I Banditi della Sud continuano a prendere posizione su trasferte, costi dei biglietti negli stadi e modalità di acquisto. Le prossime due partite lontano da San Siro, contro Como e Fiorentina, non vedranno gli ultras del Milan a supportare la squadra. “Il Como ha deciso di seguire il pessimo esempio della Juventus”, scrivono i gruppi della Sud sui social, “istituendo da quest'anno un proprio circuito di vendita per il Settore Ospiti con obbligo di registrazione al sito della società Lariana, con conseguenti problematiche nel riconoscimento delle tessere CRN”. E ancora sulla Fiorentina: “A Firenze invece, contrariamente a quanto accaduto l'anno scorso, nonostante la capienza ridotta per lavori, alla tifoseria organizzata non verrà riservato nessuno dei circa 300 tagliandi del Settore Ospiti, rendendo di fatto impossibile ai gruppi l'organizzazione della trasferta”. Un blocco, quindi. La trasferta di Firenze era già stata problematica in passato. Nel 2024, in occasione della partita all’Artemio Franchi, la Digos aveva scoperto un arsenale su due pullman provenienti da Milano: a bordo le forze dell’ordine avevano trovato sfollagente, bastoni e aste e coltelli. La scarsità dei biglietti messi a disposizione dalla società viola ha reso la scelta degli ultras rossoneri più semplice: niente tagliandi, niente tifo.
Per queste ragioni, le vie di acquisto online per Como e il numero esiguo di biglietti per Firenze, “la tifoseria organizzata diserterà entrambe le trasferte in attesa che ‘la Commissione’, istituita dalla Lega Serie A, si decida ad uniformare le modalità di vendita, imponendo un tetto al prezzo come fatto dall’Uefa in Europa”. Il riferimento è a una questione evocata più volte dalla curva Sud: certe squadre, quando incontrano il Milan in casa, aumentano il prezzo del biglietto per il settore ospiti, apparentemente senza motivo. Gli ultras hanno chiesto alla propria società di prendere posizione, e il club ha fatto presente la cosa al presidente della Lega Ezio Simonelli. Ma da quanto sembra siamo ancora in alto mare. Massimiliano Allegri e i giocatori, guardando sugli spalti, non vedranno gli ultras rossoneri.