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19 settembre 2026

Abbiamo scoperto che Pedro Acosta è il veleno di Marc Marquez? Intanto Jorge Martín è l'uomo più veloce al Red Bull Ring

  • di Cosimo Curatola Cosimo Curatola

19 settembre 2026

Qualifiche di fuoco in MotoGP al Red Bull Ring, per il GP d’Austria: Jorge Martín in pole, Marc Marquez secondo, Pedro Acosta (favorito sul passo) terzo. Così si prospetta un weekend esplosivo, ammesso e non concesso che la gestione della gomma passi in secondo piano. O che Marco Bezzecchi riesca in un piccolo miracolo
Abbiamo scoperto che Pedro Acosta è il veleno di Marc Marquez? Intanto Jorge Martín è l'uomo più veloce al Red Bull Ring

Sulla griglia del Red Bull Ring ci sono tre Aprilia nei primi cinque, Jorge Martín scatta dalla in pole. Giovedì il grande favorito era Marc Marquez che arriva da due GP perfetti, venerdì lo è stato Pedro Acosta con un tempo esagerato con gomme usate. Ora i due spagnoli, su Ducati e KTM, si trovano dietro a quello che fino a ieri sembrava un pilota da seconda fila. Invece Jorge, nonostante le preoccupazioni al braccio destro (che per ora non lo ha limitato troppo) ha lavorato bene il venerdì, con calma, per poi prendersi il primo tempo e ribadire che lui, in questa lotta al mondiale che guarda dall’alto della classifica a parimerito con Marc Marquez, c’è eccome.

Da parte sua il 9 volte campione del mondo ha cominciato a parlare molto di Pedro Acosta: “È in lotta per il mondiale”, ha detto alla fine del venerdì, per poi ripetersi al parco chiuso dopo le qualifiche parlando del suo passo gara. In parte ha ragione, perché Acosta ha la velocità per vincere sia il sabato che la domenica, in parte sembra che Marc abbia iniziato a fare strategia sul futuro compagno di squadra, che attualmente appare come l’unico in grado di impensierirlo sul piano mentale: la sensazione è che per lui sia più facile accontentarsi di un secondo posto nei confronti di Martín, con cui si gioca il mondiale, che farlo con Pedro, col quale si giocherà la leadership all’interno del box il prossimo anno.

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Ad ogni modo, le qualifiche ci hanno fatto vedere soprattutto un grosso passo in avanti dell’Aprilia in un circuito storicamente favorevole a Ducati, oltre che una KTM di nuovo veloce dopo le modifiche effettuate al motore. Marco Bezzecchi chiude quarto e, con un po’ di fortuna, potrà lottare per il podio, mentre dietro di lui in quinta piazza c’è un Ai Ogura subito velocissimo al rientro dall’infortunio. Sesta casella per Alex Marquez, settima per Pecco Bagnaia che - contro le aspettative - risale dalla Q1 dopo l’ennesimo venerdì disastroso. Fabio Di Giannantonio è ottavo.

Nonostante in prima fila ci siano tre piloti velocissimi con moto diverse e quindi una grande incertezza anche dal punto di vista tecnico, è facile aspettarsi gare di gestione: Michelin (esattamente come aveva fatto lo scorso anno) ha portato una carcassa della gomma posteriore specifica per questo tracciato, che imporrà di tenere sotto controllo il ritmo gara.

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