Oggi inaspettatamente e prematuramente ci ha lasciato David Riondino. Riondino era un grande artista, aveva un grande talento e una grande cultura che andava dalla letteratura alla musica, alla conoscenza dei dialetti e le loro tradizioni popolari a tanto altro. Con garbo e ostinazione da anni promuoveva e diffondeva cultura, nelle sue performance dove si trasformava in un misto tra cantastorie e giullare. Diffondeva informazioni, riflessioni e cultura nel senso alto della parola. Nei suoi spettacoli non ci si annoiava, anzi ci si divertiva, ma si usciva pensierosi e soprattutto si andava via arricchiti culturalmente. David è stato sempre un artista con la schiena dritta e non è sceso a compromessi con tutto quel mondo che gravita intorno o peggio sfrutta gli artisti, e forse per questo dopo tanti successi iniziali gli è stata negata la giusta diffusione che la sua arte avrebbe meritato. Una colpevole mancanza su cui tutto il mondo della grande informazione culturale deve riflettere, a iniziare dalla Rai servizio pubblico. I lavori artistici di Riondino ci hanno dato molto, anzi è giusto dire che chi ha avuto la fortuna di conoscerli non solo li ha apprezzati e si è divertito ma ne è uscito letteralmente arricchito culturalmente. Proprio perché descrivere il difficile e complicato lavoro che con un amore infinito e passione faceva Riondino, la cosa migliore è allegare un video che lui stesso pochissimo tempo fa mi aveva mandato a seguito di una delle nostre chiacchierate, dove sognavamo progetti divertenti e visionari che purtroppo non si avvereranno mai più. Mi sono scritto con David fino a mercoledì passato e ci eravamo ripromessi di vederci presto per fare il punto sui sogni che speravamo di realizzare. Addio, David. Mi mancheranno le nostre chiacchierate sui sogni da realizzare, ma per fortuna rimane la tua arte permeata dal tuo grande talento.
29 marzo 2026
David Riondino è morto e la Rai gli ha fatto un torto. Addio all’artista che tra dialetto e tradizione ha fatto cultura in Italia senza piegarsi ai potenti del momendo
È morto, troppo presto, il cantautore David Riondino, l’ultimo dei giullari. Artista tra dialetto e tradizione, teatro e poesia. Ha fatto in Italia cultura senza partiti e spalle coperte, e ha pagato lo scotto di essere un vero intellettuale in un mondo che premia (anche in Rai), l’intellighenzia addomesticata dai potenti
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Ansa
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David Riondino, l’ultimo dei giullari. Mille follower e una lezione che l’algoritmo non capirà mai
di Marika Costarelli