Avvocato che vai, vittoria che trovi. Mentre infatti gli avvocati difensori di Alfonso Signorini, Daniela Missaglia e Domenico Aiello, dichiarano che il Triibunale di Milano ha confermato la fondatezza delle ragioni del loro cliente, su Instagram l'avvocato di Fabrizio Corona, Ivano Chiesa, esulta: hanno avuto la meglio anche loro.
Il Tribunale di Milano infatti, ha depositato l'ordinanza del 19 marzo 2026 la quale, di fatto, impone a Corona di rimuovere i contenuti ritenuti diffamatori nei confronti di Alfonso Signorini. In particolare, quelli lesivi dell'onore, della reputazione e della riservatezza del giornalista. In una nota dei suoi avvocati, si sottolinea che "il Tribunale afferma che non vi è alcun elemento concreto che consenta di ritenere sussistente l’ipotesi di estorsioni sessuali attribuite al dott. Signorini, rilevando come tali accuse siano state diffuse come fatti certi senza adeguata verifica e senza riscontri oggettivi". La nota prosegue insistendo sul fatto che sia stata confermata una "grave condotta diffamatoria" e l'ordine di rimozione dei "contenuti diffamatori e delle immagini illecitamente diffuse, nonché il divieto di ulteriore pubblicazione di contenuti analoghi, assistito da sanzione economica per ogni violazione".
Soddisfatto pure l'avvocato Chiesa, che condivide un reel su Instagram: hanno vinto. "Fabrizio Corona -dice- è stato zitto tutto questo tempo: ha voluto rispettare il provvedimento in attesa di questa decisione. Bene, la decisione è arrivata e al di là di quello che hanno scritto sui giornali, abbiamo vinto". Più nel dettaglio: "Il provvedimento è stato parzialmente, ma per la gran parte accolto, perché il Tribunale dice che il diritto di cronaca ce l'ha chiunque, non solo il giornalista professionista. E quindi ce l'ha anche Fabrizio Corona, che non può essere tacitato: può dire quello che vuole". Questo diritto, continua Chiesa, "sopravanza al diritto alla reputazione, contrariamente a quanto si è sostenuto"; naturalmente a patto di rispettare determinati requisiti. Cioè la continenza di forma, non si può insultare nessuno, e qualora si racconti un fatto sottoposto a indagini, dirlo. Perciò, annuncia dunque l'avvocato, quello che Corona farà, sarà appunto presentare denunce e querele come denunce e querele in fase di indagine.
Ma dove lo farà? Ecco, appunto: nella nuova puntata di Falsissimo che sta per arrivare. Fabrizio Corona riprenderà a pubblicare i suoi contenuti rispettando la pronuncia del Tribunale: "Il secondo tempo della partita è appena iniziato"