image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Olimpiadi
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
  • MotoGp
  • Tennis
  • Formula 1
  • Calcio
  • Volley
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Mowida
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • olimpiadi
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
  • motogp
  • tennis
  • Formula 1
  • calcio
  • Volley
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • mowida
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

[VIDEO] Valentino Rossi, stilettata a Marquez: “La paura in MotoGP è importante, se corri sempre oltre il limite è matematico che prima o poi…”

2 dicembre 2021

Valentino Rossi parla della paura per un pilota di MotoGP: “È molto importante averla, anche se qualcuno fraintende”, poi lancia una stilettata a Marc Marquez: “Se corri sempre oltre al limite prima o poi la paghi”. La video intervista

Valentino Rossi, invitato da Dainese a parlare (anche) di sicurezza, parte raccontando il concetto di paura per i piloti. Quella sensazione che ognuno di loro, dalla domenica mattina a quando si spegne il semaforo, si porta nello stomaco per tutta la propria carriera. Tutto si riassume in una frase così bella da finire ad intasare i social, magari stampata sulla faccia di Jim Morrison: il coraggio non è non avere paura, ma averla e andare avanti lo stesso. “Per noi, che facciamo uno sport pericoloso - spiega Valentino - la paura è molto importante. Poi c’è qualcuno che fraintende il termine paura perché averla sembra un disonore. Invece la paura è fondamentale per capire il limite. I più bravi sono quelli che riescono ad arrivare al limite, o molto vicino, senza passare dall’altra parte. La paura è molto importante nelle corse di moto, se vai sempre senza paura non va bene. Hai dei jolly da giocarti, ci sono dei momenti in cui sei così in forma che puoi rischiare, ma se cominci a correre sempre in questo è matematico che prima o poi vada a finire male”.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da Dainese (@daineseofficial)

Valentino non lo dice, ma sembra parlare (tra gli altri) anche di Marc Marquez, uno che sulle cadute ha costruito una carriera stellare. Cosa che va fatta, senza però approfittare della fortuna: “Per arrivare ad un certo livello cadi, sbagli. Io parlo della mia esperienza, tutte le volte che non mi sono messo una protezione mi sono sempre fatto male. Sempre! Quando ti fai male il tuo corpo non ritorna più come prima, cambia sempre. Dopo un po’ lo capisci. Io l’ho imparato sulla mia pelle”.

Poi ricorda, senza ipocrisia, quando le cose andavano diversamente: “Quando avevo 15 anni - erano altri tempi, quasi trent’anni fa - ero già appassionato di corse e mi ricordo che, anche se il casco era già obbligatorio, se lo mettevi eri un po’ uno sfigato. Si metteva il cappello, la papalina figa col pompon, ma è molto importante stare attenti quando vai in giro per strada e avere sempre le protezioni. In pista fa veramente la differenza perché è pericoloso davvero, non si parla di una ferita. Le protezioni bisogna sempre metterle e questo secondo me è un messaggio importante per i ragazzi”.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da Dainese (@daineseofficial)

I ragazzi che, secondo lui, devono avere principalmente due qualità per riuscire bene nello sport, passione e talento: “Sono le cose che fanno la differenza.  Cosa vuol dire osare? Beh, nel nostri sport devi farlo al momento giusto. Lo sport fa benissimo ai bambini a qualunque livello, ti fa stare meglio fisicamente e ti insegna a vivere. Se poi vuoi arrivare al top ci vuole una grandissima passione, devi amare veramente quello che fai. Devi rinunciare a tante cose, trovare veramente quello che ti piace, poi secondo me uno dovrebbe anche riuscire a capire se ha del talento. Comunque bisogna fare dei sacrifici, ti deve piacere: quelli che arrivano ad un certo livello ci arrivano perché gli piace. A LeBron piace giocare a basket, Messi gode a giocare a calcio. E così funziona. È come uno a cui piace il suo lavoro: si sveglia la mattina e magari si deve fare il culo, però gli dà gusto rispetto ad uno che fa le cose per forza e si innervosisce, non si diverte e non rende più”.

Rossi racconta, infine, di come la tecnologia e la protezione dei piloti sia radicalmente cambiata durante la sua carriera: “Da quando ho iniziato 25 anni fa c’è stata una grande evoluzione su tute, stivali, guanti… Prima quando cadevi ti facevi sempre male. Ora siamo arrivati a un punto in cui, se fai una scivolata, molto probabilmente non ti fai nulla. L’airbag è stato un bello step, se dovessi guidare la MotoGP senza ora mi sentirei male. Con le nuove tecnologie e con il tempo si riuscirà a proteggere il pilota dopo che è caduto, ed è bello vedere dove siamo arrivati, quando sali dà più gusto”.

More

Valentino Rossi: “Un documentario? Lo faremo. Sono stato il primo pilota MotoGP moderno, quest’anno dovevo sdoppiarmi… Come Saddam!”

di Cosimo Curatola Cosimo Curatola

MotoGP

Valentino Rossi: “Un documentario? Lo faremo. Sono stato il primo pilota MotoGP moderno, quest’anno dovevo sdoppiarmi… Come Saddam!”

La confessione di Agostini: “Felice che Rossi si sia ritirato senza aver battuto i miei record”

Record

La confessione di Agostini: “Felice che Rossi si sia ritirato senza aver battuto i miei record”

Quando Marc Marquez andò al Ranch di Rossi, fece il record della pista e venne battuto da Mattia Pasini

MotoGP

Quando Marc Marquez andò al Ranch di Rossi, fece il record della pista e venne battuto da Mattia Pasini

Tag

  • video
  • intervista
  • Dainese
  • Marc Marquez
  • Valentino Rossi
  • MotoGP

Top Stories

  • Marc Marquez ha cominciato la demolizione di Pedro Acosta? Il futuro “spaventa” di sicuro più del presente (anche per Dall’Igna)

    di Emanuele Pieroni

    Marc Marquez ha cominciato la demolizione di Pedro Acosta? Il futuro “spaventa” di sicuro più del presente (anche per Dall’Igna)
  • Luca Marini a MOW: “Nel 2025 la vittoria di Marc Marquez era già scritta, quest’anno no. Cercare la a vittoria? Fa parte del godimento finale”

    di Cosimo Curatola

    Luca Marini a MOW: “Nel 2025 la vittoria di Marc Marquez era già scritta, quest’anno no. Cercare la a vittoria? Fa parte del godimento finale”
  • Gli ultras della curva Sud del Milan ci mettono solo la voce nel derby con l’Inter: “Senza coreografia, striscioni e bandiere. Sovrastiamo le nullità”. E “Pacio” Pacini attacca la società

    di Domenico Agrizzi

    Gli ultras della curva Sud del Milan ci mettono solo la voce nel derby con l’Inter: “Senza coreografia, striscioni e bandiere. Sovrastiamo le nullità”. E “Pacio” Pacini attacca la società
  • Johann Zarco a MOW: “Vedo Marquez campione se la spalla non fa scherzi. I miei mondiali? È un peccato, ma è come se non contassero”

    di Cosimo Curatola

    Johann Zarco a MOW: “Vedo Marquez campione se la spalla non fa scherzi. I miei mondiali? È un peccato, ma è come se non contassero”
  • Ok la brum del capo col buco nella gomma, ma è in altre parole di Marc Marquez la paura che la Ducati (non) nasconde. Intanto Tardozzi e Bagnaia…

    di Emanuele Pieroni

    Ok la brum del capo col buco nella gomma, ma è in altre parole di Marc Marquez la paura che la Ducati (non) nasconde. Intanto Tardozzi e Bagnaia…
  • Mettiamola così: nella Sprint di Buriram, Pedro Acosta ha studiato da vicinissimo Marc Marquez e la sua futura Ducati. Il resto lo hanno fatto gli arbitri (e Marco Bezzecchi)

    di Emanuele Pieroni

    Mettiamola così: nella Sprint di Buriram, Pedro Acosta ha studiato da vicinissimo Marc Marquez e la sua futura Ducati. Il resto lo hanno fatto gli arbitri (e Marco Bezzecchi)

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Valentino Rossi: “Un documentario? Lo faremo. Sono stato il primo pilota MotoGP moderno, quest’anno dovevo sdoppiarmi… Come Saddam!”

di Cosimo Curatola

Valentino Rossi: “Un documentario? Lo faremo. Sono stato il primo pilota MotoGP moderno, quest’anno dovevo sdoppiarmi… Come Saddam!”
Next Next

Valentino Rossi: “Un documentario? Lo faremo. Sono stato il...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy