image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

13 settembre 2026

“La pressione di Marquez? Avrei fatto il meccanico con mio babbo”: Marco Bezzecchi è già in Austria dopo il botto di Misano

  • di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

13 settembre 2026

Una sbavatura e il GP di Misano è finito quando era appena cominciato. Marco Bezzecchi non cerca scuse (anzi, scagiona le gomme) e racconta come è andata. Ribadendo, però, di aver imparato anche a guarda il buono pur ammettendo che "non possono non girargli". La parola d'ordine: "avanti". Perchè quello che è stato è stato e la testa è già in Austria
“La pressione di Marquez? Avrei fatto il meccanico con mio babbo”: Marco Bezzecchi è già in Austria dopo il botto di Misano

“Sono partito bene e poi niente: sono caduto”. Marco Bezzecchi non ha certo voglia di scherzare, però, quell’aria lì un po’ scanzonata riesce a mantenerla anche dopo una domenica a Misano in cui è andato tutto proprio come non doveva andare: fuori dai giochi prima ancora di chiudere il primo giro. “All’inizio – aggiunge il Bez tentando di spiegare la caduta – abbiamo pensato che dipendesse dalla gomma non ancora ben calda. In realtà no, la gomma era pronta, ma ho preso una piccola sbacchettata prima di frenare tra la 12 e la 13 e non sono riuscito a chiudere perfettamente la linea. Quando ho provato comunque a tirare dentro la moto mi si è chiusa davanti, purtroppo”.

Le corse sono così e Marzo Bezzecchi è maturato abbastanza per sapere che c’è solo una cosa da fare: andare avanti e guardare il buono che comunque c’è stato. “Ci sono tante cose positive: la velocità, una buonissima qualifica, una buonissima sprint e una partenza migliorata rispetto a ieri. Poi è chiaro che quello che è successo oggi fa male. Ma purtroppo le cose adesso stanno così e non bisogna focalizzarsi troppo sul negativo, ma più sulle cose positive. Abbiamo l'Austria fortunatamente a breve, quindi cerchiamo di lavorare questi pochi giorni a casa, di non mollare l'osso”.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da MotoGP™ (@motogp)

A proposito di ossa, a preoccupare, semmai, vista la vicinanza con l’Austria, potrebbero essere le condizioni fisiche, anche se il Bez ribadisce di sentirsi bene e di non fare i conti al momento con particolari dolo. “Ora c’è ancora l’adrenalina – ammette - Quindi sicuramente domattina quando mi sveglierò capirò meglio, ma non sono preoccupato. La spalla sta bene, il ginocchio è un po' più dolorante, ma non credo che dipenda dalla caduta”. L’aria è quella di un ragazzo a cui sicuramente girano le scatole, ma con una capacità di metabolizzare in maniera diversa. Non solo quello che succede, ma anche quello che gli viene chiesto. Soprattutto quando qualcuno, forse in maniera provocatoria, lrova a dirgli che dopo sette gare aveva le mani sul titolo. “Dopo 7 gare – taglia corto Bezzecchi - non si mettono le mani da nessuna parte, ma neanche dopo 14. Non ho mai pensato dopo le prime 7 gare di avere già la mano da qualche parte, e sono sicuro che neanche Marc ci sta pensando adesso. È ovvio che Marc è un pilota di esperienza, un pilota molto veloce, quindi sicuramente non è un avversario facile, neanche Martín, che è a pari punti. Se non avessi voluto questo tipo di pressioni andavo a lavorare in officina da mio babbo. Invece sto provando a fare il pilota e quindi ci sta, bisogna lottare con queste cose qua”.

Il tema, quindi, non è Marc Marquez e, tutto sommato, non è nemmeno Ducati. Nel senso che Bezzecchi continua a ripetere che c’è solo da lavorare e guardare se stessi. “La nostra moto è molto competitiva, il nostro pacchetto è molto competitivo, ma secondo me non siamo mai andati davvero via a Ducati. Cioè, non è che ci ha dovuti riprendere. È chiaro: abbiamo avuto qualche pista dove siamo riusciti a sistemarci bene e dove abbiamo fatto un lavoro fantastico. Secondo me generalmente abbiamo lavorato benissimo in tutti i weekend. Poi delle volte ci sono piste che si adattano meglio o al pilota o alla moto. Ci sono tante variabili. In questo momento, però, bisogna solo cercare di superare questa giornata che purtroppo è andata male, come non avrei voluto. La fortuna è che c'è l'Austria subito”.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da MotoGP™ (@motogp)

More

Crash del Bez e Marc Marquez (ormai più forte di Marc Marquez) si prende anche la domenica di Misano (e la testa della classifica)

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

MotoGP

Crash del Bez e Marc Marquez (ormai più forte di Marc Marquez) si prende anche la domenica di Misano (e la testa della classifica)

Why Always Morbidelli? L’ultima Misano di Franco è un peccato de core: “Io sono stupido, ma serve una regola a prova di stupido”

di Tommaso Maresca Tommaso Maresca

MotoGP

Why Always Morbidelli? L’ultima Misano di Franco è un peccato de core: “Io sono stupido, ma serve una regola a prova di stupido”

"Volevo vincere così": Marc Marquez se l'era promesso. Nella Sprint di Misano a Bez e Martìn resta il podio

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

MotoGP

"Volevo vincere così": Marc Marquez se l'era promesso. Nella Sprint di Misano a Bez e Martìn resta il podio

Tag

  • MotoGP

Top Stories

  • Figli della stessa sabbia: Morbidelli che va, Bulega che arriva e quel messaggio di Vale e VR46 “oltre la pista” (su sostanza e emozioni)

    di Emanuele Pieroni

    Figli della stessa sabbia: Morbidelli che va, Bulega che arriva e quel messaggio di Vale e VR46 “oltre la pista” (su sostanza e emozioni)
  • Kimi Antonelli, Valentino Rossi e l’italiano: il casco che ha fatto la storia a Monza spiegato bene

    di Luca Vaccaro

    Kimi Antonelli, Valentino Rossi e l’italiano: il casco che ha fatto la storia a Monza spiegato bene
  • Sulle ginocchia di Valentino Rossi: preparatevi a un autunno nella “sua storia”

    di Emanuele Pieroni

    Sulle ginocchia di Valentino Rossi: preparatevi a un autunno nella “sua storia”
  • Vale il perdono e fan*ulo 2015! A Misano ricordiamoci di Marc Marquez in quella foto

    di Emanuele Pieroni

    Vale il perdono e fan*ulo 2015! A Misano ricordiamoci di Marc Marquez in quella foto
  • Guida pratica al GP di Monza: dove incontrare i piloti e dove vedere la gara, quando arrivare in circuito, gli eventi fuori l’autodromo e tutto il resto

    di Luca Vaccaro

    Guida pratica al GP di Monza: dove incontrare i piloti e dove vedere la gara, quando arrivare in circuito, gli eventi fuori l’autodromo e tutto il resto
  • Questo Bagnaia non l’avevamo mai sentito: “Così è umiliante, mi mortifica. È uno dei momenti più bassi della mia carriera. Con la Panigale? Volo”

    di Cosimo Curatola

    Questo Bagnaia non l’avevamo mai sentito: “Così è umiliante, mi mortifica. È uno dei momenti più bassi della mia carriera. Con la Panigale? Volo”

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore moreno.pisto@mowmag.com

Next

No, il nuovo record di Antonelli in Spagna non è solo fortuna (che non premia Leclerc). Ma Kimi parla chiaro: “Non penso al Mondiale”

di Luca Vaccaro

No, il nuovo record di Antonelli in Spagna non è solo fortuna (che non premia Leclerc). Ma Kimi parla chiaro: “Non penso al Mondiale”
Next Next

No, il nuovo record di Antonelli in Spagna non è solo fortuna...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy