image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
  • MotoGp
  • Tennis
  • Formula 1
  • Calcio
  • Volley
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
  • motogp
  • tennis
  • Formula 1
  • calcio
  • Volley
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

Anatomia di un leone a cui non basta niente

  • di Giulia Toninelli Giulia Toninelli

19 giugno 2022

Anatomia di un leone a cui non basta niente: il capolavoro di Fernando Alonso in Canada
Tremendo nelle dichiarazioni, implacabile nei giudizi, insopportabile in pista. Fernando Alonso non ha mai smesso di essere il leone della griglia, il pilota a cui niente sembra bastare. E con il miracolo ottenuto in qualifica in Canada lo ha dimostrato ancora una volta

di Giulia Toninelli Giulia Toninelli

Frasi brevi, la punteggiatura della determinazione. Un sorriso che scappa dagli angoli della bocca, quello di sempre. Quello che fa assomigliare il Fernando Alonso di oggi, quarantenne in prima fila nel Gran Premio del Canada, al Fernando Alonso di allora. Lo stesso modo di sorridere, di parlare, di sfidare gli altri anche quando non serve più farlo. 

Guarda Jacques Villeneuve e alza le spalle: "Domani? Credo che attaccherò Max alla prima curva". Perché non basta, non basta niente. Neanche la storica prima fila in Alpine, neanche la gioia di aver fatto un miracolo in Canada, neanche l'urlo di una folla che lo acclama re, vincitore, dimenticandosi del pole man, Max Verstappen, o del terzo posto di Carlos Sainz. 

L'arena è di Fernando Alonso, vecchio leone che non ha mai abbandonato la competizione. E niente è sufficiente quando vivi alla velocità di uno come lui, uno che quando gli altri esultano, analizzano e lodano pensa già al passo successivo. Il segreto di un pilota che non è pronto a lasciare perché convinto di poter ancora spremere un talento e un fuoco troppo spesso bagnati da una sfortuna battente, unico capo saldo della sua carriera. 

Fernando Alonso prima fila in Canada
Domani? Credo che attaccherò Max alla prima curva!

L'arena è sua e lui sorride guardando avanti: alla gara, alla vittoria, ad attaccare il pilota considerato più talentuoso nella Formula 1 di oggi - Max Verstappen - per dimostrare che anche lui è fatto, ancora e sempre, di quella pasta lì. La pasta di chi alla prima curva il piede non lo alza, di chi non si accontenta di un sogno del sabato, di un applauso e una soddisfazione. 

È lo stesso sorriso beffardo di quando dice "me ne andrò dalla Formula 1 quando troverò un pilota più talentuoso di me". Lo stesso sorriso di quando per sfregio e sfida mangiò una pesca matura davanti a Ron Dennis, da sempre ossessivo compulsivo, nel pieno del periodo più nero della gestione piloti con Hamilton in McLaren, rischiando di fargli venire una crisi isterica dalla rabbia e la disperazione. 

È lo stesso ghigno di chi non ha mai avuto paura di smettere, tornare, andare altrove - da Le Mans alla Dakar - e vincere, buttarsi, rimettersi sempre in gioco. Niente è sufficiente, niente basta, quando dentro hai quella cosa lì. Quando a muoverti non sono gli sponsor, gli applausi, i bei risultati da incorniciare. 

Ma quando sei tu, ad alimentare il tuo fuoco. Che potresti essere padre di quei ragazzini con tutto da dimostrare, che potresti essere felice della tua prima fila in Canada, felice e basta. Ma sei tu, il tuo fuoco. E resti il leone dell'arena, quello a cui non basta niente. 

More

Vettel si prende la rivincita su Hamilton e FIA: la battuta in Canada che gela tutti

di Redazione MOW Redazione MOW

Formula 1

Vettel si prende la rivincita su Hamilton e FIA: la battuta in Canada che gela tutti

Tag

  • Alonso
  • Fernando Alonso
  • Formula1
  • Formula 1 2022
  • Formula 1

Top Stories

  • “Marquez ha scelto la GP25 per penalizzare Bagnaia”: Chris Vermeulen potrebbe averci appena spiegato l’enorme differenza tra Marc e Pecco

    di Cosimo Curatola

    “Marquez ha scelto la GP25 per penalizzare Bagnaia”: Chris Vermeulen potrebbe averci appena spiegato l’enorme differenza tra Marc e Pecco
  • Jannik Sinner perde le partite di tennis di proposito in Australia? Sì, ma niente di serio: ecco cos’è il One Point Slam e perché ha fatto bene


    di Francesca Zamparini

    Jannik Sinner perde le partite di tennis di proposito in Australia? Sì, ma niente di serio: ecco cos’è il One Point Slam e perché ha fatto bene

  • Perché “Pacio” Pacini è stato daspato per cinque anni? E come mai ora è indagato nel processo Doppia Curva? L’ultimo guaio per gli ultras della Sud

    di Domenico Agrizzi

    Perché “Pacio” Pacini è stato daspato per cinque anni? E come mai ora è indagato nel processo Doppia Curva? L’ultimo guaio per gli ultras della Sud
  • Eccola là: Alvaro Bautista sbugiarda Honda su Jorge Martìn e su come è andata veramente

    di Emanuele Pieroni

    Eccola là: Alvaro Bautista sbugiarda Honda su Jorge Martìn e su come è andata veramente
  • Follow the money? Ecco la verità dietro la guerra tra Valentino Rossi, suo padre Graziano e la compagna Ambra. La denuncia penale servirà a poco

    di Cosimo Curatola

    Follow the money? Ecco la verità dietro la guerra tra Valentino Rossi, suo padre Graziano e la compagna Ambra. La denuncia penale servirà a poco
  • Il caso dei tedofori di Milano Cortina, parla il campione olimpico Piero Gros: “Avevo proposto di portare la fiaccola insieme agli altri medagliati, ma non mi hanno mai risposto”

    di Michele Larosa

    Il caso dei tedofori di Milano Cortina, parla il campione olimpico Piero Gros: “Avevo proposto di portare la fiaccola insieme agli altri medagliati, ma non mi hanno mai risposto”

di Giulia Toninelli Giulia Toninelli

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Caro Pecco, cara Ducati: ormai con questo Quartararo vincere non basta più

di Redazione MOW

Caro Pecco, cara Ducati: ormai con questo Quartararo vincere non basta più
Next Next

Caro Pecco, cara Ducati: ormai con questo Quartararo vincere...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy