image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
  • MotoGp
  • Tennis
  • Formula 1
  • Calcio
  • Volley
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
  • motogp
  • tennis
  • Formula 1
  • calcio
  • Volley
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Culture

Dante Ferretti dimostra che l'intelligenza artificiale sarà sempre stupida

  • di Ilaria Ferretti Ilaria Ferretti

7 settembre 2023

Dante Ferretti dimostra che l'intelligenza artificiale sarà sempre stupida
Vincitore di tre Oscar (che l’artista conserva nelle mensole dell’IKEA) alla migliore scenografia per due film di Martin Scorsese, The Aviator e Hugo Cabret e per Sweeney Todd: The Demon Barber of Fleet Street di Tim Burton, Ferretti è lo scenografo che il mondo ci invidia e che l’intelligenza artificiale non sarà mai in grado di sostituire . Ecco perché

di Ilaria Ferretti Ilaria Ferretti

Dante Ferretti che da oltre quarant’anni lavora assieme alla set director e moglie, Francesca Lo Schiavo, ha esordito nel mondo dello spettacolo a 17 anni con la Medea di Pasolini per poi proseguire con Fellini, Cavani, Scorsese, Burton, De Palma.  Da Salò e le 120 giornate di Sodoma a Le Avventure del barone di Munchausen, le sue scenografie sono pensate con attenzione, dettaglio dopo dettaglio, mattone dopo mattone. A Che Tempo che Fa, Fazio ha detto che Ferretti ha costruito un immaginario che appartiene a tutti noi: “Ci sono delle cose che fanno parte della nostra cultura, del nostro essere e dei luoghi che in realtà non esistono ma esistono più di quelli reali e li ha fatti lui”.  E ha proprio ragione, perché la capacità di Ferretti di trasformare uno spazio vuoto in un'ambientazione coinvolgente e autentica è senza precedenti. 

Sweeney Todd, con Johnny Depp
Sweeney Todd, con Johnny Depp

L'intelligenza artificiale riesce sicuramente ad assistere nella progettazione di scenografie, ma non potrà mai replicare l'occhio artistico dell’ideatore o la sua capacità di infondere vita e personalità nelle cose e negli ambienti. Ma come si è appassionato alla scenografia? Grazie alle bombe. Nella sua autobiografia, Immaginare prima, Le mie due nascite, il cinema e gli Oscar, Ferretti racconta di quando nel 1944, assistette (seppur neonato) alla distruzione di casa sua. Nel libro, Ferretti scrive: “lo molti anni dopo ho cominciato a riflettere sul peso simbolico di quelle macerie. Dopo avere subito la distruzione della casa in cui ero nato, l'annientamento del nostro mondo, sono diventato uno scenografo, un inventore di mondi. A volte penso di avere passato il resto della mia esistenza a ricostruire la casa che mi è crollata addosso”.

L'orologio del film Hugo Cabret
L'orologio del film Hugo Cabret

L'intelligenza artificiale potrà anche servire come strumento utile per i creativi, ma non potrà mai sostituire completamente l'ingegno, la passione e la visione di individui come Dante Ferretti, che continuano a far sognare i propri spettatori sui luoghi che rilegge, modifica e crea.  La sua è una immaginazione umana che tiene conto degli spazi e di ciò che potrebbero essere. Ciò che già esiste, nelle sue scenografie si trova ad essere. Lo scenografo spiega che per una lavoro di successo basta non sforzarsi di fare cose perfette ma provare a dare forma a cose reali. Altrimenti le immagini e gli arredi non saranno altro che intrisi di una patina di finzione inanimata, proprio come i prodotti dell’ia. Giorgio Gaber diceva che nella vita é impossibile sfuggire al destino di essere impressi nei pensieri degli altri ma con Dante Ferretti oltre alle sue parole o al suo sguardo resteranno congelate nel tempo anche le immagini.

Dante Ferretti
Dante Ferretti

More

Il film di Castellitto e Lundini è il più scorretto al cinema, però ci insegna una verità: “I figli non sono di chi li fa, ma di chi li ama"

di Ilaria Ferretti Ilaria Ferretti

La vita com’è?

Il film di Castellitto e Lundini è il più scorretto al cinema, però ci insegna una verità: “I figli non sono di chi li fa, ma di chi li ama"

Che polemiche sui migranti ci aspettano dopo Io Capitano? Leggetele in anteprima sotto il post della produzione

di Domenico Agrizzi Domenico Agrizzi

Premonizioni

Che polemiche sui migranti ci aspettano dopo Io Capitano? Leggetele in anteprima sotto il post della produzione

Tag

  • Cinema
  • Festival del Cinema
  • Festival di Venezia

Top Stories

  • Altro che spillette contro Beatrice Venezi! Il Concerto di Capodanno dell’orchestra del Teatro La Fenice è un pigiama party in diretta su Rai 1

    di Tiziana Tentoni

    Altro che spillette contro Beatrice Venezi! Il Concerto di Capodanno dell’orchestra del Teatro La Fenice è un pigiama party in diretta su Rai 1
  • Il concerto di Capodanno a Vienna, la sovversione del maestro e ciò che è importante. Buon anno tosaerba

    di Moreno Pisto

    Il concerto di Capodanno a Vienna, la sovversione del maestro e ciò che è importante. Buon anno tosaerba
  • A Testa Alta è l’ennesima fiction cagna di Canale 5 ad alto rischio turcata. E Sabrina Ferilli "attrisce" in una storia di revenge porn è l'usato sicuro di Mediaset

    di Irene Natali

    A Testa Alta è l’ennesima fiction cagna di Canale 5 ad alto rischio turcata. E Sabrina Ferilli "attrisce" in una storia di revenge porn è l'usato sicuro di Mediaset
  • In Buen Camino non c’è nulla di sorprendente: Checco Zalone è sempre lo stesso, ma come siamo messi noi che continuiamo a ridere?

    di Domenico Agrizzi

    In Buen Camino non c’è nulla di sorprendente: Checco Zalone è sempre lo stesso, ma come siamo messi noi che continuiamo a ridere?
  • Caso Raoul Bova, Beatrice Arnera e Andrea Pisani: la storia è finita ma l’odio sui social e il tifo da stadio no. Parla l’avvocato Riccardo Lanzo: “Ecco quando dovete denunciare”

    di Micol Ronchi

    Caso Raoul Bova, Beatrice Arnera e Andrea Pisani: la storia è finita ma l’odio sui social e il tifo da stadio no. Parla l’avvocato Riccardo Lanzo: “Ecco quando dovete denunciare”
  • “Buen camino” verso il disastro: ma com’è messa la destra se elegge a icona culturale Checco Zalone? Altro che comicità politicamente scorretta: è conformismo

    di Riccardo Canaletti

    “Buen camino” verso il disastro: ma com’è messa la destra se elegge a icona culturale Checco Zalone? Altro che comicità politicamente scorretta: è conformismo

di Ilaria Ferretti Ilaria Ferretti

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Il film di Castellitto e Lundini è il più scorretto al cinema, però ci insegna una verità: “I figli non sono di chi li fa, ma di chi li ama"

di Ilaria Ferretti

Il film di Castellitto e Lundini è il più scorretto al cinema, però ci insegna una verità: “I figli non sono di chi li fa, ma di chi li ama"
Next Next

Il film di Castellitto e Lundini è il più scorretto al cinema,...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy