Tempi che vai, pace che trovi. In tempi di access prime time che sbrodolano fino alle 22.00 ad esempio, se si parla di tv, la pace più ambita è quella che riporta la programmazione televisiva ad orari più umani. E dopo un'annata di titoli sulla "sfida degli ascolti tra Affari Tuoi e La Ruota della Fortuna", la notizia arriva dal Festival della Tv di Dogliani, proprio da uno dei diretti interessati: Gerry Scotti e Stefano De Martino sarebbero d'accordo per la fine alle 21.30.
A raccontarlo, è Gerry Scotti: ospite dell'evento annuale che si svolge a Dogliani, in provincia di Cuneo, il conduttore ha ripercorso la sua carriera e, infine, ha confermato che per quanto riguarda la prima serata, lui e il collega sono entrambi disposti ad una "pace". Serve però un accordo tra le parti, altrimenti Mediaset non avrebbe alcun motivo a farlo, tantomeno per prima.
A differenza della tv pubblica che può contare sul canone infatti, la tv commerciale si basa solo sugli incassi pubblicitari, perciò non ha alcun interesse a stoppare prima un programma che funziona. Al contrario, proprio come ha dimostrato in questi mesi, ha tutto l'interesse a prolungarlo: ecco dunque che la Ruota si allunga fino alle 22.00 senza nemmeno tentare di dissimulare, come avviene sulla dirimpettaia Rai 1 dove pure si parte prima ma di fatto, per aspettare l'inizio di una fiction, si finisce allo stesso orario, tra pubblicità e anteprima. Per Canale 5 La Ruota della Fortuna è divenuta talmente centrale in palinsesto che, addirittura, l'azienda ha finito pure per sacrificare il ritorno de I Cesaroni ad un solo episodio a serata.
Allo stesso tempo, è un dato altrettanto di fatto che una prima serata che inizia così tardi, non è più una prima serata: si sono esposti alcuni addetti ai lavori, tra cui Fiorello; si lamenta il pubblico. Lo sanno ovviamente sia Stefano De Martino che Gerry Scotti, il quale però a Dogliani evidenzia anche un'altra verità: "Se non c'è un altro titolo che gira come La Ruota della Fortuna, allora continui a girare la Ruota", perciò non solo il game show andrà avanti per tutta l'estate senza pause, ma è la dimostrazione che la tv generalista non è morta, dato che i due programmi dell'access prime time arrivano a raccogliere anche 12milioni di telespettatori totali.
Non si tratta dunque di una sola trasmissione di successo, quanto di un combinato di ascolti che rappresenta un fenomeno raro, considerando l'emorragia di pubblico che vive oggi la tv.
A conferma di ciò, durante il suo intervento al Festival di Dogliani, Gerry Scotti ha provato a chiamare il collega con l'intenzione di siglare una sorte di "pace" in diretta. De Martino non ha risposto, ma i due si sarebbero già confrontati sulla questione: "Alle 10 di sera mi addormento. Propongo la Pace di Dogliani: io e Stefano De Martino siamo d'accordo. Vogliamo firmare che i nostri programmi finiscano entro le 21.30".
A questo punto, ci contiamo.