image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Lifestyle

15 dicembre 2023

Il mistero buffo di Threads, nuovo social Meta senza trend topic né dm: Zuckerberg ci prende in giro come Musk con X o blocca gli hater? E farà la fine di Clubhouse?

  • di Ottavio Cappellani Ottavio Cappellani

15 dicembre 2023

Su Threads mancano le tendenze. Non è un controsenso? Cosa si commenta se non si sa di cosa si parla di più? Per Ottavio Cappellani è un po’ come avere inventato Facebook senza le “face”, ma forse c’è una spiegazione e riguarda anche gli hater. Sperando per Meta e Zuckerberg che il nuovo social non faccia la fine di Clubhouse…
Il mistero buffo di Threads, nuovo social Meta senza trend topic né dm: Zuckerberg ci prende in giro come Musk con X o blocca gli hater? E farà la fine di Clubhouse?

C’è un mistero (buffo) dietro Threads, il nuovo social Meta, in diretta concorrenza con Twitter (X), ora disponibile anche per l’Italia: la mancanza delle “tendenze”, che per un metasocial (che però adesso si chiama “fediverso”, ma bisognerà tornarci) sembra un nonsenso (per non dire una controtendenza che fa cacofonia). La mancanza della sezione “tendenze” è un controsenso soprattutto perché il metasocial in questione si chiama Threads e “thread” significa, più o meno, una discussione su un argomento chiamato “topic”.

I “trend topic” sono quello che una volta si chiamava “l’agenda” dell’informazione, o “la prima pagina”. Giornalisti, influencer, hater consultano continuamente le “tendenze” su Twitter-X, per sapere su cosa informarsi, su cosa scrivere, chi odiare. Nulla di nuovo sotto la calotta cranica: una volta c’erano i paparazzi, le star, gli “opinion-leader”, i reporter sul campo, e tutti gli altri che inseguivano. Adesso che molto del lavoro dei media si fa al desk, come capire cosa seguire senza la classifica dei “trend topic” e dei seguenti thread resta, appunto, un mistero (buffo). Sarebbe come avere inventato Facebook senza le “face”.

Mark Zuckerberg e il suo benvenuto su Threads
Mark Zuckerberg e il suo benvenuto su Threads

Le ipotesi sono due. Anzi tre.

1) Spendono miliardi e non sanno neanche quello che fanno (ci sembra difficile e sembra più la spiegazione di un hater).

2) I capoccia si divertono un mondo a prenderci in giro. Elon Musk ha sostituito “Twitter” con “X” ma i post si chiamano ancora “tweet” e nessuno ha mai visto una “X” cinguettare. Così Mark Zuckerberg ha pensato bene di fare “Threads” senza “thread”. (È già una spiegazione più plausibile. Se fossi un capoccia dei social farei lo stesso. Dai, lo fareste anche voi. Chi non ha sentimenti apocalittici nei confronti dei social?).

3) La democrazia sui social non ha funzionato. Senza le barriere fisiche (muri, auto blindate, bodyguard, recinzioni elettrificate, zone rosse) chiunque poteva entrare a gamba tesa sugli argomenti (topic) del giorno e dire la propria. Eliminare la classifica delle “tendenze” è come togliere la sedia da sotto il culo dell’odio facile. Odiare, su Threads, diventa più difficile. Gli argomenti del giorno, gli odiatori e tutti coloro in preda all’effetto Dunning-Kruger (distorsione cognitiva nella quale individui poco esperti in un campo tendono, proprio a causa della loro scarsa conoscenza, a sovrastimare la propria preparazione giudicandola superiore alla media) se li dovranno andare a cercare col lanternino: questo è quanto promette Threads.

Che è una maniera un po’ meno elitaria di Clubhouse (e chi se lo ricorda più) ma meno democratica di Twitter-X di intendere i social.

Con Threads Zuckerberg vuole contrastare Twitter-X di Musk, sperando di non fare la fine di Clubhouse...
Con Threads Zuckerberg vuole contrastare Twitter-X di Musk, sperando di non fare la fine di Clubhouse...

In America, dopo il botto iniziale - non appena chi voleva rompere le palle ha capito che su Thread è più difficile - gli utenti attivi sono assai diminuiti e il tempo che si passa sulla piattaforma è diventata assai più breve. Il che non sembra affatto un male.

Mancano anche i messaggi diretti: se vuoi parlare “direttamente” con qualcuno o lo conosci e gli telefoni o ti attacchi. E neanche questo sembra un male.

More

Ma le auto elettriche faranno la fine delle Tesla in "Leave the world behind"? Musk risponde sul film Netflix

di Giulia Ciriaci Giulia Ciriaci

l'apocalisse chiama

Ma le auto elettriche faranno la fine delle Tesla in "Leave the world behind"? Musk risponde sul film Netflix

È la Norimberga dei social? Perché decine di stati fanno causa a Meta (Facebook e Instagram) per danni sui giovani

di Michele Monina Michele Monina

metaverso in macerie

È la Norimberga dei social? Perché decine di stati fanno causa a Meta (Facebook e Instagram) per danni sui giovani

Musk va in guerra con gli Stati? Ecco a chi ha fatto causa Tesla e perché. Europa a rischio?

di Lorenzo Fiorentino Lorenzo Fiorentino

Allarme giallo

Musk va in guerra con gli Stati? Ecco a chi ha fatto causa Tesla e perché. Europa a rischio?

Tag

  • Elon Musk
  • Mark Zuckerberg
  • Social

Top Stories

  • Abbiamo mangiato il gelato di Don Nino a Roma, il locale che ha fatto pagare 44 euro a due turisti per due coni. Ma ne vale la pena?

    di Alessandra Cantilena

    Abbiamo mangiato il gelato di Don Nino a Roma, il locale che ha fatto pagare 44 euro a due turisti per due coni. Ma ne vale la pena?
  • Ghali al Roland Garros aveva un campanile al polso. Ma che cos'è il Patek Grande Sonnerie? Quanto costa e perché è un capolavoro dell'orologeria

    di Michele Larosa

    Ghali al Roland Garros aveva un campanile al polso. Ma che cos'è il Patek Grande Sonnerie? Quanto costa e perché è un capolavoro dell'orologeria
  • Un applauso ad Achille Lauro, che chiama la fidanzata di Jannik Sinner a San Siro per la sua prima con Dondup: ecco come Laila ha fatto volare “Erotica”

    di Michele Larosa

    Un applauso ad Achille Lauro, che chiama la fidanzata di Jannik Sinner a San Siro per  la sua prima con Dondup: ecco come Laila ha fatto volare “Erotica”
  • Marracash ha svoltato ancora? Chi è Elena D'amario, l’amica di Maria che sta col rapper

    di Marika Costarelli

    Marracash ha svoltato ancora? Chi è Elena D'amario, l’amica di Maria che sta col rapper
  • Jeremy Clarkson corre più veloce della morte e il suo cancro è in remissione, ma il vero miracolo è un altro: “Guido molto più piano, faccio molte passeggiate e mangio vegetariano”

    di Michele Larosa

    Jeremy Clarkson corre più veloce della morte e il suo cancro è in remissione, ma il vero miracolo è un altro: “Guido molto più piano, faccio molte passeggiate e mangio vegetariano”
  • Jeremy Clarkson, ma che caz*o dici? L’ex conduttore di Top Gear ha un cancro grave ma noi abbiamo ancora bisogno del suo caratteraccio

    di Michele Larosa

    Jeremy Clarkson, ma che caz*o dici? L’ex conduttore di Top Gear ha un cancro grave ma noi abbiamo ancora bisogno del suo caratteraccio

di Ottavio Cappellani Ottavio Cappellani

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Ferragni e Fedez contro Muti e Rivelli: è guerra di selfie seminudi, ma i pirla siamo noi

di Micol Ronchi

Ferragni e Fedez contro Muti e Rivelli: è guerra di selfie seminudi, ma i pirla siamo noi
Next Next

Ferragni e Fedez contro Muti e Rivelli: è guerra di selfie seminudi,...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy