image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

3 dicembre 2020

Dagli aggiornamenti (in ritardo)
sulla M1 alla (non) scelta del box: le
regole di Petronas per Valentino Rossi

3 dicembre 2020

Wilco Zeelenberg, team principal di Yamaha Petronas, è tornato a parlare dell’arrivo del nove volte campione del mondo nella squadra malese: “Per noi sarà un grande onore lavorare con lui, ma ci sono delle regole in Petronas che chiaramente devono valere anche per Valentino Rossi”
Dagli aggiornamenti (in ritardo) sulla M1 alla (non) scelta del box: le regole di Petronas per Valentino Rossi

Gli aggiornamenti sulla sua Yamaha M1 non arriveranno subito come per i piloti ufficiali, Vinales e Quartararo, e anche il box non sarà quello di destra. In Petronas le regole sono chiare e valgono anche se ti chiami Valentino Rossi. Lo ha spiegato il team principal della squadra malese, Wilko Zeelenberg, raccontando molto sulla stagione appena conclusa e provando a anticipare qualcosa sul futuro. A cominciare, appunto, dalla volontà del team di non stravolgere le regole organizzative interne per il peso mediatico di Valentino Rossi. “Franco Morbidelli – ha affermato – occupava il box di destra ed è lì che resterà”.

Parole che sembrano cadere dal nulla, ma che hanno un significato ben preciso per appassionati e tifosi, perché Valentino Rossi ha sempre preferito (anche per ragioni di mera scaramanzia) occupare la metà destra del box. È stato così per anni, ma non sarà così in Petronas. “Per noi è un segnale importante – ha spiegato Zeelenberg – perché dimostra a Franco che il nostro atteggiamento nei suoi confronti non cambierà solo per l’arrivo di un compagno di squadra così importante. Sono amici e come compagni di squadra devono anche fidarsi e sfidarsi a vicenda”. Non lo dice espressamente, ma è un segnale anche per Valentino Rossi. Che dalla sua ne era comunque già perfettamente consapevole; non tanto del posizionamento del box, che chiaramente è questione di poco conto, quanto piuttosto di trovare nuove regole a cui adattarsi nella nuova squadra.

20201203 150811850 8129

“Sapevamo – ha spiegato ancora Zeelenberg – che Yamaha avrebbe offerto una moto ufficiale a Valentino anche per il 2021 e noi eravamo allo stesso tempo in cerca di un pilota che potesse sostituire Quartararo. La scelta di Valentino, quindi, è stata quasi naturale. Saremmo stati dei pazzi a non cogliere una opportunità del genere e siamo felici di averla raccolta. Per noi è un onore lavorare con un nove volte campione del mondo”. Anche se la strada per arrivare alla firma del contratto è stata tutt’altro che facile. Non per divergenze o mancati accordi, ma perché le questioni da valutare e mettere sul piatto sono state veramente tante, vista l’importanza del personaggio e il suo peso mediatico.

“Alla fine – ha concluso Zeelenberg – abbiamo trovato l’accordo su tutto. È una persona importante in questo mondo, ma con lui siamo stati molto chiari: se correrai con Petronas, prenderemo noi le decisioni. Ovviamente voleva portare la sua gente e per qualcuno è stato possibile. Gli abbiamo detto che alla fine la responsabilità ultima è di Petronas, nonostante il suo contratto sia con la Yamaha. Gli abbiamo anche detto che sostituirà Fabio, quindi prenderà anche il suo posto nei box, nella metà di sinistra”. Un dettaglio, questo del box, con Rossi e i suoi che comunque si sono detti entusiasti di lanciarsi nella nuova sfida. Lo ha ribadito anche l’amico di sempre, Alessio Salucci (Uccio) che in una intervista alla testata GPOne ha pure spiegato che non cambierà moltissimo “spostandosi solo di quei pochi metri che separano gli spazi del Monster Energy Team con quelli del Team Petronas”, tranne in un dettaglio: “Gli aggiornamenti sulla M1 arriveranno con tre gare di ritardo rispetto a Maverick Vinales e Fabio Quartararo”.

 

Se siete arrivati fino a qui seguiteci anche su Facebook e su Instagram

20201203 150833585 2655

More

Fabio Quartararo su Instagram cancella il 46 di Valentino Rossi per il suo 20 dalla M1 ufficiale

MotoGP

Fabio Quartararo su Instagram cancella il 46 di Valentino Rossi per il suo 20 dalla M1 ufficiale

Paolo Beltramo: a Valentino Rossi farà bene cambiare e Yamaha andava squalificata

di Cosimo Curatola Cosimo Curatola

MotoGP

Paolo Beltramo: a Valentino Rossi farà bene cambiare e Yamaha andava squalificata

[VIDEO] Il regalo di Yamaha a Valentino Rossi: le dediche di tutti sul muro del box

di Redazione MOW Redazione MOW

MotoGP

[VIDEO] Il regalo di Yamaha a Valentino Rossi: le dediche di tutti sul muro del box

Tag

  • MotoGP
  • Valentino Rossi
  • Petronas SRT
  • Wilco Zeelenberg
  • Mondiale 2021
  • Franco Morbidelli
  • Yamaha
  • M1

Top Stories

  • Sinner, le mani sul volante (e su Madrid), ma Paolo Bertolucci ha una domanda: "Quanto è stanco di testa?". E su Rafa Jodar: "Non è uno di quei giovinotti arroganti"

    di Michele Larosa

    Sinner, le mani sul volante (e su Madrid), ma Paolo Bertolucci ha una domanda: "Quanto è stanco di testa?". E su Rafa Jodar: "Non è uno di quei giovinotti arroganti"
  • Alla fine è successo: Andrea Iannone tornerà nel paddock della MotoGP dal Mugello (con tanto di valigie) per la Harley-Davidson Bagger World Cup

    di Cosimo Curatola

    Alla fine è successo: Andrea Iannone tornerà nel paddock della MotoGP dal Mugello (con tanto di valigie) per la Harley-Davidson Bagger World Cup
  • Grip Moto risponde al nostro articolo sul video di Luca Salvadori: “Non vi è stato alcun illecito”. Certo, però…

    di Cosimo Curatola

    Grip Moto risponde al nostro articolo sul video di Luca Salvadori: “Non vi è stato alcun illecito”. Certo, però…
  • Adriano Panatta: “Per battere Sinner a Roma serve un'indigestione di supplì. Alcaraz come me, ha barattato qualche sconfitta con la libertà. E fra i due...”

    di Michele Larosa

    Adriano Panatta: “Per battere Sinner a Roma serve un'indigestione di supplì. Alcaraz come me, ha barattato qualche sconfitta con la libertà. E fra i due...”
  • Prima Norris, adesso Antonelli: qualcuno dica al presidente della FIA di tenere a posto le mani. Caro Ben Sulayem, ma che problemi hai coi piloti?

    di Luca Vaccaro

    Prima Norris, adesso Antonelli: qualcuno dica al presidente della FIA di tenere a posto le mani. Caro Ben Sulayem, ma che problemi hai coi piloti?
  • Le sentenze di Jorge Lorenzo: “Il problema di Marquez è il braccio, non riesce a frenare. L’Aprilia fa paura, la Ducati… sembra un trattore”

    di Cosimo Curatola

    Le sentenze di Jorge Lorenzo: “Il problema di Marquez è il braccio, non riesce a frenare. L’Aprilia fa paura, la Ducati… sembra un trattore”

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Abbiamo davvero bisogno dell'esibizione di Alonso ad Abu Dhabi?

di Redazione MOW

Abbiamo davvero bisogno dell'esibizione di Alonso ad Abu Dhabi?
Next Next

Abbiamo davvero bisogno dell'esibizione di Alonso ad Abu Dhabi?...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy