image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Olimpiadi
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
  • MotoGp
  • Tennis
  • Formula 1
  • Calcio
  • Volley
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Mowida
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • olimpiadi
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
  • motogp
  • tennis
  • Formula 1
  • calcio
  • Volley
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • mowida
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Culture

16 ottobre 2024

Michele "Wad" Caporosso: "Su P Diddy facciamo tutti schifo, perché...". E il conduttore di Radio Deejay si chiede: "Ha senso ascoltare la musica di artisti che hanno commesso reati così gravi, come Sean Puff Daddy Combs?”

  • di Redazione MOW Redazione MOW

16 ottobre 2024

Il conduttore della trasmissione di Say Waaad su Radio Deejay, che spesso ospita artisti hip hop nel suo programma, oltre a passare la loro musica, è intervenuto sul caso P Diddy in un reel sulla sua pagina Instagram e ha scatenato il dibattito...
Michele "Wad" Caporosso: "Su P Diddy facciamo tutti schifo, perché...". E il conduttore di Radio Deejay si chiede: "Ha senso ascoltare la musica di artisti che hanno commesso reati così gravi, come Sean Puff Daddy Combs?”

Altre accuse nei confronti di Sean “P Diddy” Combs, dopo che lunedì 14 ottobre sono state intentate nuove cause contro di lui: sono sei le persone che lo accusano di avere "stuprato delle donne, di avere aggredito sessualmente degli uomini e di avere molestato un ragazzo di soli 16 anni". Lo ha riportato il The Independent ricordando che il processo avrà inizio il 5 maggio 2025. Tra i tanti che sono intervenuti su questo scandalo, una opinione particolarmente interessante l’ha detta Michele Caporosso, conosciuto al grande pubblico come “Wad”, giornalista e conduttore radiofonico di Say Waaad su Radio Deejay.

Michele "Wad" Caporosso
Michele "Wad" Caporosso
20241016 181138048 3116

“Una cosa e solo una su Puff Daddy, e cioè facciamo schifo tutti, da lui in su”. Così ha esordito in un reel sui social che ha totalizzato quasi 200 commenti. E ha proseguito provando a raccontare il perché: “Puff Daddy merita ogni tipo di pena gli verrà data anche soltanto per quel video in hotel con Cassie e poi ovviamente per tutti gli altri reati gravissimi. C'è però qualcosa di molto brutto nella narrazione che Puff Daddy ha fatto negli ultimi anni e ci riguarda tutti. Partiamo per esempio dal cambio del nome Sean Combs, Puff Daddy, P Diddy, Diddy ma soprattutto Love. Per un periodo ha chiesto di essere chiamato Love, Amore. L'anno scorso ho pubblicato un album, si chiama The Love Album, l'album dell'amore. Dentro c'erano Barry Feet, The Weeknd, Justin Bieber, Mary J. Blige, Savage e molti altri che non mi ricordo. The Love Album, amore, la narrazione è quella dell'amore. Ovviamente c'è cascato chiunque. Io stesso ho suonato le sue canzoni in radio. Potrei anche averlo elogiato come l'iconico “goat” maturo, adulto, profondo. È un album che parla di amore. Un album tra l'altro prodotto dalla storica Motown Records”. Ma cosa c’entra questo storytelling con il quale si è presentato P Diddy? “Love, Puff Daddy, The Love Album. Parlava, ha parlato d'amore. Come se lui fosse l'amore. Tutti a cantare l'amore, tutti ad accettare questo racconto dell'amore che scopriamo oggi copriva un sistema criminale atroce. Quello che sto dicendo è che l'esempio di Puff Daddy è l'esempio della falsità, del doppiogiochismo che ci circonda, la puntata zero di come potrebbe esplodere questa epoca di comunicazione con valori positivi. Parlo degli artisti, dei brand, delle persone normali, tutti ormai fanno, facciamo una comunicazione sempre bella, sempre positiva, con valori positivi. Poi però scopri che dietro il più grande dei valori positivi, e cioè l'amore, si nasconde la più terribile delle esistenze umane. Il poeta diceva: “La gente non ci crede ma ci casca”. E ci siamo cascati tutti. E poi c'è un altro tema che vi pongo sotto forma di domanda, e cioè, la musica delle persone di merda va cancellata? Cioè, l'opera equivale all'artista, vedi, R. Kelly, Chris Brown o il più recente Puff Daddy? Ha senso ascoltare, trasmettere, parlare, dare spazio e tempo a artisti che hanno commesso reati così gravi, reati assurdi, imperdonabili?

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da MICHELE WAD CAPOROSSO (@michelewadcaporosso)

20241016 181209366 4749

More

P. Diddy, ma sapete che c’è una star che lo difende? Senza le sue feste “non c’è nessun posto dove andare”. E poi: “Nell’Hip pop era tutto. Ma ora è fottu*o”

di Redazione MOW Redazione MOW

Assurdo

P. Diddy, ma sapete che c’è una star che lo difende? Senza le sue feste “non c’è nessun posto dove andare”. E poi: “Nell’Hip pop era tutto. Ma ora è fottu*o”

Kanye West nei guai come Diddy? Ma chi è davvero Alexandra Censori, madre di Bianca? E Ye non è l'unico bad boy in famiglia. Anche il padre...

di Beniamino Carini Beniamino Carini

così simili

Kanye West nei guai come Diddy? Ma chi è davvero Alexandra Censori, madre di Bianca? E Ye non è l'unico bad boy in famiglia. Anche il padre...

Bianca Censori, ma davvero coordinava i festini di Kanye West? E il marito aveva un “parco giochi” hot nei suoi uffici? E sull’incontro di Ye con Lauren Pisciotta...

di Beniamino Carini Beniamino Carini

cose da pazzi

Bianca Censori, ma davvero coordinava i festini di Kanye West? E il marito aveva un “parco giochi” hot nei suoi uffici? E sull’incontro di Ye con Lauren Pisciotta...

Tag

  • Musica
  • video
  • Diddy
  • P Diddy
  • Puff Daddy
  • Radio Deejay
  • Say Waaad
  • Michele Wad Caporosso
  • critica musicale
  • recensione
  • intervista
  • Interviste
  • Video choc
  • Video virali
  • Video virale
  • inchiesta
  • Indagini
  • Indagine
  • Processo

Top Stories

  • Dio protegga Alberto Angela, visto che la Rai non lo fa. La puntata in piano sequenza su Versailles è una dimostrazione di talento, cultura e spiega al governo cos’è la vera tradizione

    di Riccardo Canaletti

    Dio protegga Alberto Angela, visto che la Rai non lo fa. La puntata in piano sequenza su Versailles è una dimostrazione di talento, cultura e spiega al governo cos’è la vera tradizione
  • Beatrice Venezi, quello che avevamo scoperto e ora è ufficiale (e l’orchestra insorge)

    di Riccardo Canaletti

    Beatrice Venezi, quello che avevamo scoperto e ora è ufficiale (e l’orchestra insorge)
  • Nino Frassica asfalta Valeria Marini dopo l’imitazione a Sanremo: lei pretende delle scuse ma lui le ricorda quando rideva in diretta a “Che tempo che fa”

    di Marika Costarelli

    Nino Frassica asfalta Valeria Marini dopo l’imitazione a Sanremo: lei pretende delle scuse ma lui le ricorda quando rideva in diretta a “Che tempo che fa”
  • Aldo Grasso asfalta Stefano De Martino: “Un animatore per feste a domicilio. Il suo è il più grande salto di carriera fatto in Rai”

    di Irene Natali

    Aldo Grasso asfalta Stefano De Martino: “Un animatore per feste a domicilio. Il suo è il più grande salto di carriera fatto in Rai”
  • Le femministe indignate per la vittoria di Sal Da Vinci a Sanremo: “Se non sarà per sempre sì, sei autorizzato ad ucciderla?”. No, non è uno scherzo. Il meme che diventa realtà

    di Marika Costarelli

    Le femministe indignate per la vittoria di Sal Da Vinci a Sanremo: “Se non sarà per sempre sì, sei autorizzato ad ucciderla?”. No, non è uno scherzo. Il meme che diventa realtà
  • Che figura di mer*a! La Rai aveva licenziato il caporedattore di Rai Sport per un’email ma ora deve sborsare 200 mila euro perché fu una decisione illegittima

    di Irene Natali

    Che figura di mer*a! La Rai aveva licenziato il caporedattore di Rai Sport per un’email ma ora deve sborsare 200 mila euro perché fu una decisione illegittima

di Redazione MOW Redazione MOW

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

“Non vogliamo farvi del male, vogliamo farvi Resistenza Intellettuale”: reportage punk dal festival Libropolis a Pietrasanta, città di plastica che prova ad ascoltare

di Benedetta Minoliti

“Non vogliamo farvi del male, vogliamo farvi Resistenza Intellettuale”: reportage punk dal festival Libropolis a Pietrasanta, città di plastica che prova ad ascoltare
Next Next

“Non vogliamo farvi del male, vogliamo farvi Resistenza Intellettuale”:...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy