image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Olimpiadi
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
  • MotoGp
  • Tennis
  • Formula 1
  • Calcio
  • Volley
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Mowida
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • olimpiadi
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
  • motogp
  • tennis
  • Formula 1
  • calcio
  • Volley
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • mowida
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

Alain Prost contro Netflix e la serie su Senna: “Questa serie è una finzione, ad Ayrton non sarebbe piaciuto tutto ciò”

  • di Martina Signorini Martina Signorini

9 dicembre 2024

Alain Prost contro Netflix e la serie su Senna: “Questa serie è una finzione, ad Ayrton non sarebbe piaciuto tutto ciò”
Poteva succedere ed è puntualmente successo: Alain Prost si è scagliato contro la serie Netflix su Ayrton Senna. Per il Professore “Nemmeno ad Ayrton sarebbe piaciuto”, il che potrebbe essere anche vero. Solo che questo, in fin dei conti, è esattamente quello che succede quando si diventa leggenda

di Martina Signorini Martina Signorini

Alain Prost non ha mai avuto problemi a dire ciò che pensa, soprattutto quando si tratta di quella Formula 1 che ha contribuito a rendere leggendaria. Stavolta il suo bersaglio è Netflix, accusata di voler trasformare Ayrton Senna, il suo più grande rivale e amico, in un prodotto commerciale. Le parole di Prost, rilasciate a Sky Sport Italia durante il GP di Abu Dhabi 2024, sono dure e inequivocabili: “Mi dà molto fastidio che si senta la necessità di cambiare la storia, quando qualcuno non è più in vita. Quella di Ayrton Senna è una grande storia e non c’è alcuna necessità di raccontare cose non vere. Nemmeno ad Ayrton sarebbe piaciuto tutto ciò: questa serie è una finzione”.

https://mowmag-store.myspreadshop.it/

Per lui, trasformare un mito come Senna in un personaggio di fiction non è solo un’operazione di pessimo gusto, ma anche una mancanza di rispetto verso una storia che non ha bisogno di essere romanzata. “Sembra che non esista più sensibilità, perché si cerca di commercializzare ogni cosa. Non mi piace per niente che questo si faccia con il nome Senna,” ha aggiunto il Professore.

Le critiche di Prost vanno lette anche alla luce del suo rapporto con Senna. La loro rivalità è stata epica, fatta di scontri in pista e tensioni fuori, ma anche di un rispetto reciproco che, col tempo, si è trasformato in amicizia. Prost è uno dei pochi che può dire di aver conosciuto davvero Ayrton, di aver visto l’uomo dietro al casco. Va detto anche che, in generale, il pubblico ha accolto con grande positività la serie, sia per il livello di accuratezza nelle ricostruzioni che per le interpretazioni degli attori, a partire da Gabriel Leone che interpreta il protagonista e continuando col resto. Che sarebbero arrivate delle critiche era a dir poco certo, specialmente da parte di chi - come Alain Prost - non ha mai sofferto la spettacolarizzazione di uno sport che uccide.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da Netflix Italia (@netflixit)

Il problema, secondo Prost, non è solo la serie, ma l’approccio generale dell’industria dell’intrattenimento, sempre più pronta a sacrificare l’autenticità per creare contenuti vendibili, esattamente come è stato già fatto con Drive To Survive, vera molla di rilancio per questa Formula 1. Resta da riflettere sul fatto che, come dice Prost, forse Ayrton stesso avrebbe detestato tutto questo, specialmente considerando che la sua riservatezza e il suo rispetto per la verità sono sempre stati parte integrante del suo carattere, ma al contempo è fondamentale ricordarsi che se la F1 può esistere è anche (anzi soprattutto) grazie ai miti che tramanda. E quella di Ayrton è la storia di una leggenda, che in quanto tale è più grande sia del tempo che della verità. 

https://mowmag.com/?nl=1

More

Tutti gli orologi di Ayrton Senna nella serie Netflix, dal TAG Heuer S/el al cronografo automatico Serie 2000

di Alice Cecchi Alice Cecchi

Formula 1

Tutti gli orologi di Ayrton Senna nella serie Netflix, dal TAG Heuer S/el al cronografo automatico Serie 2000

Lewis Hamilton, contro Russell i tre anni più duri. Saprà tornare grande in Ferrari? A sentire Rosberg…

di Luca Vaccaro Luca Vaccaro

Formula 1

Lewis Hamilton, contro Russell i tre anni più duri. Saprà tornare grande in Ferrari? A sentire Rosberg…

Di addii, lacrime e occasioni: il tramonto della Formula 1 ad Abu Dhabi è stato uno dei più duri degli ultimi anni

di Francesca Zamparini

Formula 1

Di addii, lacrime e occasioni: il tramonto della Formula 1 ad Abu Dhabi è stato uno dei più duri degli ultimi anni

Tag

  • Netflix
  • Formula 1

Top Stories

  • Pecco Bagnaia a MOW: “A inizio 2025 ho sbagliato a non accettare i risultati. I mondiali con Ducati? Tendo a screditarmi per trovare motivazione" [VIDEO]

    di Cosimo Curatola

    Pecco Bagnaia a MOW: “A inizio 2025 ho sbagliato a non accettare i risultati. I mondiali con Ducati? Tendo a screditarmi per trovare motivazione" [VIDEO]
  • Le cannonate di Bernie Ecclestone sul 2026: “La Formula 1 è un Mondiale per piloti, non per ingegneri. Perderà tifosi”. E su Max Verstappen…

    di Luca Vaccaro

    Le cannonate di Bernie Ecclestone sul 2026: “La Formula 1 è un Mondiale per piloti, non per ingegneri. Perderà tifosi”. E su Max Verstappen…
  • Ma che spettacolo questo Valentino Rossi a Bathurst! Ecco come inizia la stagione del Doc, sul podio con la BMW M4 GT3 insieme a Farfus e Marciello

    di Luca Vaccaro

    Ma che spettacolo questo Valentino Rossi a Bathurst! Ecco come inizia la stagione del Doc, sul podio con la BMW M4 GT3 insieme a Farfus e Marciello
  • La rivolta senza fine dei tifosi della Lazio. E l’accusa della curva Nord è pesante: il club di Lotito avrebbe gonfiato il numero di biglietti venduti per la partita con l’Atalanta

    di Domenico Agrizzi

    La rivolta senza fine dei tifosi della Lazio. E l’accusa della curva Nord è pesante: il club di Lotito avrebbe gonfiato il numero di biglietti venduti per la partita con l’Atalanta
  • Anche Dio può cadere. Ilia Malinin perde l’oro a Milano Cortina e si scopre umano. Ma chi gode (pure in telecronaca) del fallimento di un ragazzo di 21 anni ha un problema

    di Domenico Agrizzi

    Anche Dio può cadere. Ilia Malinin perde l’oro a Milano Cortina e si scopre umano. Ma chi gode (pure in telecronaca) del fallimento di un ragazzo di 21 anni ha un problema
  • Suggestione o inevitabile addio? Alex Marquez pizzicato a Munderfing dice tanto anche su Pedro Acosta (e Pecco Bagnaia)

    di Emanuele Pieroni

    Suggestione o inevitabile addio? Alex Marquez pizzicato a Munderfing dice tanto anche su Pedro Acosta (e Pecco Bagnaia)

di Martina Signorini Martina Signorini

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Lewis Hamilton, contro Russell i tre anni più duri. Saprà tornare grande in Ferrari? A sentire Rosberg…

di Luca Vaccaro

Lewis Hamilton, contro Russell i tre anni più duri. Saprà tornare grande in Ferrari? A sentire Rosberg…
Next Next

Lewis Hamilton, contro Russell i tre anni più duri. Saprà tornare...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy