image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Culture

5 agosto 2026

Sal Da Vinci si è rotto il ca*zo e ha ragione. Se pensate che prendere in braccio una bambina disabile sia un orrore, il problema siete voi

  • di Marika Costarelli Marika Costarelli

5 agosto 2026

Ma che ha fatto Sal Da Vinci? Stavolta nessuna canzone sul matrimonio e nessuna coreografia di discutibile gusto estetico: ha preso in braccio una bambina disabile durante un suo concerto in Sicilia. Da lì le accuse di pietismo hanno scomodato tematiche serie e delicate che con il contesto in oggetto non avevano niente a che fare. Quindi il cantante napoletano replica: “Puttanate per ottenere qualche like”. Tutto giusto

foto di Ansa

Sal Da Vinci si è rotto il ca*zo e ha ragione. Se pensate che prendere in braccio una bambina disabile sia un orrore, il problema siete voi

Che grande spreco usare la libertà d’espressione per episodi come questo. A Sal Da Vinci ne abbiamo dette di tutti i colori, anche noi di MOW. Finchè si commenta una performance, una dichiarazione o anche un atteggiamento discutibile, tutto è lecito. Ma ricoprire di fango un uomo che ha palesemente agito in buona fede è proprio da stronzi.
Siamo arrivati al punto in cui un cantante prende in braccio una bambina con disabilità durante un concerto, perché gliela affidano i genitori, la bacia con affetto e il pubblico presente applaude, ma il giorno dopo il processo si celebra su Instagram, TikTok e X. Il verdetto sintetizzato in una parola: pietismo. Con contorno di altre parole di tendenza come esibizionismo, spettacolarizzazione, inspiration porn. E via con la solita gara a chi individua per primo il privilegio. Sal Da Vinci, dopo giorni di polemiche, ha sbottato. E francamente è difficile dargli torto. I fatti sono chiari. Durante un concerto in Sicilia una bambina con disabilità viene fatta salire sul palco. Non ci sale da sola né viene “prelevata”. Sono i genitori ad affidarla al cantante. Lui la prende in braccio e la bacia, dedicandole un momento davanti a migliaia di persone. Finisce lì, o almeno sembra. Un gesto che può piacere oppure no, ma che nasce dentro una dinamica chiarissima in cui c’è una famiglia che vive quel momento come un regalo e un artista che risponde con la spontaneità che lo contraddistingue. Ma poi arriva internet. E internet, ormai, ha un riflesso condizionato, una malafede chirurgica, dunque qualsiasi gesto che riguardi una persona con disabilità deve necessariamente nascondere una forma di sfruttamento simbolico. Se sorridi, stai infantilizzando. Se abbracci, stai spettacolarizzando. Se non fai nulla, non hai cuore e sei indifferente. È una trappola perfetta perché qualunque cosa fai, qualcuno è pronto a spiegarti perché sei nel torto.
Certo, il concetto di inspiration porn esiste. È quella narrazione in cui la persona con disabilità diventa lo strumento per far sentire migliori gli altri. È una critica legittima quando viene usata nei contesti giusti. Invece, come accade per altre tematiche serie e delicate, si finisce per svuotarle di significato.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da Gennaro Marco Duello (@gmduello)

Anche perché qui manca un “dettaglio” fondamentale: la volontà delle persone coinvolte. La bambina era lì con la sua famiglia e gli stessi genitori hanno scelto di affidarla a Sal Da Vinci. Non è stata usata contro la loro volontà. Anzi, è probabile che quel momento lo ricorderanno con emozione molto più di chi oggi lo commenta indignato da uno smartphone. La replica del cantante è stata dura e ci sentiamo di dire: giustamente. Ha parlato di gente che scrive “puttanate per raccogliere qualche like”. È sicuramente un'espressione poco diplomatica, ma l’unica risposta possibile per mettere fine a questa ennesima sterile polemica.
Questa è una vicenda che fotografa un fenomeno reale. C'è un pezzo del dibattito pubblico che vive di indignazione permanente. Non importa il contesto né la buona fede, ciò che conta è solo trovare il colpevole della giornata. Possiamo discutere se prendere in braccio una bambina durante un concerto sia la scelta migliore? Certo. Si può parlare del linguaggio con cui raccontiamo la disabilità? Assolutamente sì. Ma trasformare automaticamente un gesto di affetto in un caso morale significa ignorare tutti quei fattori che ne sono parte attiva: intenzioni, contesto e soprattutto le persone direttamente coinvolte. E c’è un paradosso, perché nel tentativo di difendere la dignità delle persone con disabilità, si finisce spesso per cancellarne l'autonomia. Come se i genitori non fossero in grado di decidere e come se quella famiglia avesse bisogno di un tribunale dei social che spiegasse loro cosa avrebbero dovuto provare. Noi saremmo di certo genitori migliori, d’altronde. L’idea di base sembra essere sempre questa.
Sal Da Vinci non ha bisogno di essere santificato. Ha semplicemente fatto quello che in quel momento riteneva più opportuno. Ha risposto positivamente a una richiesta: vi immaginate se avesse rifiutato di prendere la bambina? Altro scandalo. Si può discutere tutto, ma attribuire automaticamente cinismo a chi compie un gesto nato in buona fede rischia di dire molto meno di lui e molto di più di noi. Per cui, signori avvocati delle cause perse: anche meno.

https://www.youtube.com/watch?v=_Iq-3VyRFzM

More

Il castello del “boss delle cerimonie” chiude: il “matrimonio napulitano” della Sonrisa su Real Time ha camminato perché Sal Da Vinci potesse correre (e vincere a Sanremo)

di Irene Natali Irene Natali

fine di un'era

Il castello del “boss delle cerimonie” chiude: il “matrimonio napulitano” della Sonrisa su Real Time ha camminato perché Sal Da Vinci potesse correre (e vincere a Sanremo)

Le hit dell’estate tra trecce di mozzarella, Ambra Angiolini e scugnizzi imbucati a Villa Clerici: siamo stati al realese party a sorpresa di Sal Da Vinci

di Gianmarco Serino Gianmarco Serino

reportage gonzo

Le hit dell’estate tra trecce di mozzarella, Ambra Angiolini e scugnizzi imbucati a Villa Clerici: siamo stati al realese party a sorpresa di Sal Da Vinci

Sal Da Vinci come Cenerentola, la fiaba tricolore: dai sacrifici al tulle che gli vale un quinto posto all’Eurovision

di Marika Costarelli Marika Costarelli

la fiaba napoletana

Sal Da Vinci come Cenerentola, la fiaba tricolore: dai sacrifici al tulle che gli vale un quinto posto all’Eurovision

Tag

  • Musica
  • Polemica
  • Concerti

Top Stories

  • Alla fine Amadeus se lo piglia davvero Mediaset: dopo il flop al Nove, Maria De Filippi gli prepara la cattedra ad Amici. Ma è davvero un rilancio?

    di Irene Natali

    Alla fine Amadeus se lo piglia davvero Mediaset: dopo il flop al Nove, Maria De Filippi gli prepara la cattedra ad Amici. Ma è davvero un rilancio?
  • Ma chissenefrega di Nancy Brilli? Geppi Cucciari fatta fuori da “Un giorno da pecora” è la Rai che continua a farsi male da sola

    di Irene Natali

    Ma chissenefrega di Nancy Brilli? Geppi Cucciari fatta fuori da “Un giorno da pecora” è la Rai che continua a farsi male da sola
  • La verità, vi prego, sull’amore secondo Filippo Bisciglia. A “Temptation Island” siede al falò degli altri, ma nel fuoco vede la sua ultima storia

    di Marika Costarelli

    La verità, vi prego, sull’amore secondo Filippo Bisciglia. A “Temptation Island” siede al falò degli altri, ma nel fuoco vede la sua ultima storia
  • Milo Infante fa le scarpe a Gianluigi Nuzzi? Il Biscione lancia il nuovo volto Mediaset su due reti e gli consegna pure lo spazio di Nuzzi su Canale 5

    di Irene Natali

    Milo Infante fa le scarpe a Gianluigi Nuzzi? Il Biscione lancia il nuovo volto Mediaset su due reti e gli consegna pure lo spazio di Nuzzi su Canale 5
  • Volevate il rap? Eccolo, “All In”: il dito medio di Salmo a Israele, Vannacci, la guerra, il fascismo, il riarmo, la remigrazione

    di Marika Costarelli

    Volevate il rap? Eccolo, “All In”: il dito medio di Salmo a Israele, Vannacci, la guerra, il fascismo, il riarmo, la remigrazione
  • Signori, la cosa più bella successa in Italia in questo periodo è Miss Reginetta Lombardia nella sua sfolgorante categoria “Over”

    di Ottavio Cappellani

    Signori, la cosa più bella successa in Italia in questo periodo è Miss Reginetta Lombardia nella sua sfolgorante categoria “Over”

di Marika Costarelli Marika Costarelli

foto di

Ansa

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore moreno.pisto@mowmag.com
  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy