ha di nuovo quindici anni, signori. E non ha nulla da invidiare ai giovani Tiktoker. E a chi dice che sembra un boomer che vuole fare il ragazzino, non possiamo dare torto. Ma, sinceramente, quanto lo invidiamo?
Sal Da Vinci all’Eurovision è più che un partecipante, è una filosofia di vita: ma che ce ne fott?

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da IntrashTtenimento 2.0 (@intrashttenimento2.0)

https://open.spotify.com/show/5T9xxCp5taZVjub6B8YF56

More

Sal Da Vinci unisce ancora l’Italia e stavolta nel pentimento. Dopo aver visto le prove all’Eurovision ci chiediamo tutti: perché lo abbiamo mandato lì? [VIDEO]

di Marika Costarelli Marika Costarelli

ma perché?

Sal Da Vinci unisce ancora l’Italia e stavolta nel pentimento. Dopo aver visto le prove all’Eurovision ci chiediamo tutti: perché lo abbiamo mandato lì? [VIDEO]

Tag

  • Eurovision
  • Trash
  • Musica

Top Stories

  • La truffa della nostalgia: perché il ritorno degli Oasis non è un atto d’amore verso il rock, ma solo un enorme affare per il pubblico (e per i fratelli Gallagher)

    di Gianni Miraglia

    La truffa della nostalgia: perché il ritorno degli Oasis non è un atto d’amore verso il rock, ma solo un enorme affare per il pubblico (e per i fratelli Gallagher)
  • Compri la casa di Pasolini, ci metti un milione e lo Stato ti caccia dicendo che Pier Paolo era un abusivo. Allora ce la meritiamo Wanna Marchi

    di Fulvio Abbate

    Compri la casa di Pasolini, ci metti un milione e lo Stato ti caccia dicendo che Pier Paolo era un abusivo. Allora ce la meritiamo Wanna Marchi
  • Hanno fatto bene! Lo scrittore Aurelio Picca sul premio al Campidoglio per Wanna Marchi e Stefania Nobile: “Meglio due amazzoni che questo moralismo. È stato un colpo di genio”

    di Marika Costarelli

    Hanno fatto bene! Lo scrittore Aurelio Picca sul premio al Campidoglio per Wanna Marchi e Stefania Nobile: “Meglio due amazzoni che questo moralismo. È stato un colpo di genio”
  • Champagne, sigari e la storia dell’orrore. The Bibi Files dimostra che Netanyahu è il sintomo (non la causa) del veleno che sta uccidendo Israele

    di Mattia Nesto

    Champagne, sigari e la storia dell’orrore. The Bibi Files dimostra che Netanyahu è il sintomo (non la causa) del veleno che sta uccidendo Israele
  • Altro che industry plant, Battista spacca: un mocio, un mancato aborto e il prossimo missile del rap italiano

    di Marika Costarelli

    Altro che industry plant, Battista spacca: un mocio, un mancato aborto e il prossimo missile del rap italiano
  • Se Naza batte gli Avengers e il film-concerto su Ultimo al box office, allora non è proprio tutto andato a put*ane

    di Mattia Nesto

    Se Naza batte gli Avengers e il film-concerto su Ultimo al box office, allora non è proprio tutto andato a put*ane

di Marika Costarelli Marika Costarelli

foto di

Ansa

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore moreno.pisto@mowmag.com

Next

“Radio Liberato”, nel nuovo disco con Stefano De Martino: è il preludio di un debutto a Sanremo? Di certo è una lezione a chi si espone

di Marika Costarelli

“Radio Liberato”, nel nuovo disco con Stefano De Martino: è il preludio di un debutto a Sanremo? Di certo è una lezione a chi si espone
Next Next

“Radio Liberato”, nel nuovo disco con Stefano De Martino:...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy