image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Lifestyle

10 settembre 2026

L’autunno di Zippl non è il solito fine dining: al Restaurant 1908 del Parkhotel Holzner arriva il Törggelen gourmet

  • di Riccardo Canaletti Riccardo Canaletti

10 settembre 2026

Tra folk e alta cucina, il Törggelen secondo chef Stephan Zippl porta l’autunno al Restaurant 1908 del Parkhotel Holzner di Soprabolzano, dove castagne arrostite, mosto d’uva e salumi portato il territorio, con tutta la sua forza materica e storica, nell’alta cucina
L’autunno di Zippl non è il solito fine dining: al Restaurant 1908 del Parkhotel Holzner arriva il Törggelen gourmet

C'è un momento dell'anno, sul Renon, in cui il bosco smette di essere solo paesaggio e diventa dispensa. Succede tra fine settembre e novembre, quando le foglie virano dal giallo al rame e nei masi torna il rito del Törggelen: castagne arrostite, mosto d'uva ancora in fermentazione, crauti acidi, salumi. Una tradizione contadina nata attorno al Torggl, il torchio dialettale che dava il nome ai momenti di festa dopo la vendemmia. Al Restaurant 1908 del Parkhotel Holzner di Soprabolzano, però, questa liturgia autunnale non resta un ricordo folk da cartolina: lo chef Stephan Zippl la prende, la smonta e la rimette in piatto con un linguaggio che è tutto suo.

Zippl non è uno che ha "scoperto" l'Alto Adige studiandolo sui libri. Ci è nato e cresciuto, su quell'altopiano di masi, prati e boschi che oggi finisce nei suoi menu. Prima falegname, poi cuoco, porta in cucina la stessa manualità concreta con cui si lavora il legno: sa dove cercare, cosa raccogliere, quando un prodotto è pronto. Da questa biografia — più che da un manifesto teorico — nasce RE:VIER, il principio che guida la sua cucina: un gioco di parole tra Revier (territorio, distretto) e vier (quattro), a indicare i quattro assi su cui costruisce ogni piatto — dolcezza, acidità, piccantezza, croccantezza. Non un esercizio di stile, ma una griglia che permette di prendere ingredienti popolari, quasi dimenticati, e farli reagire tra loro con logica contemporanea.

20260910 122203825 4324
Lo chef Stephan Zippl
20260910 122234722 3633

Il repertorio autunnale che Zippl mette in tavola è quello di sempre — castagne, zucca, mirtilli rossi, crauti acidi, patate, cotogna, biancospino, il pane Schüttelbrot — ma l'esito no. Due esempi bastano a capire la direzione: un raviolo ripieno di castagne, servito con una spuma di crauti acidi e mirtilli rossi, dove il dolce della farcia viene tagliato dall'acidità del cavolo fermentato; oppure una ganache alla zucca profumata al timo, accompagnata da uva mista e scaglie di Schüttelbrot, che recupera la croccantezza del pane tradizionale in chiave quasi dessert. È lo chef stesso a raccontare il metodo: "Per me l'autunno è il periodo in cui c'è tantissima scelta, sopra e sotto terra", dice, descrivendo la stagione come una sovrapposizione — gli ultimi prodotti dell'estate che ancora resistono, i primi dell'autunno che già arrivano. Un doppio raccolto che diventa doppia libertà creativa.

Il Restaurant 1908 — una Stella Verde Michelin — porta nel nome la data di fondazione dell'hotel che lo ospita. Il Parkhotel Holzner nasce infatti nel 1908, agli albori del turismo sul Renon, e da allora non ha mai cambiato famiglia: è arrivato alla quarta generazione di gestione Holzner. Il risultato è un edificio che ha conservato l'anima delle grandi case di villeggiatura alpine di inizio Novecento, stile Liberty compreso, senza trasformarsi in un museo di se stesso. In autunno il parco che lo circonda si accende di colore e dalle sale con vista lo sguardo arriva fino alle Dolomiti. Non è un dettaglio da depliant: è la stessa materia prima che finisce, in un modo o nell'altro, nei piatti di Zippl. 

20260910 122221040 7550

A confermare che questa attenzione al territorio non è solo narrazione è arrivato anche un riconoscimento internazionale: l'Holzner è stato inserito nella Travel Green List 2026 di Wanderlust, la rivista britannica che ogni anno seleziona cento realtà internazionali distintesi per un approccio sostenibile all'ospitalità — tra hotel, destinazioni e progetti scelti da una giuria di esperti di turismo e sostenibilità.

A pochi passi dall'Holzner, sempre vicino alla stazione a monte della funivia, la famiglia ha da poco riaperto anche il Bella Posta, dopo un rinnovamento importante. È il capitolo più giovane e informale della storia di famiglia: camere e spazi panoramici sul Renon, pensati per chi vuole vivere l'altopiano senza muovere l'auto, arrivando in funivia direttamente da Bolzano.

20260910 122225426 7824

C'è un modo, sul Renon, per "assaggiare" l'autunno prima ancora di sedersi a tavola: prendere lo storico trenino che dalla stazione a monte della funivia attraversa paesini, prati e boschi. Dai finestrini il foliage scorre come una sequenza di portate — giallo, rame, rosso — con le Dolomiti che ogni tanto si aprono tra gli alberi. Non è un caso che la storia della ferrovia e quella dell'Holzner corrano parallele fin dall'inizio del secolo scorso: sono due modi diversi di attraversare lo stesso paesaggio.

Alla fine, sul Renon, l'autunno si comporta un po' come il Törggelen originale: si guarda dal finestrino, si cammina lungo i sentieri, e si ritrova — trasformato, ma riconoscibile — nel piatto. Il merito di Zippl è aver capito che non serve inventare una nuova tradizione: basta ascoltare quella che c'è già, e lasciarla parlare con un vocabolario nuovo.

20260910 122229584 6028

More

Siamo andati a mangiare da Libra, il “ristorante antiaging” di Bologna, ma com’è? Hanno scoperto il segreto della longevità: dalla frittura di pesce da 280 calorie alla carbonara da 370. E il tiramisù…

di Riccardo Canaletti Riccardo Canaletti

mowfood review

Siamo andati a mangiare da Libra, il “ristorante antiaging” di Bologna, ma com’è? Hanno scoperto il segreto della longevità: dalla frittura di pesce da 280 calorie alla carbonara da 370. E il tiramisù…

Siamo andati a mangiare da Odd a Bologna: ma com’è? Meglio delle osterie (ma anche dei ristoranti fine dining): dalla tartare di manzo con gelato salato all’alloro alla tartelletta vegetariana più assurda di sempre. E lo special…

di Riccardo Canaletti Riccardo Canaletti

MOWFOOD REVIEW

Siamo andati a mangiare da Odd a Bologna: ma com’è? Meglio delle osterie (ma anche dei ristoranti fine dining): dalla tartare di manzo con gelato salato all’alloro alla tartelletta vegetariana più assurda di sempre. E lo special…

Guido Mori ricorda Carlo Petrini, il fondatore di Slow Food: “Voleva farci trovare l’equilibrio a tavola”

di Marika Costarelli Marika Costarelli

eredità

Guido Mori ricorda Carlo Petrini, il fondatore di Slow Food: “Voleva farci trovare l’equilibrio a tavola”

Tag

  • Food
  • Lifestyle
  • Cultura

Top Stories

  • Ma l'avete visto l'anello che indossava Giorgia Meloni durante la conferenza stampa di inizio anno? Ecco il modello, il costo e tutto quello che c'è da sapere

    di Michele Larosa

    Ma l'avete visto l'anello che indossava Giorgia Meloni durante la conferenza stampa di inizio anno? Ecco il modello, il costo e tutto quello che c'è da sapere
  • La camicia bianca di Sigfrido Ranucci è il trend della moda 2026? Da Vogue a Harry Styles, tutti la indossano

    di Gianmarco Aimi

    La camicia bianca di Sigfrido Ranucci è il trend della moda 2026? Da Vogue a Harry Styles, tutti la indossano
  • Al Dolomiti Spa Hotel Fanes arriva Damiano Scaglioni, lo chef cosmopolita che ha lavorato con Gordon Ramsay e porta la sua “cucina onesta”

    di Riccardo Canaletti

    Al Dolomiti Spa Hotel Fanes arriva Damiano Scaglioni, lo chef cosmopolita che ha lavorato con Gordon Ramsay e porta la sua “cucina onesta”
  • La nuova spiaggia siciliana per nudisti dello scrittore Ottavio Cappellani: Marianelli è troppo famosa, gli iniziati emigrano

    di Ottavio Cappellani

    La nuova spiaggia siciliana per nudisti dello scrittore Ottavio Cappellani: Marianelli è troppo famosa, gli iniziati emigrano
  • Rolex alza i prezzi (di nuovo). Dietro c'è l'oro ai massimi storici, l'inflazione ma anche una precisa strategia di marketing per una nuova "golden age": i modelli e i nuovi prezzi

    di Michele Larosa

    Rolex alza i prezzi (di nuovo). Dietro c'è l'oro ai massimi storici, l'inflazione ma anche una precisa strategia di marketing per una nuova "golden age": i modelli e i nuovi prezzi
  • La rivoluzione del Krups Coffee Crush: dal chicco alla tazza, senza capsule né sprechi. Ecco tutte le caratteristiche delle macchine, il gusto del caffè e l’attenzione alla sostenibilità

    La rivoluzione del Krups Coffee Crush: dal chicco alla tazza, senza capsule né sprechi. Ecco tutte le caratteristiche delle macchine, il gusto del caffè e l’attenzione alla sostenibilità

di Riccardo Canaletti Riccardo Canaletti

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore moreno.pisto@mowmag.com

Next

Al Dolomiti Spa Hotel Fanes arriva Damiano Scaglioni, lo chef cosmopolita che ha lavorato con Gordon Ramsay e porta la sua “cucina onesta”

di Riccardo Canaletti

Al Dolomiti Spa Hotel Fanes arriva Damiano Scaglioni, lo chef cosmopolita che ha lavorato con Gordon Ramsay e porta la sua “cucina onesta”
Next Next

Al Dolomiti Spa Hotel Fanes arriva Damiano Scaglioni, lo chef...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy