image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Olimpiadi
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
  • MotoGp
  • Tennis
  • Formula 1
  • Calcio
  • Volley
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Mowida
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • olimpiadi
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
  • motogp
  • tennis
  • Formula 1
  • calcio
  • Volley
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • mowida
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

Caro Pecco, cara Ducati: ormai con questo Quartararo vincere non basta più

  • di Redazione MOW Redazione MOW

18 giugno 2022

Caro Pecco, cara Ducati: ormai con questo Quartararo vincere non basta più
Terza pole dell’anno, nuovo record della pista, passo per scappare in gara. Pecco Bagnaia, al Sachsenring, si è messo davanti a tutti con autorità e parte da favorito, ma con un Fabio Quartararo così c’è poco da fare

di Redazione MOW Redazione MOW

Il Sachsenring non è un circuito favorevole alla Ducati: stretto, tortuoso, piuttosto lento. Bagnaia non ci andava forte, ha detto, da quando correva in Moto2. Invece il venerdì ha fatto segnare il miglior tempo della storia e sabato ha messo la moto davanti a tutti in qualifica, unico in griglia a scendere scendere sotto l’1.20 su di un asfalto rovente. Con autorevolezza, scegliendo di fare tre tentativi di attacco al tempo (anche se, in realtà è riuscito a farne solo due) per girare da solo senza intralci. Per fare una cosa del genere servono confidenza e velocità, il talento insomma. D’altronde Bagnaia non ha grosse alternative, Germania e Olanda, per lui, sono i supplementari per rimanere in partita, l’occasione di accorciare un po’ il distacco - di 66 punti, un’enormità - che lo separa da Fabio Quartararo.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da Ducati Corse (@ducaticorse)

Il francese, al contrario, ha avuto un weekend complicato, dalla condizione fisica compromessa ad una moto che non sembra digerire al meglio l’asfalto tedesco, a cui si è aggiunto un fastidioso contrattempo nelle FP3 che lo ha costretto a tornare ai box con la visiera del casco staccata. Cose che, se un pilota non è perfettamente a posto, possono creare nervosismo. Fabio invece è andato dritto per la sua strada e ha vinto la sua gara, prendendo - ancora una volta - il meglio possibile da una situazione complicata: nelle prime 10 posizioni ci sono due Aprilia, sette Ducati e una Yamaha, la sua. Che parte dalla seconda posizione come primo degli esseri umani, a poco meno di un decimo da Bagnaia. Questo è il risultato di un pilota sotto potenziale che, però, corre per vincere il titolo e non un Gran Premio. A Bagnaia servono vittorie, a Quartararo basta rimanere in zona. Un podio, una top 5, roba così. Invece quando va male fa secondo e in gara, se non sbaglia la partenza, sarà già sul podio. Cosa resta? Godersi la gara e pensare a quella, perché se è vero che vincere non è abbastanza è altrettanto vero che è l’unica opzione per tenere aperto il mondiale.

More

Andrea Dovizioso, addio alla MotoGP e “un progetto in mente"

di Redazione MOW Redazione MOW

MotoGP

Andrea Dovizioso, addio alla MotoGP e “un progetto in mente"

Valentino Rossi: “Avevo paura della fine, dell'ultimo GP. Se Marquez non si fosse comportato male nel 2015…”

di Redazione MOW Redazione MOW

MotoGP

Valentino Rossi: “Avevo paura della fine, dell'ultimo GP. Se Marquez non si fosse comportato male nel 2015…”

Ecco perché Jack Miller ha lasciato la Ducati (e KTM è corsa a prenderlo)

di Redazione MOW Redazione MOW

MotoGP

Ecco perché Jack Miller ha lasciato la Ducati (e KTM è corsa a prenderlo)

Tag

  • GP di Germania
  • Sachsenring
  • Fabio Quartararo
  • Pecco Bagnaia
  • MotoGP

Top Stories

  • Marc Marquez ha cominciato la demolizione di Pedro Acosta? Il futuro “spaventa” di sicuro più del presente (anche per Dall’Igna)

    di Emanuele Pieroni

    Marc Marquez ha cominciato la demolizione di Pedro Acosta? Il futuro “spaventa” di sicuro più del presente (anche per Dall’Igna)
  • Luca Marini a MOW: “Nel 2025 la vittoria di Marc Marquez era già scritta, quest’anno no. Cercare la a vittoria? Fa parte del godimento finale”

    di Cosimo Curatola

    Luca Marini a MOW: “Nel 2025 la vittoria di Marc Marquez era già scritta, quest’anno no. Cercare la a vittoria? Fa parte del godimento finale”
  • Gli ultras della curva Sud del Milan ci mettono solo la voce nel derby con l’Inter: “Senza coreografia, striscioni e bandiere. Sovrastiamo le nullità”. E “Pacio” Pacini attacca la società

    di Domenico Agrizzi

    Gli ultras della curva Sud del Milan ci mettono solo la voce nel derby con l’Inter: “Senza coreografia, striscioni e bandiere. Sovrastiamo le nullità”. E “Pacio” Pacini attacca la società
  • Johann Zarco a MOW: “Vedo Marquez campione se la spalla non fa scherzi. I miei mondiali? È un peccato, ma è come se non contassero”

    di Cosimo Curatola

    Johann Zarco a MOW: “Vedo Marquez campione se la spalla non fa scherzi. I miei mondiali? È un peccato, ma è come se non contassero”
  • Ok la brum del capo col buco nella gomma, ma è in altre parole di Marc Marquez la paura che la Ducati (non) nasconde. Intanto Tardozzi e Bagnaia…

    di Emanuele Pieroni

    Ok la brum del capo col buco nella gomma, ma è in altre parole di Marc Marquez la paura che la Ducati (non) nasconde. Intanto Tardozzi e Bagnaia…
  • Mettiamola così: nella Sprint di Buriram, Pedro Acosta ha studiato da vicinissimo Marc Marquez e la sua futura Ducati. Il resto lo hanno fatto gli arbitri (e Marco Bezzecchi)

    di Emanuele Pieroni

    Mettiamola così: nella Sprint di Buriram, Pedro Acosta ha studiato da vicinissimo Marc Marquez e la sua futura Ducati. Il resto lo hanno fatto gli arbitri (e Marco Bezzecchi)

di Redazione MOW Redazione MOW

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Il sindaco 'del Mugello' contro Ezpeleta: “Valentino Rossi si è ritirato, se non c’è pubblico è colpa della MotoGP. Prezzi? Qui meno caro di Misano”

Il sindaco 'del Mugello' contro Ezpeleta: “Valentino Rossi si è ritirato, se non c’è pubblico è colpa della MotoGP. Prezzi? Qui meno caro di Misano”
Next Next

Il sindaco 'del Mugello' contro Ezpeleta: “Valentino Rossi...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy