Lo sapete quali sono le notizie che fanno più notizia? Quelle che riguardano qualcuno che si accoppia in pubblico e quelle che riguardano qualcuno che si infila la polvere nel naso e viene sgamato. Eppure tutti si accoppiano e tutti (o quasi) la tirano, o almeno così si dice del mondo dello spettacolo. Ecco perché in questi giorni si è più parlato dell’equivoco che ha travolto Robbie Williams più che della sua esibizione alla finale dei Mondiali.
Si sa, ormai sui social funziona così: un video dura dieci secondi, l'indignazione ne dura almeno ventiquattr'ore. L'ultima vittima del processo lampo è proprio Robbie Williams, finito al centro di una polemica surreale dopo la finale dei Mondiali di calcio disputata al MetLife Stadium, nel New Jersey. Il cantante britannico, tra gli ospiti musicali della serata insieme ad altre superstar internazionali, è stato accusato da alcuni utenti di aver assunto cocaina in diretta televisiva. Il motivo? Un minuscolo oggetto bianco che gli è caduto dalla bocca durante un'intervista.
La scena è diventata virale nel giro di poche ore. Williams stava rispondendo alle domande dell'emittente tedesca MagentaTV quando qualcosa è finito sul microfono. Lui se n'è accorto, l'ha spostato con un gesto rapidissimo e ha continuato a parlare come se nulla fosse. Tanto è bastato perché online partisse il festival delle supposizioni con screenshot rallentati, video zoomati, analisi degne della moviola del VAR e commenti convinti di aver appena assistito a un clamoroso “fuorionda” a base di droga.
Il problema, però, è che quella ricostruzione aveva un piccolo difetto: era completamente sbagliata. A mettere fine al teatrino ci ha pensato lo stesso Robbie Williams, scegliendo la strada più efficace possibile, ossia l'autoironia. In un video pubblicato sui social, il cantante compare sdraiato a letto, a torso nudo, con l'aria di chi si sta preparando a fare una confessione che fa sbavare il mondo del giornalismo e non solo. “Vorrei scusarmi per ciò che è caduto sul microfono ieri”, dice con tono volutamente drammatico. “Mi sono comportato in modo decisamente poco professionale e la gente è molto preoccupata per me”. Pausa. Poi arriva il colpo di scena: apre la bocca, mostra due mentine e conclude ridendo: “Ma va tutto bene... perché me ne sono rimaste altre”. Sipario.
La battuta ha fatto rapidamente il giro del web, trasformando quello che sembrava destinato a diventare l'ennesimo caso social in una gigantesca presa in giro collettiva. E in effetti è difficile immaginare una risposta migliore e invece di mettersi a discutere con chi aveva già emesso la sentenza, Williams ha lasciato parlare la caramella incriminata.
La vicenda, però, ha assunto un peso diverso anche per un motivo preciso. Robbie Williams non ha mai nascosto il suo passato complicato con le dipendenze. Negli anni ha raccontato apertamente gli eccessi vissuti durante il periodo di massimo successo, spiegando più volte di aver combattuto contro l'abuso di alcol e droghe. Una storia che non ha mai cercato di cancellare, anzi, ne ha parlato con una sincerità rara nel mondo dello spettacolo.
Proprio nelle ultime settimane, in un'intervista, aveva ribadito di essere sobrio da 25 anni. Aveva spiegato che non è tanto rinunciare all'alcol la parte difficile, quanto affrontare la vita per quella che è, senza scorciatoie. “Non credo che una giornata storta mi farebbe tornare alla cocaina”, aveva raccontato. “Oggi so convivere con certe emozioni e ho molta più fiducia in me stesso rispetto al passato”.
Forse è anche per questo che una parte del pubblico ha collegato troppo in fretta quei pochi fotogrammi al suo passato. Ma tra una vecchia dipendenza raccontata apertamente e una mentina che scivola sul microfono c'è una differenza piuttosto sostanziale.
La vera notizia, semmai, è un’altra: Robbie Williams ci ha perculati con una mentina. E anche oggi lo scoop domani.