image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

17 giugno 2022

[FOTO] "Gilles 40 sulle ali del vento": tutti gli oggetti che potrete vedere alla mostra dedicata a Villeneuve

  • di Lorenzo Longhi Lorenzo Longhi

17 giugno 2022

In occasione dei quarant’anni dalla sua scomparsa Gilles Villeneuve, rimasto nel cuore di tutti gli appassionati di Formula 1, verrà celebrato in un percorso espositivo organizzato dal suo storico sponsor Giacobazzi. Una mostra in cui i visitatori avranno modo di fare un tuffo nel passato del motorsport: contagiri, cambio, guanti, monoposto e molto altro ancora. Un evento imperdibile per chi ha avuto la possibilità di vedere correre Gilles, amandolo alla follia, ma anche per coloro che, nati dopo la sua morte, sono cresciuti nella scia della sua leggenda
[FOTO] "Gilles 40 sulle ali del vento": tutti gli oggetti che potrete vedere alla mostra dedicata a Villeneuve

L’anniversario, questa volta, nasconde qualcosa in più. Dieci, venti, trenta, quaranta: ogni primavera degli anni la cui cifra finale è un due proliferano le iniziative che portano il suo nome. Mostre, libri, presentazioni, ricordi: Gilles Villeneuve se n’è andato l’8 maggio del 1982 e, questa volta, la giostra della memoria segna i quarant’anni; sono più di quelli che il pilota canadese ha vissuto su questa terra.

Ciò significa che una parte significativa di coloro che l’hanno conosciuto di persona ai tempi del Circus non c’è più, e chi c’è un ragazzino proprio più non è. Stessa cosa per chi l’ha tifato, è la legge del tempo: dei giovani qualcuno si salva, ma dei vecchi… A chi scrive l’hanno raccontata per la prima volta in dialetto, in quello che era il dialetto di Enzo Ferrari, uno che è arrivato ai novanta pur avendo corso su bare lanciate a velocità formidabili, perché il futurismo ce l’hai dentro, e pur avendone costruite altre non meno pericolose (non per imperizia ma perché l’automobilismo, all’epoca, quello era: la tragedia possibile dietro ogni curva) che gli hanno tolto ragazzi che amava come figli.

In mostra a: “Gilles 40 sulle ali del vento”
In mostra a: “Gilles 40 sulle ali del vento”

Gilles, appunto. Villeneuve non ha mai vinto un titolo mondiale, è salito sul primo gradino del podio della Formula 1 appena sei volte, ma è mito e leggenda da sempre anche per coloro che sono nati dopo la sua morte, perché a loro è stato raccontato. Non perché l’abbiano visto, sebbene oggi, soprattutto, non mancano le possibilità di rivedere tutto e di leggerne di ogni: c’è YouTube, ci sono decine e decine di libri, decine di migliaia di articoli. Ma Gilles vive in quello che hanno tramandato i nonni, i padri: Gilles Villeneuve è tradizione orale, e il resto serve solo a confermare che è esistito veramente, che l’emozione ha una controparte fattuale e il messaggio può così essere replicato di generazione in generazione

In mostra a: “Gilles 40 sulle ali del vento”
In mostra a: “Gilles 40 sulle ali del vento”

Ancora per qualche giorno (sino al 19 giugno), a Maranello sono esposte sculture, quadri, ceramiche, bronzi e altre opere che lo ritraggono, il 18 giugno verrà realizzato in paese un murales che lo ritrae e sino a fine luglio a Nonantola, sempre nel Modenese, il suo antico sponsor Giacobazzi, nel proprio museo-cantina – qui è terra di Lambrusco: vino rosso e mosso, non contemplativo, e c’è un senso villeneuviano anche in questo – terrà aperta una mostra intitolata “Gilles 40 sulle ali del vento”. Teche che sono tabernacoli, monoposto con il numero 12 e le scocche della 27 come altari, i pezzi della Ferrari distrutta a Zolder come reliquie, i video quali salmi. C’è qualcosa di sacro, perché sacra è la passione per chi ama l’automobilismo. E no, non ci sono solo visitatori con i capelli bianchi. Ci sono anche i figli, anche i nipoti. Insieme, ed è la tradizione orale di cui sopra.

E del sacro, ma meravigliosamente profano, c’è anche nel lenzuolo esposto da qualche tifoso a Imola due settimane prima, nel giorno del suo ultimo gran premio, quello degli 11 cartelli “slow” e della rottura con Pironi. Pennello e vernice, costo praticamente zero, quasi una profezia: “Dio perdona… Gilles no”. Fra le reliquie, un dettaglio. Del racconto, parte integrante.

In mostra a: “Gilles 40 sulle ali del vento”
In mostra a: “Gilles 40 sulle ali del vento”
In mostra a: “Gilles 40 sulle ali del vento”
In mostra a: “Gilles 40 sulle ali del vento”
In mostra a: “Gilles 40 sulle ali del vento”
In mostra a: “Gilles 40 sulle ali del vento”
In mostra a: “Gilles 40 sulle ali del vento”
In mostra a: “Gilles 40 sulle ali del vento”
In mostra a: “Gilles 40 sulle ali del vento”
In mostra a: “Gilles 40 sulle ali del vento”
In mostra a: “Gilles 40 sulle ali del vento”
In mostra a: “Gilles 40 sulle ali del vento”
20220616 124854191 8281
Oggetti in mostra a: “Gilles 40 sulle ali del vento”
In mostra a: “Gilles 40 sulle ali del vento”
In mostra a: “Gilles 40 sulle ali del vento”
In mostra a: “Gilles 40 sulle ali del vento”
In mostra a: “Gilles 40 sulle ali del vento”
In mostra a: “Gilles 40 sulle ali del vento”
In mostra a: “Gilles 40 sulle ali del vento”
In mostra a: “Gilles 40 sulle ali del vento”
In mostra a: “Gilles 40 sulle ali del vento”
In mostra a: “Gilles 40 sulle ali del vento”
In mostra a: “Gilles 40 sulle ali del vento”
In mostra a: “Gilles 40 sulle ali del vento”
In mostra a: “Gilles 40 sulle ali del vento”
In mostra a: “Gilles 40 sulle ali del vento”
In mostra a: “Gilles 40 sulle ali del vento”
In mostra a: “Gilles 40 sulle ali del vento”
In mostra a: “Gilles 40 sulle ali del vento”
In mostra a: “Gilles 40 sulle ali del vento”
In mostra a: “Gilles 40 sulle ali del vento”
In mostra a: “Gilles 40 sulle ali del vento”
In mostra a: “Gilles 40 sulle ali del vento”
20220616 125252473 2747
In mostra a: “Gilles 40 sulle ali del vento”
In mostra a: “Gilles 40 sulle ali del vento”
In mostra a: “Gilles 40 sulle ali del vento”

More

[VIDEO] Leclerc in pista con la Ferrari di Villeneuve a Fiorano: le emozioni a 40 anni dalla morte di Gilles

di Redazione MOW Redazione MOW

Formula 1

[VIDEO] Leclerc in pista con la Ferrari di Villeneuve a Fiorano: le emozioni a 40 anni dalla morte di Gilles

Gilles Villeneuve. L'uomo, il pilota e la sua leggenda: un libro per ricordare

di Redazione MOW Redazione MOW

Gilles Villeneuve

Gilles Villeneuve. L'uomo, il pilota e la sua leggenda: un libro per ricordare

Tag

  • Gilles Villeneuve
  • Ferrari
  • Formula 1
  • Maranello
  • Mugello

Top Stories

  • Guida pratica al GP di Monza: dove incontrare i piloti e dove vedere la gara, quando arrivare in circuito, gli eventi fuori l’autodromo e tutto il resto

    di Luca Vaccaro

    Guida pratica al GP di Monza: dove incontrare i piloti e dove vedere la gara, quando arrivare in circuito, gli eventi fuori l’autodromo e tutto il resto
  • Questo Bagnaia non l’avevamo mai sentito: “Così è umiliante, mi mortifica. È uno dei momenti più bassi della mia carriera. Con la Panigale? Volo”

    di Cosimo Curatola

    Questo Bagnaia non l’avevamo mai sentito: “Così è umiliante, mi mortifica. È uno dei momenti più bassi della mia carriera. Con la Panigale? Volo”
  • Le corse in moto sono tutte nel sesto giro ad Aragon: cadute, ritiri, staccate, penne a 300 Km/h e una frase di Marc Marquez da scolpire nella pietra

    di Cosimo Curatola

    Le corse in moto sono tutte nel sesto giro ad Aragon: cadute, ritiri, staccate, penne a 300 Km/h e una frase di Marc Marquez da scolpire nella pietra
  • Di Roger Federer e Novak Djokovic: perché anche i giganti piangono, lì dove la grandezza incontra il proprio limite

    di Francesca Zamparini

    Di Roger Federer e Novak Djokovic: perché anche i giganti piangono, lì dove la grandezza incontra il proprio limite
  • Solita grande illusione? La Ferrari a Monza è tutta nuova e già si pensa solo a Michael Schumacher, però…

    di Luca Vaccaro

    Solita grande illusione? La Ferrari a Monza è tutta nuova e già si pensa solo a Michael Schumacher, però…
  • Novak Djokovic è su Prime: il guastafeste che disturbò l’ordine del tennis, la lotta contro il “mai abbastanza” e il legame viscerale con la sua Serbia

    di Francesca Zamparini

    Novak Djokovic è su Prime: il guastafeste che disturbò l’ordine del tennis, la lotta contro il “mai abbastanza” e il legame viscerale con la sua Serbia

di Lorenzo Longhi Lorenzo Longhi

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore moreno.pisto@mowmag.com

Next

Aleix Espargarò: “Sono io l’erede di Marc Marquez”. Ecco come ha dimenticato l’errore di Barcellona…

di Emanuele Pieroni

Aleix Espargarò: “Sono io l’erede di Marc Marquez”. Ecco come ha dimenticato l’errore di Barcellona…
Next Next

Aleix Espargarò: “Sono io l’erede di Marc Marquez”. Ecco...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy