Dal Brasile a Monaco con una sola missione: non perdersi uno dei momenti più belli della sua vita. Alla fine, Charles Leclerc ci è riuscito e, a metà giornata di questo mercoledì 4 novembre, lui e sua moglie Alexandra hanno annunciato la nascita di Bianca, la loro primogenita.
Per farlo, è bastato un post condiviso sui social di entrambi: nella foto si vedono solo i piedini della bimba, in un completino rosa e bianco. Didascalia essenziale: “Bianca 🤍 3.11.26”. La data dice che la piccola è nata martedì, quindi, un giorno prima della notizia ufficiale.
Per esserci, il monegasco ha dovuto organizzarsi in fretta e furia. Il pilota Ferrari era a San Paolo per il GP del Brasile, ma la gravidanza di Alexandra era arrivata alle ultime battute. Così ha lasciato la città per tornare a Monaco, con un viaggio intercontinentale lampo, per assistere alla nascita.
Il segnale che qualcosa si stava muovendo era stato anticipato dalla Ferrari. Nella giornata di ieri (3 novembre), infatti, il team aveva comunicato che nel primo turno di prove libere del venerdì a Interlagos una delle SF-26 sarebbe stata affidata a Dino Beganovic, collaudatore e terzo pilota del Cavallino. Per lo svedese non è una novità: era già salito in macchina nelle FP1 di Barcellona, poi a Spielberg. In Brasile una nuova occasione, continuando il lavoro di confronto dati rispetto al simulatore e di sviluppo della monoposto.
Il venerdì di San Paolo, tra l’altro, sarà all’insegna della Ferrari Driver Academy. Gli occhi saranno puntati soprattutto su Rafael Câmara, ventunenne di Recife e attuale leader della classifica di F2, atteso all’esordio assoluto nel Circus davanti al suo pubblico. Inizialmente avrebbe dovuto prendere parte solamente alle FP1, ma la Haas ha deciso di salutare in anticipo Esteban Ocon e di promuovere subito il brasiliano, anticipando il suo ingresso a tempo pieno previsto per il 2027.
Il fine settimana del Brasile parte così. Da una parte Leclerc, che attraversa l’Atlantico per diventare papà. Dall’altra la Ferrari che, in sua assenza, porta avanti i suoi programmi con i giovani, piazzandone anche un altro a tempo pieno in F1. Ma soprattutto, per qualche ora tutto il rumore intorno alla Scuderia dopo l’ultimo GP si è fermato. Le polemiche, gli errori, il Messico, i discorsi su una stagione sotto le aspettative: tutto questo è stato spostato in secondo piano, con la nascita a catalizzare l’attenzione.
Adesso, però, per il monegasco tocca rifare quel viaggio folle al contrario. Da Monaco a San Paolo, poi Interlagos: Charles tornerà infatti al volante della sua Ferrari a partire dalle FP2, per quel che sarà sicuramente un weekend più speciale del solito, al di là del risultato che arriverà sotto la bandiera a scacchi di domenica. Al tempo stesso, non il più lineare dell’anno se si considera che, tra l’andata dal Messico via Brasile verso casa e il ritorno in pista, il conteggio totale fa ben 11 ore di salto di fuso orario ripartite sulle tre tratte. Torna al lavoro dopo aver viaggiato tra spazio e tempo, letteralmente.