image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

8 settembre 2021

[VIDEO] Un finto Max Verstappen sfreccia tra i luoghi comuni di Palermo. Ed è polemica sui 182 euro versati al comune

  • di Redazione MOW Redazione MOW

8 settembre 2021

L'ultimo cortometraggio realizzato da Red Bull è l'ennesimo ottimo prodotto di marketing e produzione. Il video ambientato a Palermo però è un mix di luoghi comuni, tutti italiani, e scenette già viste, anche dalla stessa casa del Toro, mentre cresce la polemica sui soli 182 euro versati al comune per il suolo pubblico
[VIDEO] Un finto Max Verstappen sfreccia tra i luoghi comuni di Palermo. Ed è polemica sui 182 euro versati al comune

Le scenette alla pizza, pasta e mandolino con italiani che urlano al mercato, cibo ovunque e passanti impressionati dal rombo di una Red Bull nel centro della città. Le musiche che vanno da uno stereotipo all'altro, arrivando fino al culmine con una cantante lirica che accompagna in slow motion la monoposto impegnata in un donuts nel centro di una piazza palermitana, con petali di fiori lanciati dal cielo e stacchi improvvisi su fichi tagliati in due e donne che ballano per strada con vestiti tipici. 

Questa è la storia della Sicilia, la storia di Palermo, e un motivo di grande orgoglio e rispetto della tradizione per il nostro paese, certamente, ma è anche la rappresentazione più semplice dei luoghi comuni di chi guarda l'Italia con gli occhi di uno straniero. Come una vecchia pubblicità di Dolce & Gabbana, o una scena tratta da Mangia Prega Ama. 

Ed è un vero peccato perché il video, l'ultimo cortometraggio realizzato da Red Bull e pubblicato questa settimana in occasione del GP di Monza, è un ottimo prodotto sia a livello di produzione che come scelta di marketing della scuderia, quest'anno in lotta per il titolo, che per questi contenuti non è seconda a nessuno.

Il budget speso quest'anno nella realizzazione di questi cortometraggi è altissimo ma la verità è che, seppur stupendi, questi video iniziano ad assomigliarsi tutti. Il concetto è sempre lo stesso: un pilota parte da un qualche luogo bellissimo ma insolito alla guida di una monoposto che non dovrebbe trovarsi lì, le persone si stupiscono, il pilota sfreccia e arriva in un secondo luogo, sorprendendo la folla e completando qualche prodezza alla guida. Tutto molto bello e avvincente, ma per quanto può andare avanti questa trama? 

Se ci mettiamo poi la presenza di un - evidentemente - finto Max Verstappen, il pacchetto è ancora più costruito. Max si trovava al Paul Ricard per il weekend di gara quando il corto è stato realizzato, lo scorso giugno, e alla guida della sua Red Bull (con il suo casco e la sua tuta) c'era il collaudatore di casa Patrick Friesacher. 

A completare il pacchetto dell'italianità a 360 gradi torna in queste ore di attualità la polemica, scoppiata lo scorso giugno dopo le riprese, dei soli 182 euro versati per l'utilizzo del suolo pubblico, nonostante le riprese del video abbiano paralizzato l'intera città per tutta la giornata. A pensarci bene avrebbero potuto inserire la polemica anche all'interno del corto: se non è un grande classico italiano questo...  

Tag

  • Max Verstappen
  • Palermo
  • Video virale
  • Formula 1

Top Stories

  • Ma perché la Federtennis (finanziata in parte da denaro pubblico) decide di scendere in campo per salvare La Stampa (privato)? La risposta è più complessa del previsto, c’entrano Sechi-Angelucci, Chiara Appendino e un braccio di ferro con il governo

    di Michele Larosa

    Ma perché la Federtennis (finanziata in parte da denaro pubblico) decide di scendere in campo per salvare La Stampa (privato)? La risposta è più complessa del previsto, c’entrano Sechi-Angelucci, Chiara Appendino e un braccio di ferro con il governo
  • Siamo rovinati! Roberto Mancini nuovo CT della Nazionale è la cosa peggiore che potesse succedere al nostro calcio. Altro che mondiali

    di Andrea Spadoni

    Siamo rovinati! Roberto Mancini nuovo CT della Nazionale è la cosa peggiore che potesse succedere al nostro calcio. Altro che mondiali
  • “Vinci troppo, così mi raggiungi”: a Monaco Hamilton incorona Antonelli, mentre anche Toto Wolff rimane senza parole (quasi)

    di Luca Vaccaro

    “Vinci troppo, così mi raggiungi”: a Monaco Hamilton incorona Antonelli, mentre anche Toto Wolff rimane senza parole (quasi)
  • Ma che personaggio è Isack Hadjar? Prima si prende il podio a Monaco con una Red Bull disastrata, poi fa guardare a Hamilton la MotoGP in conferenza stampa: che classe

    di Luca Vaccaro

    Ma che personaggio è Isack Hadjar? Prima si prende il podio a Monaco con una Red Bull disastrata, poi fa guardare a Hamilton la MotoGP in conferenza stampa: che classe
  • Forse non ve ne siete accorti, ma l’esordio di Kim Kardashian al fianco di Lewis Hamilton a Monaco è stato un disastro

    di Luca Vaccaro

    Forse non ve ne siete accorti, ma l’esordio di Kim Kardashian al fianco di Lewis Hamilton a Monaco è stato un disastro
  • L’impatto di Verstappen e Rossi, il mondo GT, la F1: a Monza ne abbiamo parlato con il Re del paddock, Stephane Ratel

    di Luca Vaccaro

    L’impatto di Verstappen e Rossi, il mondo GT, la F1: a Monza ne abbiamo parlato con il Re del paddock, Stephane Ratel

di Redazione MOW Redazione MOW

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

A Monza prezzi folli, biglietti invenduti e il 30% dei posti occupati dai fan di Verstappen. Commedia tragicomica di un disastro italiano

A Monza prezzi folli, biglietti invenduti e il 30% dei posti occupati dai fan di Verstappen. Commedia tragicomica di un disastro italiano
Next Next

A Monza prezzi folli, biglietti invenduti e il 30% dei posti...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy