Qualcuno dice che doveva sapere che le telecamere sarebbero state accese. Altri sostengono che il momento difficile gli ha fatto perdere un po’ di lucidità e che per questo non ci ha pensato, non se n’è reso conto. C’è anche chi pensa, invece, che quella situazione l’abbia prodotta il suo subconscio, un po’ come i serial killer che fanno di tutto per farsi beccare. Nel paddock, comunque, si parla solo di questo fuorionda pubblicato dai colleghi di DAZN, che trovate dal minuto 12:43 nel video in apertura. Nel video, Pecco Bagnaia sostiene che Ducati non gli lasci fare determinate scelte per migliorare una moto che “sembra di frenare con la frizione tirata”.
Quando arriva nella sala stampa del Red Bull Ring dice subito di essere stato ingenuo a parlare così davanti alle telecamere: “Forse sono probabilmente ingenuo nel valutare le situazioni, perché la mia buona fede è pensare che... cioè, penso che le persone siano sempre in buona fede quando invece non lo sono. In questo caso, le mie parole sono state prese fuori contesto in un video che non doveva esistere. DAZN mi ha già chiesto scusa per questo, perché non è il modo in cui si lavora”.
E poi ancora: “Mi sono rotto le palle di polemiche, mi sono rotto le palle di casini. Ne son già state fatte troppe. Capisco che, una volta uscita questa polemica, i giornalisti ne abbiano... abbiano sfruttato questa cosa perché non si può mai rimanere indietro. Però non è... diciamo che non ho sottovalutato la situazione perché, appunto, punto sempre alla buona fede delle persone. E, come ho detto, sono state prese parole fuori contesto perché non c'è... il discorso era un po' diverso. Le mie parole... la mia ultima frase è stata sbagliata. È stata sicuramente presa in un momento nervosismo e frustrazione, ma il discorso era che, nel momento in cui metti e togli, metti e togli, metti e togli mille volte le cose, a un certo punto non te lo fanno più fare, ma giustamente! Io son d'accordo con questa cosa qua. Sono io il primo a non volerlo fare. Ma ho sempre detto in ogni intervista che ho fatto che Ducati mi sta supportando sotto ogni aspetto, su tutti gli aspetti possibili. E quindi non... non mi è piaciuto per niente il modo in cui è stato raccontato quell'episodio lì. Capisco che un po' di audience e un po' di polemica faccia sempre piacere, però credo anche che, come ho detto prima, il rispetto debba essere messo al centro di ogni cosa. E io mi sono sempre comportato credo bene nei vostri confronti, nei loro confronti, dei giornalisti, televisioni e tutto quanto, e quindi non credo che si possa approcciare questo mondo in questo modo qua. Perché io ho sempre dato tanta trasparenza in tutto, forse anche troppa, e dopo quello che è successo sicuramente cambierà. Non avrete più sicuramente la trasparenza che ho sempre dato”.
Fabio Di Giannantonio in qualche modo ci mette il carico: “È un peccato, perché ci sono dei momenti in cui noi piloti parliamo ed è normale farlo, anche perché ci conosciamo tutti da tantissimo. Ci vuole sempre un limite anche dall’altra parte, siamo sempre davanti a telecamere e microfoni e sappiamo benissimo che dobbiamo stare sempre molto attenti a quello che diciamo, ma è anche per questo motivo che la gente a casa non ha mai informazioni: non possiamo mai parlare. Anche da parte vostra non c’è rispetto, da parte dei giornalisti. Fortunatamente per me non è successo nulla, ho solo chiesto a un mio… collega come andavano le cose. Alla fine ci conosciamo da tanto e mi dispiace si sia trovato in difficoltà, ma è una normalissima chiacchierata tra piloti. Parliamo di altro”.
Molti colleghi spagnoli della carta stampata si sono messi contro quelli della TV, che non sono al primo fuorionda pubblicato per raccontare un retroscena. Messo da parte il rapporto sempre complicato tra stampa e piloti però, resta il tema sportivo: per quanto Mauro Grassilli e lo stesso Bagnaia abbiano raccontato di essersi chiariti “Da persone mature”, è inutile nascondere che nel box del 63 ci sia una tensione mai raggiunta in questi sei anni di convivenza in rosso. Il che difficilmente aiuterà nei risultati.