Abbiamo perso il conto, qui su MOW, di quante volte l'abbiamo scritto, eppure eccoci qui di nuovo: Pier Silvio Berlusconi ha trasformato Canale 5 in un ricettacolo di soap. Dopo le spagnole come Il Segreto e Una vita, sono arrivate le turche che, dal primo pomeriggio della rete Mediaset, non solo si sono moltiplicate, ma hanno persino sconfinato in prima serata. Adesso, con l'estate dietro l'angolo e la prima serata da coprire, siamo a quota tre. Sì, esatto: tre prime serate a settimana di Canale 5 sono occupate dai tradimenti, gli amori e le vendette di queste storie, le dizi, di produzione di là dal Bosforo.
Intanto, fresca fresca di debutto, ne arriva una nuova: L'erede, all'esordio venerdì 29 maggio. Ecco dunque come si presenta il palinsesto al momento: al giovedì Forbidden Fruit, il giorno dopo L'erede e la domenica sera Racconto di una notte.
Del resto, se un prodotto come I Cesaroni fa ascolti da soap, e in più ha pure costi di produzione da sostenere, allora tanto vale piazzare la soap. In passato Pier Silvio Berlusconi dichiarò che i titoli turchi effettivamente erano troppi, ma evidentemente non la pensa ancora così: basti pensare a Forbidden Fruit, che addirittura al giovedì raddoppia, andando in onda sia nel primo pomeriggio che la sera.
Sono ormai due i prodotti che caratterizzano Canale 5: La Ruota della Fortuna e le "turcate", appunto. Ogni tanto fa capo qualche tentativo di fiction, qualche show di prima serata come Taratatà o, prossimamente in onda, il Super Karaoke; il resto invece, è Grande Fratello. Su tutto naturalmente, troneggia il game show condotto da Gerry Scotti, responsabile nell'ultimo anno di aver spostato la prima serata alle 22.00, sacrificando anche i prodotti successivi. In questo senso, le soap turche costituiscono il riempitivo perfetto: hanno il loro zoccolo duro di pubblico, costi contenuti rispetto ad altre produzioni, e una durata pressoché infinita di episodi da spalmare in palinsesto.
C'è un unico inconveniente: Canale 5 sembra diventata una tv regionale. Una di quelle reti a poco budget che trasmette soap a ciclo continuo, provando ogni tanto anche ad inserire qualche altro contenuto: e proprio come in questo genere di canali, le dizi ne sono un prodotto caratterizzante. Perché è vero che servono a coprire il prime time a risparmio, ma è altrettanto vero che la loro presenza è talmente forte, da essere diventate uno dei prodotti di punta della programmazione della rete ammiraglia Mediaset.
Era dunque questa la tv che Pier Silvio Berlusconi aveva in mente, quando sosteneva che le soap turche sono troppe, creano un club di appassionati che però esclude tutti gli altri e che quindi, bisognava dare spazio ad altri programmi? Era appena un anno fa, e anche lì, l'estate 2025 era stata tutta una turcata. Ma tre prime serate a settimana, non le avevamo ancora viste.