image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Olimpiadi
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
  • MotoGp
  • Tennis
  • Formula 1
  • Calcio
  • Volley
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Mowida
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • olimpiadi
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
  • motogp
  • tennis
  • Formula 1
  • calcio
  • Volley
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • mowida
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

Godspeed Niki, quattro anni fa come oggi

  • di Giulia Toninelli Giulia Toninelli

20 maggio 2022

Godspeed Niki, quattro anni fa come oggi
A quattro anni dalla morte di Niki Lauda niente sembra essere cambiato. Come se la sua fame di velocità, la sua scaltrezza e la capacità innata di saper sempre vedere lontano non avessero mai lasciato il paddock della Formula 1. Come se un augurio fosse rimasto lì, da qualche parte. Forse, chissà, proprio dentro l'inconfondibile cappello rosso

di Giulia Toninelli Giulia Toninelli

Godspeed in italiano non ha traduzione. È un augurio, una contrazione di una frase arcaica che appartiene alla tradizione navale inglese. Buon viaggio, buona fortuna, che dio ti aiuti. Tutto insieme. Non ha a che fare con la velocità, come invece lascia credere. God speed. Dio e velocità. Un viaggio, Un buon viaggio. E un po’ di fortuna, che dio te la mandi buona.

Le parole sono più belle quando tradurle diventa complicato, quando appartengono a una lingua e per provare a strapparle alle loro origini devi mettere insieme sentimenti, emozioni, frasi e frasi per intero.

Lo ha detto Susie Wolff a Niki Lauda, nel giorno della sua morte. Godspeed, Niki. Buon viaggio, buona fortuna, che dio ti aiuti. E ci ha messo dentro un po’ di velocità, nel suo augurio. Come dire “a dio”, ma con “in fretta”. Non perdere nel viaggio la velocità di una vita intera, Niki. Non lasciarla mai andare, e allo stesso tempo lasciane un po’ a noi.

20220520 154856689 6984

La velocità dei successi in pista, dei tempi di reazione. Quella del coraggio della tua superbia, dell’altissima considerazione che aveva di ciò che sapeva fare, capire, giudicare. La velocità di cambiare, tornare, mai pentirti delle tue decisioni. Quella del suo miracolo, il più grande della storia della Formula 1, e quella - assoluta e inimitabile - del coraggio avuto nel tornare a correre in pista, con i segni ancora vivi del rogo ancora addosso, a pochi mesi dal Nurburgring. 

Sei stato sempre velocità, Niki. Anche quando correre è diventato un ricordo lontano. Hai sempre visto più lungo degli altri, credendo nella Mercedes quando in pochi sembravano crederci, affiancando un giovane pieno di talento e fame come Toto Wolff, spingendo per portare al successo definitivo, e assoluto, solo un pilota: Lewis Hamilton.

Eri ruvido, come se la scorza della tua pelle - per sempre segnata dall’incendio della tua giovinezza - avesse la forma del tuo carattere puntiglioso, estremo. Pure un po’ stronzo, perché no. Ma era una scorza, poco altro. Dentro sei sempre stato un frutto dolce, maturo. Un insegnamento che resta, a quattro anni dalla tua morte. A Toto Wolff che senza di te, lo ha detto tante volte, si è sentito perso. Che a te deve tutto, ieri come oggi. A Susie Wolff, a loro figlio Jack, che tieni in braccio come un fiore da proteggere, in una fotografia che dice tutto di quello che siete stati anche solo guardandola. Un premio per chi ti ha avuto con sé, per chi hai amato. Lewis Hamilton, che oggi ti ricorda con la stima e l'affetto di chi sa di essere debitore, Nico Rosberg, James Hunt, Enzo Ferrari, le donne della tua vita. I tuoi figli. Per tutti, tutti quelli che hanno il diritto di parlare di te, eri tenerezza nascosta da cicatrici. Consapevolezza e cuore. 

Godspeed Niki, buon viaggio. Buona fortuna. Che dio te la mandi buona. E non perderla mai, quella velocità. 

More

Alonso la tocca piano con Hamilton: “Dopo anni al top benvenuto nel mio mondo. Fai un mega giro e sei…”

di Andrea Gussoni Andrea Gussoni

Formula 1

Alonso la tocca piano con Hamilton: “Dopo anni al top benvenuto nel mio mondo. Fai un mega giro e sei…”

Tag

  • Formula1
  • Formula 1
  • Niki Lauda

Top Stories

  • Marc Marquez ha cominciato la demolizione di Pedro Acosta? Il futuro “spaventa” di sicuro più del presente (anche per Dall’Igna)

    di Emanuele Pieroni

    Marc Marquez ha cominciato la demolizione di Pedro Acosta? Il futuro “spaventa” di sicuro più del presente (anche per Dall’Igna)
  • Luca Marini a MOW: “Nel 2025 la vittoria di Marc Marquez era già scritta, quest’anno no. Cercare la a vittoria? Fa parte del godimento finale”

    di Cosimo Curatola

    Luca Marini a MOW: “Nel 2025 la vittoria di Marc Marquez era già scritta, quest’anno no. Cercare la a vittoria? Fa parte del godimento finale”
  • Gli ultras della curva Sud del Milan ci mettono solo la voce nel derby con l’Inter: “Senza coreografia, striscioni e bandiere. Sovrastiamo le nullità”. E “Pacio” Pacini attacca la società

    di Domenico Agrizzi

    Gli ultras della curva Sud del Milan ci mettono solo la voce nel derby con l’Inter: “Senza coreografia, striscioni e bandiere. Sovrastiamo le nullità”. E “Pacio” Pacini attacca la società
  • Johann Zarco a MOW: “Vedo Marquez campione se la spalla non fa scherzi. I miei mondiali? È un peccato, ma è come se non contassero”

    di Cosimo Curatola

    Johann Zarco a MOW: “Vedo Marquez campione se la spalla non fa scherzi. I miei mondiali? È un peccato, ma è come se non contassero”
  • Ok la brum del capo col buco nella gomma, ma è in altre parole di Marc Marquez la paura che la Ducati (non) nasconde. Intanto Tardozzi e Bagnaia…

    di Emanuele Pieroni

    Ok la brum del capo col buco nella gomma, ma è in altre parole di Marc Marquez la paura che la Ducati (non) nasconde. Intanto Tardozzi e Bagnaia…
  • Mettiamola così: nella Sprint di Buriram, Pedro Acosta ha studiato da vicinissimo Marc Marquez e la sua futura Ducati. Il resto lo hanno fatto gli arbitri (e Marco Bezzecchi)

    di Emanuele Pieroni

    Mettiamola così: nella Sprint di Buriram, Pedro Acosta ha studiato da vicinissimo Marc Marquez e la sua futura Ducati. Il resto lo hanno fatto gli arbitri (e Marco Bezzecchi)

di Giulia Toninelli Giulia Toninelli

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

La soluzione di Kevin Schwantz: per un pugno di Dollari Suzuki ci ripenserebbe

di Emanuele Pieroni

La soluzione di Kevin Schwantz: per un pugno di Dollari Suzuki ci ripenserebbe
Next Next

La soluzione di Kevin Schwantz: per un pugno di Dollari Suzuki...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy