image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Olimpiadi
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
  • MotoGp
  • Tennis
  • Formula 1
  • Calcio
  • Volley
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Mowida
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • olimpiadi
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
  • motogp
  • tennis
  • Formula 1
  • calcio
  • Volley
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • mowida
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

La stampa straniera: dopo Alex Marquez
in LCR, Marc Marquez non durerà 4 anni

  • di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

14 luglio 2020

La stampa straniera: dopo Alex Marquez in LCR, Marc Marquez non durerà 4 anni
Alberto Puig si è affrettato a sostenere che l'allontanamento di Alex Marquez dal team Hond HRC sia parte di una strategia volta (anche) a preservarlo dalle pressioni del team campione del mondo, ma in molti, nell'ambiente, non credono alle sue parole, al punto che qualcuno, fra la stampa straniera, ha scomesso su una sua dipartita da HRC entro i prossimi 4 anni

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

Non sembrerebbe, ma un po’ di umanità ce l’ha sicuramente anche lui: Marc Marquez. E quale fratello maggiore sarebbe disposto a veder riservato al sangue del proprio sangue il trattamento che Honda ha riservato ad Alex Marquez? EÈ quello che si chiedono in molti, nel paddock, in queste ore. Perché se è vero che la professionalità di un pilota non deve tenere conto di alcun tipo di legame, è altrettanto vero che umani lo siamo tutti. E quindi pure il cannibale Marc Marquez, che con il fratello ha un legame solidissimo.

Honda moving Alex Marquez out of Repsol and into LCR, to make room for Pol Espargaro, says everything about what they really think of Alex Marquez.

Is the Repsol Honda team a high-pressure environment? Definitely. Didn't stop them signing a rookie Moto2 champ in 2013. https://t.co/34lyKAZM3X

— David Emmett (@motomatters) July 13, 2020

Certo, Alberto Puig in seguito alle reazioni della stampa di mezzo mondo si è affrettato a dire che quella di Alex verso il team satellite non è una retrocessione, che il piccolo Marquez sapeva tutto sin dall’inizio e che l’arrivo di Pol Espargarò non minerà gli equilibri interni ai due team di casa Honda. Ma a crederci siamo in pochi. David Emmet, ad esemipio, una delle voci più autorevoli tra i giornalisti che seguono la MotoGP a livello mondiale, in un Tweet non ha certo nascosto il suo pensiero: “La Honda che ha trasferito Alex Marquez dalla Repsol alla LCR, per fare spazio a Pol Espargarò, dice tutto su quello che pensa veramente di Alex Marquez. Il team Repsol Honda è un ambiente ad alta pressione? Sicuramente”. Ma Emmet non crede alla balla del voler preservare Alex Marquez dalla troppa pressione del team ufficiale. “In passato – aggiunge – nulla ha impedito ad Honda di firmare un contratto con un campione debuttante della Moto2 nel 2013”. Quel qualcuno era, appunto, Marc Marquez. In estrema sintesi, anche il noto giornalista inglese non crede che quanto accaduto possa essere figlio di una lucida programmazione concordata con gli stessi Marquez e teme, quindi, che la gestione della faccenda possa essere più riconducibile alla volontà di Honda di coprirsi le spalle se il piccolo dei fratelli di Cervera dovesse rivelarsi non adatto al grande salto. Insomma: abbiamo dovuto prenderlo, ma non siamo convinti e quindi corriamo ai ripari con una soluzione intermedia.

20200714 162126368 4174

Il mondiale in casa Honda, quindi, potrebbe iniziare con qualche mal di pancia e gli scenari che verrebbero ad aprirsi sono decisamente vasti. Che succederà se Alex Marquez si dimostrerà vincente? E come reagirà Marc Marquez al trattamento riservato al fratellino, dopo aver firmato un contratto che lo lega ad HRC per quattro anni? Quale potrà essere il rapporto con Pol Espargarò che ha apertamente dichiarato di non sentirsi il secondo dell’otto volte campione del mondo e di voler provare a batterlo? Domande che a pochi giorni dal via ci poniamo in tanti, con il fondatore di motomatters.com che nella discussione che ha fatto seguito al suo Tweet arriva a sbilanciarsi ulteriormente: “Ho scommesso con alcune persone che Marc Marquez non rimarrà alla Honda per 4 anni. Se ne andrà prima. Non sarà in grado di accettare il modo in cui suo fratello è stato trattato”. E poi ancora: “Il danno ormai è fatto”. Una prospettiva tutta da verificare, certo, ma Marc Marquez ha già dimostrato di essere uno che tende a legarsi gli sgarbi al dito. E, come dice Emmett, potremmo davvero vederne delle belle.

Visualizza questo post su Instagram

TikTokeando con mi bro😂🤣

Un post condiviso da Marc Márquez (@marcmarquez93) in data: 14 Mag 2020 alle ore 9:30 PDT

Vedi anche

MOW: un giornale d'attacco

Vedi anche

Ma il mondiale 2020 non varrà come gli altri

Tag

  • Honda HRC
  • Alex Marquez
  • Marc Marquez
  • MotoGP

Top Stories

  • Luca Marini a MOW: “Nel 2025 la vittoria di Marc Marquez era già scritta, quest’anno no. Cercare la a vittoria? Fa parte del godimento finale”

    di Cosimo Curatola

    Luca Marini a MOW: “Nel 2025 la vittoria di Marc Marquez era già scritta, quest’anno no. Cercare la a vittoria? Fa parte del godimento finale”
  • Ok la brum del capo col buco nella gomma, ma è in altre parole di Marc Marquez la paura che la Ducati (non) nasconde. Intanto Tardozzi e Bagnaia…

    di Emanuele Pieroni

    Ok la brum del capo col buco nella gomma, ma è in altre parole di Marc Marquez la paura che la Ducati (non) nasconde. Intanto Tardozzi e Bagnaia…
  • Mettiamola così: nella Sprint di Buriram, Pedro Acosta ha studiato da vicinissimo Marc Marquez e la sua futura Ducati. Il resto lo hanno fatto gli arbitri (e Marco Bezzecchi)

    di Emanuele Pieroni

    Mettiamola così: nella Sprint di Buriram, Pedro Acosta ha studiato da vicinissimo Marc Marquez e la sua futura Ducati. Il resto lo hanno fatto gli arbitri (e Marco Bezzecchi)
  • Pavesio ci mette la faccia, ma Quartararo, Rins, Miller e Razgatlioglu non possono metterci la voce: Yamaha pessimismo e fastidio

    di Emanuele Pieroni

    Pavesio ci mette la faccia, ma Quartararo, Rins, Miller e Razgatlioglu non possono metterci la voce: Yamaha pessimismo e fastidio
  • “Stratega nel mentire”, Chicho Lorenzo psicanalizza Marc Marquez (e Ducati): “grande preoccupazione”. Il figlio Jorge, invece, attacca Quartararo (e non ha torto)

    di Emanuele Pieroni

    “Stratega nel mentire”, Chicho Lorenzo psicanalizza Marc Marquez (e Ducati): “grande preoccupazione”. Il figlio Jorge, invece, attacca Quartararo (e non ha torto)
  • A Buriram Bezzecchi vola, Martin è in top5 e l’Aprilia ha un segreto dalla F1 del 2010. Ecco cos’è e come funziona l’ultima genialata di Noale

    di Luca Vaccaro

    A Buriram Bezzecchi vola, Martin è in top5 e l’Aprilia ha un segreto dalla F1 del 2010. Ecco cos’è e come funziona l’ultima genialata di Noale

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Pol Espargaró va in Honda HRC e fa subito il bullo

di Emanuele Pieroni

Pol Espargaró va in Honda HRC e fa subito il bullo
Next Next

Pol Espargaró va in Honda HRC e fa subito il bullo

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy