Difficile passare indenni da uno scandalo mediatico come quello tirato su da Fabrizio Corona con i video di Falsissimo: lo è a livello personale, d'immagine e, di conseguenza, non può che esserlo anche a livello economico. Per Alfonso Signorini ad esempio, le conseguenze ci sono tutte: fatturato dimezzato, guadagni al lumicino, per non parlare della disponibilità liquida ridotta ai minimi termini.
A fare i conti all'ex direttore di Chi ed ex conduttore del Grande Fratello è Open, in un articolo a firma di Fosca Bincher. E i numeri sono quelli di chi sta navigando in una vera e propria tempesta.
Il 2025 si è rivelato un anno horribilis, non solo da un punto di vista personale. Il fatturato della sua società di servizi di comunicazione infatti, la Callas55 srl, è sceso dai 605.102 euro del 2024 a 301.294 euro. I guadagni invece, sono andati ancora peggio: da 340.633 a soli 49.056 euro. Per quanto invece riguarda le disponibilità liquide della società, di 263.068 euro dell’anno precedente, ne sono rimasti appena 17.257.
Numeri che fotograferebbero bene l'impatto di Fabrizio Corona sugli affari di Signorini, la cui Callas 55 scrive ancora Open, veniva fondata nel marzo 2023 e nel primo anno di attività - in realtà soli otto mesi - aveva fatturato più che nell'ultimo anno (364.967 euro) e, addirittura, guadagnato ben cinque volte di più (220.290 euro). Tempo un paio di anni invece, e il suo proprietario si ritrova fuori sia dagli studi Mediaset e dalla redazione di Chi: in entrambi i casi ufficialmente per scelta propria, ma non è difficile immaginare che la scelta sia stata obbligata, quantomeno dalle contingenze.
Lo scorso dicembre Fabrizio Corona caricava nel suo canale You Tube il primo video di una serie di Falsissimo, intitolato Il prezzo del successo: Corona parlava di un presunto "sistema Signorini" in cui si chiedevano favori sessuali in cambio dell'ingresso nel reality più famoso d'Italia. A supporto di questa tesi, pubblicava alcuni scambi privati del giornalista con Antonio Medugno e, in seguito, raccoglieva la testimonianza diretta dello stesso Medugno. Da lì la storia era poi finita in Tribunale, con Alfonso Signorini che si autosospendeva da Mediaset e, tempo un paio di giorni, risultava indagato per violenza sessuale ed estorsione. Sono seguiti la rimozione dei video di Corona, la causa multimilionaria da parte di Mediaset, la partenza incerta del Grande Fratello Vip senza nemmeno un saluto di Ilary Blasi all'ex padrone di casa.
Nel frattempo, Alfonso Signorini si è difeso attraverso i suoi legali e, tranne nelle ore immediatamente successive al primo video, in cui era in promozione con il suo romanzo, non si è più visto in tv. Quello che veniva annunciato come il Me Too all'italiana per ora non ha provocato quella scia di dichiarazioni e denunce che ci si aspetterebbe, appunto, da un movimento, anche se dopo Medugno, pure Vito Coppola ha proceduto con una seconda denuncia.