Quando non si parlava di inclusività né di famiglie allargate, quando gli spot pubblicitari erano ancora tutti famiglie "tradizionali" felici a colazione, quelle più famose della tv italiana erano allargatissime. A partire dal 1998 infatti, la cattolicissima Lux Vide produceva Un medico in famiglia su Rai1, mentre qualche anno dopo, otto per l'esattezza, su Mediaset sarebbero arrivati I Cesaroni. Produzione RTI, adattamento del format spagnolo Los Serranos, e ora pronti a tornare dove li avevamo lasciati: su Canale 5, con una nuova stagione al debutto lunedì 13 aprile.
Per la serie si tratterà della settima stagione, 12 episodi totali, stavolta con Claudio Amendola alla regia. Ci risiamo, di nuovo la tv che ricicla se stessa in un continuo ritorno, ma stavolta sono i fan che l'avevano avevano chiesto. Detto, fatto: a breve ci ricorderemo che sono passati dodici anni dall'ultima volta, e inizieremo a contare le assenze.
È il problema della nostalgia: spesso delude. Perché il ricordo potrebbe essere falsato dagli anni più belli, ma anche perché l'operazione potrebbe avere il sapore di una di quelle cene di classe a cui si partecipa con la voglia di rivedere i vecchi compagni, ma poi si torna a casa con l'amaro in bocca.
Nel nuovo corso de I Cesaroni per iniziare, pesa già l'assenza di Antonello Fassari, purtroppo venuto a mancare ad inizio riprese. E allora, è già come andare alla cena e scoprire che uno dei vecchi compagni non c'è più: e con lui non c'è nemmeno il tormentone di quegli anni, il "che amarezza" che era diventato di uso comune. Non ci saranno nemmeno le Cudicini, cioè i personaggi di Elena Sofia Ricci, Alessandra Mastronardi e Micol Olivieri, ormai diventata influencer che della serie non vuole più saperne niente. Ricordiamo che le dinamiche dei Cesaroni partivano proprio dall'innesto di Lucia e delle sue figlie nella casa di Giulio Cesaroni: era lo scontro Milano vs Roma, la famiglia della borghesia meneghina che guardava allibita la veracità tutta romana di chi, invece, gestisce un'oteria di quartiere e professa una sola religione: Francesco Totti.
L'operazione Cesaroni parte dunque senza cinque dei protagonisti principali, dato che mancherà anche Max Tortora; senza dimenticare che la sesta stagione aveva introdotto nuovi personaggi che, di fatto, avevano finito per snaturare la serie stessa. Con la partenza di Lucia ed Eva, i Cesaroni avevano già cambiato volto, tanto che la serie venne chiusa a causa degli ascolti in calo.
Per ovviare alla mancanza quindi, entreranno nuovi attori: Ricky Memphis e Lucia Ocone, rispettivamente padre della nuova fidanzata di Marco e nuova socia della bottiglieria. A loro si aggiungeranno Marta Filippi, la compagna di Marco, Pietro Serpi e Valentina Bivona. Inoltre, per tenere alta l'attenzione, qualche guest star come Paolo Bonolis e Fabio Rovazzi: a memoria del successo della serie, con la speranza di avere elementi in più per non far cambiare canale agli spettatori.
Funzionerà? Il tempo passa anche alla Garbatella.