image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
  • MotoGp
  • Tennis
  • Formula 1
  • Calcio
  • Volley
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
  • motogp
  • tennis
  • Formula 1
  • calcio
  • Volley
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

Il silenzio di Lewis: ecco il team radio di Hamilton dopo il disastro in Turchia

  • di Giuseppe Caggiano

12 ottobre 2021

Il silenzio di Lewis: ecco il team radio di Hamilton dopo il disastro in Turchia
Tutta la delusione di Lewis Hamilton dopo il quinto posto in Turchia nel team radio post gara con il suo ingegnere Bono

di Giuseppe Caggiano

Si dice che a volte un silenzio valga più di mille parole e questo team radio di Lewis Hamilton ne è la prova. Il sette volte campione del mondo di Formula 1, furioso con il suo team per la decisione di farlo rientrare ai box per montare un nuovo treno di gomme intermedie, nonostante le sue indicazioni e le continue richieste di restare in pista, non ha risposto al messaggio post gara del suo ingegnere Bono, neanche davanti alle scuse dell'uomo e all'invito a parlare di quanto successo nel post gara. 

Nel corso del GP Lewis era apparso, nelle comunicazioni radio, nervoso e scontento, sensazioni che ha anche espresso durante le interviste con la stampa internazionale. Un comportamento sul quale Hamilton ha poi riflettuto e, la mattina seguente, ha deciso di spiegare pubblicando un lungo messaggio sui social di scuse verso il proprio team. 

Quando si corre, e quando si è convinti di potercela fare, come nel caso di Hamilton in Turchia, la gentilezza non è tra le priorità. La Mercedes ha preferito non rischiare inutilmente di perdere punti fondamentali nella lotta mondiale, con la scelta di Hamilton che si sarebbe potuta trasformare in un disastro in caso di foratura. 

Tutte reazioni comprensibili quindi, quelle in casa Mercedes, ma il silenzio di Hamilton via team radio fa comunque riflettere. Sulla competizione che questo mondiale ci sta regalando, sull'agonismo dei piloti, sulla tensione nei top team. E anche su quello che vedremo nelle ultime gare dell'anno.

More

Sainz sempre più leader in Ferrari: i meccanici sbagliano il pit stop e lui reagisce così

di Giulia Toninelli Giulia Toninelli

Formula 1

Sainz sempre più leader in Ferrari: i meccanici sbagliano il pit stop e lui reagisce così

Tag

  • Formula1
  • Formula 1

Top Stories

  • “Marquez ha scelto la GP25 per penalizzare Bagnaia”: Chris Vermeulen potrebbe averci appena spiegato l’enorme differenza tra Marc e Pecco

    di Cosimo Curatola

    “Marquez ha scelto la GP25 per penalizzare Bagnaia”: Chris Vermeulen potrebbe averci appena spiegato l’enorme differenza tra Marc e Pecco
  • Eccola là: Alvaro Bautista sbugiarda Honda su Jorge Martìn e su come è andata veramente

    di Emanuele Pieroni

    Eccola là: Alvaro Bautista sbugiarda Honda su Jorge Martìn e su come è andata veramente
  • Perché “Pacio” Pacini è stato daspato per cinque anni? E come mai ora è indagato nel processo Doppia Curva? L’ultimo guaio per gli ultras della Sud

    di Domenico Agrizzi

    Perché “Pacio” Pacini è stato daspato per cinque anni? E come mai ora è indagato nel processo Doppia Curva? L’ultimo guaio per gli ultras della Sud
  • Il presunto addio al pugilato di Anthony Joshua e l’ultima frontiera del marketing. Mayweather, Fury, Tyson, Paul: la strategia dei finti ritiri ha rotto la boxe

    di Michele Larosa

    Il presunto addio al pugilato di Anthony Joshua e l’ultima frontiera del marketing. Mayweather, Fury, Tyson, Paul: la strategia dei finti ritiri ha rotto la boxe
  • Marc Marquez, Valentino Rossi e la MotoGP come il crimine: beccatevi la storia di Ryan James Wedding, l'ex olimpico dello snowboard che fa dannare l'FBI

    di Emanuele Pieroni

    Marc Marquez, Valentino Rossi e la MotoGP come il crimine: beccatevi la storia di Ryan James Wedding, l'ex olimpico dello snowboard che fa dannare l'FBI
  • Pedro Acosta ha già firmato con Ducati e Marc Marquez sta per lasciare? La notizia è solo una ed è sempre la stessa

    di Cosimo Curatola

    Pedro Acosta ha già firmato con Ducati e Marc Marquez sta per lasciare? La notizia è solo una ed è sempre la stessa

di Giuseppe Caggiano

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Jack Miller e la morte: “Quando se ne è andato il Sic avevo 16 anni e succede ancora. Viene voglia di smettere”

di Emanuele Pieroni

Jack Miller e la morte: “Quando se ne è andato il Sic avevo 16 anni e succede ancora. Viene voglia di smettere”
Next Next

Jack Miller e la morte: “Quando se ne è andato il Sic avevo...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy